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Fave di cacao: proprietà, benefici e valori nutrizionali

Le fave di cacao sono buone e positive per il nostro corpo e, pur essendo esotiche, possono essere reperite nei supermercati e nei negozi biologici.

Fave di cacao- fotopixabay.com

Nel tempo sono diventate molto popolari, perché l’informazione alimentare ha sottolineato le loro interessanti proprietà nutritive.

Vediamo quali sono le caratteristiche di questo alimento così speciale, perché mangiare le fave di cacao a colazione e non solo e quali sono le ricette più interessanti che le vedono protagoniste.

Cosa sono le fave di cacao?

Frutto del cacao- foto pixabay.com

Le fave di cacao sono i semi presenti all’interno del frutto, il quale nasce dalla pianta del cacao, denominata a livello scientifico “Theobroma cacao”.

I semi di cacao possiedono una forma allungata e un colore marrone scuro. Dopo che sono stati raccolti vengono impiegati per la lavorazione: la triturazione da vita al cacao in polvere mentre con il processo di estrazione del grasso produce il burro di cacao.

Si possono trovare fave di cacao crude o tostate nei negozi specializzati in cibi biologici (es. fave di cacao Natura Sì), nei supermercati (es. fave di cacao Coop) e online (es. fave di cacao su Amazon).

In linea di massima è possibile usare le fave di cacao in ricette originali o consumarle così allo stato naturale.

Non sono eccessivamente costose, ma neppure economiche. In fase di scelta è importante orientarsi su prodotti sicuri e controllati, preferibilmente provenienti da coltivazioni eque e solidali.

Anche se in questo caso il costo può risultare più elevato, possiamo avere la sicurezza di contare su un cibo sano e coltivato senza l’uso di pesticidi pericolosi per la salute ed etico dal punto di vista della lavorazione. Le ricette con fave di cacao BIO saranno ancora più golose!

Fave di cacao: Proprietà e benefici

Semi di cacao- foto pixabay.com

La loro composizione chimica presenta numerose sostanze antiossidanti, abbondanti sali minerali e vitamine a volontà.

Non rappresentano una grande fonte di calorie se paragonate alla cioccolata e il cacao.

In più, essendo le fave di cacao un cibo crudo (‘row’), meritano di essere gustate al naturale o inserite nella preparazione di ricette buone e salutari.

Specifichiamo subito che non sono adatte ai regimi ipocalorici, perché eccedono dal punto di vista calorico. Al contempo, però, contengono delle sostanze nutritive importanti per il benessere e la salute e quindi possono diventare protagoniste di un piccolo ‘strappo alla regola’ o essere impiegate per preparare dolci ipocalorici ai quali non vengono aggiunti zuccheri o creme che ne innalzano la portata calorica complessiva.

  • Fibre
  • Proteine
  • Carboidrati
  • Grassi
  • Vitamine (del gruppo B e la E)
  • Sali minerali (calcio, potassio, magnesio, ferro, sodio e fosforo.

Le proprietà benefiche dei semi del cacao sono molteplici, perché brilla per il suo contenuto antiossidante e per la sua azione rinvigorente, energizzate e attivatrice del buonumore.

Agisce come antiossidante

La presenza di alcune sostanze come i flavonoidi e polifenoli aiutano a contrastare i radicali liberi. Si tratta di antiossidanti preziosi, che lavorano per salvaguardare il benessere degli organi, dei tessuti e del sistema nervoso.

La comunità scientifica consiglia di assumere quotidianamente sostanze antiossidanti, soprattutto se la dieta quotidiana è disordinata o incompleta, se non si pratica abbastanza attività fisica e se si hanno abitudini errate come il fumo. Consumare le fave di cacao è un’abitudine positiva, ma naturalmente non vi devono essere eccessi con questo alimento.

Mantiene il peso

Le fave di cacao sono utili per non aumentare il proprio peso corporeo, ma solo se mangiate in piccole quantità. Essendo buone al gusto potrebbero facilmente indurre un soggetto a consumarne molte e questo non si rivela per niente positivo. Ma se abbinate ad altri cibi come la frutta possono saziare subito e ridurre l’assorbimento dei grassi.

Migliora l’umore

Si ottengono benefici sull’umore grazie al magnesio disponibile in questi semi. Molti esperti sostengono che il consumo di fave di cacao offri una protezione contro la depressione.

Il cacao è da sempre considerato un cibo ‘felice’ che scatena il buonumore e che sa apportare una sensazione di benessere e di felicità.

Il merito va ricercato nel magnesio, minerale che permette di rilassare la muscolatura e il sistema nervoso. È precursore della serotonina, l’ormone del buonumore che può essere attivato naturalmente con il consumo delle fave di cacao tostate.

Mantiene ossa e denti forti

Le ossa e i denti traggono giovamento dall’assimilazione di cibi che presentano alte percentuali di calcio. In più anche gli altri minerali di questi semi sono indicati per lo sviluppo dell’apparato scheletrico.

Regola gli zuccheri

L’assorbimento degli zuccheri viene rallentato grazie alle fibre che intrappolano i carboidrati. Questi a loro volta tengono a bada gli zuccheri. Tutto questo si rivela positivo per i soggetti che soffrono di diabete.

Gestisce la pressione del sangue

Diversi studiosi sono concordi sul fatto che consumare fave di cacao aiuti a ridurre la pressione del sangue.

Le fibre insolubili dei semi di cacao sono utili per catturare il colesterolo e il grasso: la lignina e la cellulosa lavorano catturando i grassi come una sorta di rete e aiutano la purificazione del sangue.

In caso di ipertensione mangiare questi semi si può rivelare più che utile per la salute.

Dona energia extra

Grazie alla bassissima percentuale di caffeina, il metabolismo viene stimolato in maniera efficiente. Questo rende il soggetto più energico e a smaltire più velocemente i grassi.

Combatte le infiammazioni

Le fave di cacao possiedono anche un’azione anti-infiammatoria. Utile quindi per combattere diverse tipologie di infiammazioni.

Le fave di cacao tostate

Le fave di cacao tostate differiscono da quelle fresche perché sottoposte al processo di tostatura, un metodo di trattamento dei semi che mira a renderli più gustosi, croccanti e quindi appetibili.

Purtroppo, però, questo tipo di fave di cacao tostate hanno più calorie: 100 grammi apportano circa 570 calorie (50 grammi di carboidrati, 4 grammi di proteine e 40 grammi di grassi).

In realtà, la differenza calorica con le fave di cacao fresche non è molto importante, perché la versione fresca ne apporta circa 50 in meno, ma presenta l’acqua (che nel processo di tostatura si disidrata).

In commercio possiamo reperire con facilità le fave di cacao tostate, perché il prodotto fresco è deperibile, è più delicato e anche più complesso da consumare. Trattandosi di un cibo che, molto spesso, arriva da lontano, la tostatura permette di conservarle in modo migliore e di facilitare la grande distribuzione delle fave di cacao tostate.

Le fave di cacao crude

Le fave di cacao crude sono la versione naturale, quella non tostata e quindi disponibile con elevate percentuali di acqua al suo interno.

Come descritto, si tratta di un cibo che non può essere reperito con semplicità in commercio, perché molto deperibile e con un mercato molto inferiore rispetto alle fave di cacao tostate.

Nelle fave di cacao crude, proprietà e sostanze nutritive sono maggiori, perché manca il processo di tostatura che avviene alle alte temperature.

In questo caso accade quello che succede con il caffè. Il caffè viene infatti tostato per poi diventare la base della preparazione della bevanda che noi tutti conosciamo. Nella versione naturale, il caffè verde che viene così chiamato perché raccolto prima della maturazione, si ottiene un prodotto ricchissimo di sostanze nutritive e che viene impiegato nella preparazione di integratori alimentari dedicati al benessere e alla ricerca del peso forma.

La versione cruda dimostra un elevato contenuto di sostanze nutritive e può diventare amica della linea per il suo contenuto di caffeina. La caffeina è uno stimolante naturale che permette al corpo di dare vita alla lipolisi, l’attacco dei grassi in eccesso che si accumulano nell’organismo.

In caso di fave di cacao crude, quante al giorno? I medici nutrizionisti sono concordi nell’affermare che possono risultare utili nella ricerca del peso forma, a patto che vengano consumate nella quantità di massimo due al giorno e non associate a cacao in altra forma come le barrete o i cioccolatini.

Fave di cacao: Controindicazioni

Mal di testa- foto pixabay.com

Le fave di cacao possono indurre effetti indesiderati e per questo è sempre meglio conoscere quel che si mangia.

Scopriamo quando il consumo non è indicato perché può rivelarsi dannoso per la salute. Qui sotto troviamo informazioni in merito:

  • Sindrome del reflusso gastroesofageo: chi soffre di questo disturbo deve evitare le fave di cacao. Questo perché contengono teobromina, che va a rilassare la muscolatura liscia e rallenta la valvola che si trova tra stomaco ed esofago, con la conseguente sensazione del bruciore di stomaco e della risalita dei succhi gastrici.
  • Cefalee: la tiramina è una molecola che porta alla vasocostrizione, cosa che può influire parecchio su coloro che soffrono di cefalea.
  • Inibitore della MAO: chi segue una terapia a base di inibitori della MAO (MonoAmminoOssidasi), può avere effetti collaterali mangiando fave di cacao. Possono presentarsi ipertensione, vomito e irritabilità.
  • Aumento di peso: Il cacao crudo è un cibo calorico e il suoconsumo deve essere moderato in ogni occasione, soprattutto per le persone che soffrono di eccesso di peso e di obesità.

Fave di cacao: Ricette

Cioccolato- foto pixabay.com

Molte sono le ricette a base di fave di cacao, alimenti buoni e ricchi di sapore. Vediamo due esempi di ricette facili da preparare e gustose, una salata per un primo piatto e una dolce per un piccolo strappo alla regola.

Pasta fresca bianca con ricotta e fave di cacao

Per preparare questa semplice ma gustosa ricetta serve della pasta fresca bianca di piccola dimensione, come delle trofie o anche delle orecchiette.

Bisogna quindi procurarsi delle fave di cacao tostate e della ricotta magra. Chi ama i sapori più forti può optare per il formaggio caprino fresco cremoso. Servono quindi delle erbe aromatiche fresco quali timo, maggiorana, salvia e rosmarino a piacere.

In una ciotola lavoriamo la ricotta o il formaggio caprino fresco fino a farlo diventare una crema. A parte facciamo un pesto di timo e aggiungiamo le altre erbe aromatiche. Cerchiamo di raggiungere la quantità di un cucchiaino di erbe aromatiche pestate e aggiungiamole a freddo al composto di ricotta o di formaggio amalgamando il composto con dolcezza.

Cuociamo quindi la pasta al dente e, prima di scolarla, aggiungiamo due cucchi di acqua di cottura al composto cremoso. Amalgamiamo assieme gli ingredienti e impiattiamo.

Prendiamo due o tre fave di cacao tostate e sbricioliamole sopra al piatto per decorare, profumare e donare sapore alla ricetta. Questa preparazione può risultare golosa anche con gli spaghetti, soprattutto se scelti in versione integrale.

Frolla con fave di cacao, fichi d’india e ricotta

E ora una ricetta con base di chicchi di cacao tostato. Si tratta di una frolla con fave di cacao, composta naturale di fichi d’india e ricotta.

Per preparare questa ricetta ci servono 300 grammi di farina 0, 200 grammi di burro salato e 100 grammi di zucchero al velo, 2 tuorli molto freschi e 50 grammi di cioccolato amaro in polvere. Serve quindi un cucchiaio di acqua fredda e un cucchiaio di fave di cacao tritate grossolanamente.

Per la farcitura possiamo optare per la speciale confettura di fichi d’india, un ingrediente esotico che può essere sostituito con la confettura di arance, fichi o frutta dolce dal sapore fresco e dolce.

Per la preparazione della crema di ricotta servono quindi 250 grammi di ricotta di pecora molto fresca, 100 grammi di zucchero, 1 uovo e 1 bicchierino di liquore Rum a piacere.

La cosa da fare è setacciare la farina con zucchero a velo e cacao. Bisogna quindi aggiungere il burro salato leggermente ammorbidito, i tuorli, le fave di cacao tostate tritate grossolanamente e impastare con cura. Se vogliamo, possiamo aggiungere un goccio d’acqua e un pizzico di sale.

Formiamo una palla di pasta soda, avvolgiamola nella pellicola e riponiamola in frigo per almeno 2 ore a riposare. Si tratta della classica preparazione della pasta frolla, con aggiunta all’impasto delle fave di cacao tostate sbriciolate. La lavorazione degli ingredienti deve essere veloce perché non devono scaldarsi troppo, altrimenti la pasta frolla si sbriciola e la ricetta non riesce.

Prepariamo semplicemente la crema di ricotta setacciando la ricotta con lo zucchero, l’uovo e a piacere aggiungiamo il bicchierino di liquore.

Una volta trascorse le 2 ore togliamo la palla di pasta dal frigo e stendiamola con il mattarello. Impieghiamola per rivestire uno stampo per crostata e bucherelliamo il fondo con i rebbi di una forchetta.

Versiamo la confettura che abbiamo scelto e ricompriamo il tutto con la crema di ricotta. Ora livelliamo con cura e, se vogliamo, creiamo le classiche strisce della crostata se abbiamo tenuto da parte un po’ di pasta in eccesso.

Inforniamo la crostata 180° per almeno 45 minuti e, una volta trascorso il tempo stabilito, lasciamo riposare il dolce in forno senza tirarlo fuori, aprendo solo la porta.

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ClaudiaL
Appassionata di dieta, alimentazione, benessere e rimedi naturali. Curiosa quanto basta per tenermi sempre aggiornata e creare contenuti che possono rivelarsi utili agli altri!

1 COMMENTO

  1. L’ articolo è interessante ma mi piacerebbe avere anche un’ idea della quantità di fave che è consigliabile mangiare giornalmente. Potete darmi qualche suggerimento in merito ?

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