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Dieta ipocalorica, esempio e controindicazioni

Dieta ipocalorica

L’alimentazione ipocalorica può avere degli effetti collaterali e quindi, occorrerà essere seguiti da un medico o da un dietista per determinare il piano alimentare.

Una dieta ipocalorica è quel piano alimentare che fornisce meno calorie rispetto alla dieta media. Le diete di tal specie sono spesso utilizzate per raggiungere un rapido calo di peso corporeo a tutto beneficio della pressione sanguigna, della glicemia, del colesterolo e dei trigliceridi. Le diete ipocaloriche non sono adatte a tutti, quindi, prima di intraprendere il cammino si dovrebbe parlare con un medico per stabilire se essa è appropriata al caso specifico.

Calorie e peso

la dieta ipocalorica può diminuire il peso eccessivo

Le calorie sono una misura della quantità di energia presente negli alimenti. Le calorie sono prese dal cibo e spesso attraverso l’attività, come l’esercizio fisico e i processi del corpo di tutti i giorni, vengono consumate. Il peso è stabile quando la quantità di calorie assunte va di pari passo rispetto alla quantità di calorie consumate. L’aumento di peso si verifica quando le calorie ingerite sono nettamente superiori alle calorie bruciate.

In questo caso, una dieta ipocalorica aiuta a ripristinare il giusto peso corporeo, mediante l’assunzione ridotta di calorie finché quelle in eccesso non saranno state esaurite. Una riduzione settimanale di 3.500 calorie (500 calorie al giorno) equivale a circa mezzo chilo perso.

Dieta ipocalorica: Esempi

Esempi

I più conosciuti programmi ipocalorici per favorire la perdita di peso sono: Weight Watchers nutrisystem, Jenny Craig, la Dieta Zona e la dieta South Beach.

Queste tipologie di diete si basano su un apporto calorico giornaliero che oscilla tra le 1.000 e le 1.500 calorie, mentre la maggior parte degli adulti ha bisogno di 2.000 calorie al giorno per mantenere il loro peso costante e rimanere in buona salute. Molte organizzazioni avvertono che i programmi ipocalorici in commercio non possono portare a risultati a lungo termine, in quanto esse tagliato fuori interi gruppi di alimenti e consentono solo alcuni cibi o non includono l’esercizio fisico come parte del programma.

Gli esperti, concludo che il più efficace programma di perdita di peso è la moderata riduzione delle calorie e l’aumento in esercizio.

La dieta ipocalorica

perdere peso con la dieta

Una dieta ipocalorica deve comunque contenere tutte le sostanze nutritive essenziali come la frutta, la verdura, i cereali, e i prodotti lattiero-casearii a basso contenuto di grassi, oltre alle proteine ​​magre povere di calorie. In particolare, gli alimenti come la frutta, la verdura e i cereali integrali, favorirebbero la perdita di peso perché ricchi di fibre.

La fibra favorisce una sensazione di pienezza che può contribuire a frenare la fame ed evitare il consumo eccessivo di calorie. I grassi, lo zucchero e l’alcool, dovrebbero essere limitati o evitati, perché sono altamente calorici e malsani se consumati in eccesso.

Ad esempio il burro, la margarina, lo strutto, la panna, i formaggi ricchi di grassi, l’olio, la maionese, i condimenti cremosi, i dolci, le bibite, i cibi fritti e quelli da fast food, andrebbero ridotti al minimo. Oltre a guadagnarci in peso (perduto), eviterete che questi alimenti contribuiscano all’insorgenza di malattie cardiache, ictus, cancro, diabete e altre malattie croniche.

L’attività fisica

L’attività fisica regolare supporta il bilanciamento calorico e quando la si combina con una dieta ipocalorica, può portare alla perdita di peso davvero rapida. In genere, le linee guida alimentari, consigliano di eseguire 30 minuti di attività da moderata a vigorosa almeno quattro giorni alla settimana per mantenere la salute globale dell’organismo.

Gli individui che cercano di mantenere  costante il loro peso e quelli che cercano una perdita di peso, però, dovrebbe mirare ad effettuare dai 60 ai 90 minuti di attività fisica quasi tutti i giorni della settimana.

Avvertenze

avvertenze e controindicazioni della dieta ipocalorica

Gli effetti collaterali di una dieta ipocalorica potrebbero includere: irregolarità mestruali, alterazioni ormonali, riduzione della densità ossea e perdita di massa muscolare. Inoltre, le donne e gli uomini dovrebbero consumare almeno 1.200 e 1.500 calorie, rispettivamente, per mantenere l’organismo in salute generale. Una dieta troppo povera di calorie può causare anemia, vertigini, depressione, irritabilità, stanchezza, cattivo funzionamento degli organi, gonfiore degli arti e la morte.

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