Home Al Femminile Esporsi al sole: benefici o rischi per la pelle ?

Esporsi al sole: benefici o rischi per la pelle ?

Una ricerca dell’Università di Edimburgo sostiene che esporsi al sole apporta benefici alla salute maggiori del rischio di sviluppare cancro alla pelle.

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Da un recente studi
o dell’Università di Edimburgo emerge che la luce solare ha effetti molto positivi sulla salute in quanto attiva la produzione di ossido nitrico all’interno dei vasi sanguigni, il quale aiuta ad abbassare la pressione del sangue.

Richard Weller e la sua equipe sostengono che l’esposizione ai raggi solari può migliorare la salute e prolungare la vita, in quanto i benefici legati alla riduzione della pressione sanguigna e la conseguente riduzione del rischio di infarti ed ictus, superano di gran lunga il rischio di sviluppare cancro alla pelle.

Lo studio è stato presentato al convengo internazionale “Investigative Dermatology 2013”, il più grande incontro mondiale di dermatologia, che quest’anno ha avuto luogo proprio ad Edimburgo.

Un estratto della ricerca scientifica è stato pubblicato online sul Journal of Investigative Dermatology dello scorso aprile.

I ricercatori fanno notare che i tassi di ipertensione e di malattie cardiovascolari sono legati alla latitudine. Risultano acuirsi nei mesi invernali e sono sono più elevati nel Nord Europa che in Europa meridionale.
Inoltre, le statistiche indicano che in Europa settentrionale, per ogni decesso causato da cancro alla pelle, ben 60 – 100 persone muoiono a causa di ictus o malattie cardiache legate all’ipertensione.

Ricerche precedenti sostenevano che l’unico effetto benefico dei raggi solari sulla salute fosse consentire la sintesi di vitamina D, disponibile sul mercato sotto forma di integratori alimentari, a quale riduce anch’essa il rischio di malattie cardiovascolari.

Weller e i suoi colleghi hanno scoperto che la produzione corporea di ossido nitrico è indipendente dalla produzione di vitamina D. In una fase della ricerca hanno esaminato la pressione del sangue di 24 volontari esposti a lampade solari per due sessioni di 20 minuti.

Nella prima fase,i volontari sono stati esposti a raggi e calore ultravioletto emessi delle lampade. Nella seconda fase, sono stati bloccati i raggi UV ed irradiato solo calore delle lampade.

I risultati del test hanno rivelato che durante la prima fase, cioè l’esposizione combinata ai raggi UV ed al calore, la pressione del sangue dei volontari è diminuita e la loro frequenza cardiaca è aumentata. La riduzione della pressione è stata apprezzata per circa 50 minuti. Lo stesso effetto non è stato riscontrato esponendo il corpo al solo calore solare.

“Questo studio conferma che la luce solare ha più effetti benefici di quanto crediamo e penso che dovremo riconsiderare i nostri timori sull’esposizione al sole”, sostiene Weller.

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