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Dolore alle anche: quali sono le cause e cosa fare

L’articolazione dell’anca ha una struttura tale che ci permette di muoverci con fluidità. Quando però i muscoli, i nervi, i legamenti ed i tendini vengono sottoposti ad una pressione eccessiva, a lesioni croniche o a traumi, può manifestarsi un dolore alle anche.

Sono diversi i fattori che causano un dolore all’anca ma in base al tipo di problema è possibile avvertire il dolore anche in altre parti del corpo collegate all’anca.

È possibile, per esempio, percepire il dolore lungo la coscia fino ad arrivare al ginocchio e pensare che il dolore sia causato dal ginocchio, quando invece si tratta proprio dell’anca. Un dolore del genere può essere provocato da patologie come la borsite o la tendinite del medio gluteo.

Un dolore avvertito all’altezza dell’inguine, invece, può indicare un problema all’articolazione dell’anca, come può essere una contrattura, una lussazione traumatica o un’osteoartrosi, patologia molto comune tra gli anziani.

Quando si percepisce un dolore all’inguine, soprattutto quando si cammina, allora il problema potrebbe essere la coxartrosi, l’artrosi dell’anca che può manifestarsi soprattutto con l’avanzare dell’età. Può comunque presentarsi anche in persone più giovani come segnale di un’infiammazione artritica.

Cause dei dolori alle anche

Il dolore alle anche può manifestarsi a qualunque età e soprattutto può essere causato da una moltitudine di fattori, alcuni strettamente legati alle anche, altri invece possono essere connessi ad altri tipi di articolazioni.

Il fastidio può essere determinato da difetti congeniti come da traumi acuti o dall’usura delle cartilagini, soprattutto in chi pratica sport che sforzano particolarmente l’articolazione o che la mettono a rischio di cadute e contusioni.

Mentre in età adulta (soprattutto dopo i 50/60 anni) i problemi all’anca possono essere legati soprattutto all’osteoartrosi delle articolazioni del femore e dell’acetabolo, con l’avanzare dell’età (superando i 65/70 anni), invece, la causa principale del dolore alle anche è la frattura, che si verifica in seguito a traumi anche modesti, come una piccola caduta.

Le patologie legate al dolore alle anche però sono tante e possono essere legate alle articolazioni, così come agli organi limitrofi o essere di tipo sistemico, ecco perché è importante non sottovalutare mai il dolore alle anche a qualunque età.

Non sono quindi solo le osteoartrosi, le artriti, i traumi le fratture a generare il dolore. Tra le varie cause possiamo citare anche:

  • Borsiti, tendiniti e infiammazioni dei tessuti molli del femore e dell’acetabolo;
  • Spondilite anchilosante;
  • Artrite associata a malattie infiammatorie intestinali croniche, come per esempio il Morbo di Crohn;
  • Infiammazioni del nervo sciatico;
  • Infiammazioni del nevo femorale laterale cutaneo, che si manifesta soprattutto nelle donne in gravidanza e nei diabetici;
  • Presenza di un’ernia inguinale o femorale;
  • Fibromialgia;
  • Infiammazioni e infezioni virali o batteriche dell’articolazione dell’anca;
  • Anemia a cellule falciformi;
  • Necrosi della testa del femore;
  • Presenza di una neoplasia ossea primaria o metastatica.

Cosa fare in caso di dolore alle anche

Considerata la vastità delle cause scatenanti del dolore alle anche, è bene recarsi sempre dal proprio medico curante, piuttosto che decidere di auto-curarsi.

Una volta accertata la causa del dolore, sarà compito del medico prescrivere il trattamento più adatto alla situazione.

Una terapia a base di farmaci analgesici e/o antinfiammatori è, per esempio, indicato per coloro che soffrono di dolori alle anche a causa dell’osteoartrosi dell’articolazione, patologia causata dalla degenerazione della cartilagine articolare legata all’avanzare dell’età o ad altre alterazioni secondarie come per esempio fratture pregresse, infezioni dell’articolazione risolte da tempo, ecc.

Una terapia di questo genere, se ben condotta, è in grado di offrire un certo sollievo in caso di dolore moderato. Purtroppo, però, in questo caso il dolore è destinato ad aumentare e potrebbe essere risolto solo tramite interventi invasivi e specifici come l’artroplastica.

In caso di osteoartrosi dell’anca potrebbe essere utile anche seguire dei programmi di riabilitazione fisioterapica, specifici in base all’età, alle condizioni fisiche generali e allo stato dell’articolazione.

Le sessioni di fisioterapia possono offrire dei benefici che possono perdurare per diverse settimane o per mesi e possono essere ripetute periodicamente per mantenere il risultato ottenuto senza problemi, essendo del tutto innocue.

La fisioterapia è indicata anche dopo un periodo di immobilizzazione dell’articolazione, come in caso di frattura, e dopo interventi chirurgici di artroplastica parziale o totale così da facilitarne la guarigione, rinforzare la muscolatura ed i tessuti di supporto.

Per contrastare la degenerazione delle cartilagini e disinfiammare muscoli e tendini, invece, possiamo aiutarci con dei rimedi semplici ma utili a migliorare la qualità del movimento.

Tra questi troviamo il collagene, una proteina che fa parte del nostro apparato locomotore che però diminuisce in quantità con l’avanzare dell’età. È possibile però integrare il collegane con dei preparati appositi come il collagene idrolizzato e l’acido ialuronico.

La glucosamina, invece, è una sostanza presente nei nostri tessuti connettivi che partecipa alla biosintesi dei lipidi, delle proteine e della cartilagine. La sua funzione è quella di produrre la cartilagine ma anche di impedirne la corrosione e può essere assunta per via orale tramite integratori alimentari.

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