Disintossicare il fegato: consigli e dieta per purificare il fegato

Il fegato è la ghiandola preposta all’operazione di filtraggio di materiale metabolico di scarto, tossine e farmaci presenti nell’organismo. È possibile migliorare i processi di eliminazione e la funzione epatica attraverso un’alimentazione ricca di frutta e verdura, prediligendo una dieta per purificare il fegato.

Come disintossicare il fegato- foto donnafemminile.it

Questo organo importantissimo conserva una dimensione proporzionale al peso corporeo che cresce all’aumentare del peso (fegato ingrossato) e svolge una serie di processi essenziali per il benessere generale quali immagazzinamento del glicogeno, sintesi delle proteine del plasma, purificazione del sangue, produzione di bile per dar vita al processo di digestione e così via.

Migliorare l’assetto alimentare ed evitare cibi fritti e grassi saturi o menu giornalieri carenti di fibre, minerali e vitamine consentono di disintossicare il fegato e promuovere la sua funzione metabolica.

Ma perché è così importante depurare il fegato e mantenerlo in buona salute? Aiutare questo organo a ripulirsi e a rigenerarsi significa conquistare salute e benessere:

  • Sistema immunitario più forte
  • Migliore assimilazione di alimenti e principi nutritivi
  • Regolarizzazione intestinale e scomparsa disturbi come stipsi, gonfiore addominale e colite
  • Resistenza di pelle e unghie
  • Aumento dell’ossigenazione dei tessuti

Ma come disintossicare il fegato? La dieta per purificare il fegato si compone di diversi alimenti. Non resta che scoprire come aiutare questo organo a svolgere la funzione metabolica e a liberarsi di eventuali problemi.

Dieta per purificare il fegato: Aglio

Come depurare il fegato- foto vix.com

L’aglio è capace di attivare dei particolari enzimi in grado di aiutare il fegato a liberarsi delle tossine presenti. Questo particolare toccasana naturale presenta elevati livelli di selenio e allicina, sostanze naturali che cooperano alla depurazione del fegato.

Pompelmo

Cibi che depurano il fegato- foto meteoweb.eu

Questo agrume si presenta ricco di vitamina C e antiossidanti, un mix efficace per aiutare in maniera naturale i processi di depurazione del fegato. Basta un bicchiere di succo di pompelmo appena spremuto per aumentare la produzione di enzimi che facilitano la sua disintossicazione e la rimozione delle tossine.

Barbabietole e carote

Migliorare la funzionalità epatica con barbabietole e carote- foto viverepiusani.it

Il tratto comune di barbabietole e carote è la ricchezza di flavonoidi e betacarotene, sostanze utili per migliorare e a stimolare le funzioni vitali che contribuiscono a depurare il fegato.

Tè verde

Toccasana per il fegato- foto runningmania.net

La ricchezza di antiossidanti e catechina permette al tè verde di presentarsi come una delle bevande amiche del fegato.

Rucola e spinaci

Proprietà depurative della rucola- foto ortoperpassione.altervista.org

Gli ortaggi a foglia verde scuro e verdure come rucola, spinaci, cicoria e tarassaco si propongono come alimenti  ricchi di clorofilla e per questo cibi in grado di purificare il sangue dalle tossine, neutralizzare metalli pesanti e pesticidi e proteggere la funzionalità epatica.

Avocado

Proprietà dell’avocado- foto informasalus.it

L’arma vincente dell’avocado è quello di stimolare l’organismo a produrre un aminoacido solforato con funzione antiossidante chiamato glutatione, utile per liberare il fegato dalle tossine e contrastare l’azione dei radicali liberi.

Mele

Le mele aiutano a purificare il fegato- foto ricette.com

Le mele sono ricche di pectina, una sostanza ideale per depurare il fegato e consentire l’eliminazione delle tossine dal tratto digestivo.

Olio extravergine d’oliva

Olio evo- foto ilsanoquotidiano.com

L’olio extravergine di oliva, essendo un olio spremuto a freddo, conserva un effetto benefico nei confronti del fegato, specialmente se consumato con moderazione. L’olio evo, l’olio di semi di canapa e l’olio di semi di lino sono in grado di apportare una base lipidica utile per inglobare una parte delle tossine presenti nell’organismo, alleggerendo il lavoro del fegato.

Cereali integrali

Come migliora l’attività epatica- foto stile.it

Tutti i cereali integrali inseriti in una dieta per purificare il fegato riservano un elevato apporto vitaminico del gruppo B, nutrienti noti per la loro capacità di migliorare il metabolismo dei grassi e favorire il corretto funzionamento del fegato.

Broccoli e cavolfiori

Effetti benefici dei broccoli- foto celebritychef.tv

Nell’economia di una dieta per purificare il fegato, l’aumento di glucosinolati, enzimi naturali presenti in broccoli e cavolfiori può stimolare l’eliminazione delle tossine presenti nell’organismo e aiutare la funzione epatica.

Limoni

I limoni aiutano il fegato- foto nonsprecare.it

L’elevato contenuto di vitamina C presente nei limoni può essere sfruttato per aiutare l’organismo a sintetizzare i materiali tossici e a trasformarli in sostanze che possano essere assorbite dall’acqua e successivamente eliminate dall’organismo.

Noci

Le noci migliorano la funzione del fegato- foto mielelattanzi.it

Nel caso delle noci, la ricchezza di un aminoacido denominato arginina può determinare un valido aiuto per la depurazione e la disintossicazione del fegato, soprattutto rispetto a sostanze come l’ammoniaca.

Cavoli

Come liberare il fegato dalle tossine con i cavoli- foto greenme.it

I cavoli si comportano proprio come broccoli e cavolfiori perché permettono di stimolare l’attivazione degli enzimi più importanti nel processo di depurazione del fegato ed eliminazione delle tossine pericolose.

Curcuma

Curcuma, il toccasana per il fegato- foto ricettablog.it

Come poteva mancare la curcuma nella dieta per purificare il fegato? Questa spezia sembra disintossicare il fegato grazie al potere coadiuvante dell’attività degli enzimi imputati all’eliminazione delle tossine.

Asparagi

Asparagi- foto piacenza.cia.it

Gli asparagi e in particolare le loro foglie sembrano agire positivamente nei confronti della funzione epatica grazie al loro spiccato contenuto di amminoacidi e sali minerali.

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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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