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Fenilalanina integratore: cos’è, come si usa ed effetti collaterali

Si parla spesso di proteine e aminoacidi nell’ambito degli integratori sportivi e delle diete alimentari. Oggi scopriamo l’importanza dell’aminoacido fenilalanina e i motivi che possono spingere ad assumere integratori di fenilalanina!

Integratori proteine- foto surfsitesusa.com

Ma la fenilalanina cos’è? La prima cosa da sapere è si tratta di un aminoacido essenziale, vale a dire un aminoacido che l’organismo è incapace di sintetizzare e per questo deve ricevere fenilalanina dagli alimenti (carne, pesce, uova, legumi, cereali integrali e frutta secca).

Questo amminoacido risulta fondamentale per la produzione di alcuni ormoni altrettanto importanti come la tirosina, la melanina e molti neurotrasmettitori (adrenalina, noradrenalina e dopamina).

Proprietà dell’aminoacido

Vitiligine- foto hellosehat.com

Per capire il perché dell’assunzione di integratori alimentari è necessario scandagliare le proprietà dell’aminoacido e il ruolo che esso svolge all’interno dell’organismo:

  • Senso di sazietà – L’aminoacido è il precursore della tirosina, l’aminoacido coinvolto nella sintesi dell’ormone colecistochinina che viene prodotto dopo i pasti e nella secrezione di insulina che regola il senso di sazietà.
  • Vitiligine – La malattia della pelle dovuta a un cattivo funzionamento dei melanociti può essere trattata con questo aminoacido, visto che la sua trasformazione in tirosina porta alla sintesi di melanina.
  • Depressione – Il fatto che la molecola chirale e apolare intervenga nei processi di sintesi dei neurotrasmettitori dopamina, epinefrina e norepinefrina consente di regolare il tono dell’umore.

Integratori di fenilalanina

L-fenilalanina- foto ingender.com

Gli integratori venduti in farmacia o parafarmacia senza alcun obbligo di ricetta presentano diverse forme:

  • L- fenilalanina – Si tratta della forma che si trova in natura e che viene coinvolta nella sintesi dei neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale. La sua carenza provoca problemi di memoria e stanchezza.
  • D- fenilalanina – Questa forma viene sintetizzata in laboratorio per contrastare le situazioni di carenza della forma naturale che provocano disturbi nel sistema nervoso centrale.
  • DL- fenilalanina – Non è altro che l’unione di L- fenilalanina e D- fenilalanina sfruttata per il trattamento della vitiligine e per aiutare i soggetti obesi nel loro percorso di dimagrimento.

Dosaggi

I dosaggi di fenilalanina come integratore ritenuti efficaci a scopo terapeutico sono da 350 mg a 2,25 g al giorno per la forma composita e da 500 mg a 1,5 g per la forma che si trova in natura.

Fenilalanina: Effetti collaterali

Stanchezza- foto howstodo.com

L’importanza dell’aminoacido è sottolineato dalla reazione dell’organismo a una situazione di carenza o accumulo, più che altro determinati da un’alimentazione scorretta e un uso improprio degli integratori.

Un difetto di metabolizzazione dell’aminoacido potrebbe compromettere il benessere generale e dare vita a diverse conseguenze quali alterazione di memoria, stanchezza, perdita di appetito e stato confusionale.

L’accumulo dell’aminoacido pone le basi per la comparsa della fenilchetonuria (PKU), una malattia dovuta all’assenza dell’enzima fenilalanina idrossilasi che impedisce al corpo di metabolizzare correttamente l’aminoacido.

Controindicazioni

Ipertensione- foto az-jenata.bg

Le proprietà dell’aminoacido lasciano spazio alla definizione di una serie di situazioni per cui l’assunzione di integratori alimentari viene sconsigliata:

  • Ipertensione – I soggetti ipertesi che presentano un eccesso di questo aminoacido ravvisano un aumento della pressione sanguigna.
  • Schizofrenia – L’aminoacido, agendo sul sistema nervoso centrale, potrebbe peggiorare i sintomi del disturbo mentale.
  • Problemi mentali – L’assunzione di integratori potrebbe aumentare il livello amminoacidico e comportare una produzione sballata dei neurotrasmettitori.
  • Farmaci – Potrebbe interagire con i principi attivi di molti farmaci, inficiando le terapie farmacologiche.
  • Predisposizione – Alcune persone potrebbero percepire nausea, bruciori di stomaco ed emicrania durante il periodo di assunzione. È meglio chiedere il parere del medico.

Fenilalanina e gravidanza

Gravidanza- foto inhabitat.com

Le donne incinte che non presentano un’alterazione del processo di metabolizzazione dell’aminoacido possono assumere l’aminoacido sotto forma di integratore alimentare.

Il discorso cambia per tutte le donne in dolce attesa che sono affette da fenilchetonuria, giacché potrebbero sviluppare la fenilchetonuria materna (problemi al feto e complicazioni durante i primi mesi di vita).

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