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Dieta crudista: benefici e controindicazioni

Come fa intendere il nome, la dieta crudista si basa esclusivamente sul consumo di cibi non cotti. Ovvero un regime alimentare basato su questa regola a 360°. Nella dieta crudista sono ammesse verdure, pesce, frutta, carne etc. Qualsiasi tipologia di alimento che può essere assunta senza cottura va bene. Certamente tale regime alimentare può rivelarsi un arma a doppio taglio e proprio peer questo è meglio conoscerne tutti gli aspetti.

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Prima di tutto l’alimentazione crudista non è da seguire se prima non è stato chiesto il parere al proprio medico, inoltre se cominciata, è importante conoscere i possibili rischi. Detto questo vediamo di capire di più su questo tipo di regime alimentare.

Dieta crudista: di cosa parliamo?

La dieta crudista è un particolare stile alimentare dove la regola primaria è quella di consumare cibi non cotti. Un’alimentazione naturale che lascia spazio al bio e mette al bando i cibi cotti e quelli precotti. I crudisti sono convinti che sia un’alimentazione sana e migliore di tutte le altre. Noi, da esterni imparziali, andremo a vedere cosa può spingere molte persone a seguire la dieta crudista, quali sono i pro e i contro di questa scelta coraggiosa. Tra le motivazioni sul perché i crudisti sono fieri della loro scelta alimentare vi sono:

  • Il cibo cotto è nocivo, mentre il crudo è benefico perché mantiene intatte tutte le proprietà dell’alimento
  • Il cibo crudo è ricco di nutrienti
  • Gli alimenti cucinati se consumati possono risultare nocivi per la salute, soprattutto nel lungo periodo.
  • Il cibo cotto non presenta i nutrienti necessari per l’organismo
  • La cottura aumenta l’acidità di un alimento e questo ne consugue che l’organismo impiega più energie per smaltirlo.

La cottura annienta le sostanze presenti in un cibo. Questo rappresenta il principale motivo per cui non deve essere , secondo una persona che segue questo tipo di regime alimentare. Inoltre alcuni credono che la presenza dei radicali liberi nell’organismo possa (in parte) essere correlata all’assunzione di cibi cotti.

In poche parole il cibo crudo offre tutti vantaggi benefici, dato che la composizione chimica rimane invariata. Inoltre risulta essere più digeribile. Un altro motivo per cui nasce il desiderio di seguire questa dieta è correlato al fattore dimagrimento. Ossia sembra che il cibo crudo facilita la perdita di peso. Come se non bastasse disintossica l’organismo questo tipo di dieta alimentare e perciò rimuove le tossine dal corpo.

Come abbiamo letto fino a qui i motivi dei crudisti per evitare cibi cotti sono molti.

Adesso vedremo un altro aspetto interessante, ovvero le varie tipologie di diete crudiste. Dato che non sono tutte uguali come si può credere.

Tipologie di dieta crudista

Quando parliamo di dieta crudista non facciamo riferimento ha un unico regime alimentare. Ma per non confondere le idee adesso vedremo da vicino di cosa stiamo parlando:

  • Crudismo vegetariano. Un regime alimentare che prevede solamente uova, latte, formaggi (e derivati), verdura e frutta.
  • Crudisti onnivori. Simile alle alimentazioni classiche dove sono presenti tutti gli alimenti. Cambia solamente che niente viene consumato cotto (incluso il pesce e la carne).
  • Crudisti vegani. Un regime più estremo se paragonato a quello dei crudisti vegetariani. I crudisti vegani possono mangiare verdura e frutta crudi, ma non i derivati animali.

Come è chiaramente capibile l’alimentazione cruda non è così semplice da seguire.

Vi sono molti stili alimentari racchiusi in questo genere di filosofia rivolta ai cibi crudi.

Tra tutte queste versioni ne manca una all’appello, ovvero la “Raw paleolithic diet”.

La tipologia di dieta crudista più estrema è sicuramente la Raw paleolithic diet, la quale prevede il consumo di quegli alimenti che potevano essere consumati solo dagli uomini primitivi.

uova

Dieta crudista: alimenti previsti

Tra le scelte alimentari che sono concesse in questo tipo di alimentazione possiamo trovare una grande varietà di cibi. Certamente il consumo dipenderà dal modello di crudismo seguito (vegetariano, vegano etc.) ma in linea di massima ecco cosa prevede:

  • Cereali
  • Verdura
  • Frutta/frutta secca
  • Carne
  • Pesce
  • Uova
  • Latte non pastorizzato

Chiaramente la regola è sempre la solita, non devono essere cibi cotti! Tutti quelli citati nell’elenco di poco fa sono indicati crudi. È naturale che la verdura e la frutta sono quelle scelte più comuni in quanto contengono ottimi principi nutritivi e allo stesso tempo sono perfetti da mangiare al naturale oppure sotto forma di centrifuga. A seguire troviamo frutta secca, uova, pesce, carne, formaggi etc.

La carne può essere consumata sotto forma di carpaccio ad esempio, esattamente lo stesso discorso può essere fatto per il pesce. Per quanto riguarda i formaggi molto dipende dal tipo di lavorazione. Ad esempio il latte è concesso se non pastorizzato. La frutta secca va bene, ma è preferibile farla in casa per mezzo di un essiccatore.

Tra le altre scelte alimentari vi sono: cacao in semi, grano germinato, canapa in semi, bacche di Goji, polline e Maca (pianta dell’America latina). I cibi appena elencati sono fonti indiscusse di vitamine e sali minerali e questo gli posiziona in cima alla vetta dell’alimentazione per crudisti.

Una delle regole primarie della dieta crudisti è quella di riscaldare i cibi a non più di 35-50°. In questo modo si conserveranno le loro sostanze nutritive.

La dieta di cui stiamo parlando quest’oggi può offrire molto al nostro organismo e se coloro che la seguono usano la consapevolezza non troveranno ostacoli durante il loro cammino (eccetto all’inizio). Una dieta rinvigorente per il tessuto muscolare e che facilita la perdita di peso. Il tutto abbinato ad un’alimentazione più salutare.

Ma esistono categorie di persone che possono seguire la dieta crudisti e altre no? La risposta è un po’ vaga dato che alcuni sostengono di si e altri di no. In molti credono che la dieta crudisti è adatta a chiunque. Quello che veramente importa è l’impegno con cui sono seguite le regole, per cui ogni persona può aderire al regime crudista se la rispetta al 100% senza ottenere effetti negativi. Consultando il proprio medico e il nutrizionista sarà possibile avere un situazione chiara e generica su quale dieta è più opportuna da seguire. Dato che tutto dipende da persona a persona.

Certamente occorre un occhio di riguardo verso: donne in gravidanza, adolescenti e naturalmente bambini. Senza omettere coloro che soffrono di patologie croniche.

Insomma massima attenzione e cercare di assumere tutte le sostanze positive dal cibo.

frullati

La transizione: diventare crudisti

Adesso siamo arrivati al capitolo dove si parla di transizione, ovvero colui che ha sempre consumato il cibo cotto (nella maggior parte dei casi) che diventa crudista per scelta. Un aspetto non molto semplice da affrontare, ossia coloro che hanno sempre consumato tutto si troveranno in un regime con molte restrizioni. Ma ovviamente se l’inzio parte con calma e a piccoli passi sarà semplice diventare crudisti. In caso contrario no, inoltre anche la salute potrebbe risentirne con un cambio di alimentazione troppo brusco. Ecco perché occorre il passaggio lento e naturale. Vediamolo insieme:

  1. Diminuire gli alimenti cotti è un’altra regola da seguire per abituarsi al cambiamento. Togliere un cibo cotto al giorno, sostituendolo con un crudo, almeno per il primo periodo.
  2. Cominciare ad integrare nel proprio regime alimentare molte verdure crude.
  3. Poco per volta cominciare ad acquistare alimenti bio. Ovvero i prodotti che amano i crudisti perché sono naturali.

Ricordiamo che un consiglio di un nutrizionista è sempre indicato prima di iniziare.

Dieta crudista onnivora: esempio

La dieta del crudismo è semplice da seguire per coloro che la seguono da molto tempo. Ma per i novizi? Ecco un esempio veloce per chiarire cosa mangiare durante il dì e non essere più confusi sulla propria tabella di marcia:

  • Per colazione. La frutta è l’alimento più comune durante la mattina. Per variare possono anche essere consumati centrifughe e frullati.
  • Per pranzo. Le verdure abbinate con pesce crudo, oppure carpacci. Anche la frutta secca e i germogli sono ottimi e consumati comunemente.
  • Per cena. L’abbinamento verdure e frutta non manca mai. È possibile anche consumare riso e carne cruda. La scelta è facoltativa. 

    I benefici del crudismo

Gli effetti positivi che offre al nostro corpo la dieta crudista quali sono? Vediamoli un po’ alla volta. Prima di tutto in questo specifico regime alimentare non mancano le vitamine A, C, E, F. tali sostanze sono indispensabili per stare bene. Il consumo di verdura, frutta e frutta secca è decisamente positivo per l’organismo. Inoltre essendo una dieta dove i grassi scarseggiano è facile cominciare a perdere peso. In più il tono muscolare viene tonificato dalla dieta del crudista. Per cui in sostanza possiamo menzionare brevemente i benefici correlati a tale alimentazione:

  • Perdere peso
  • Ottima per la pelle
  • Muscoli più tonici
  • Aumenta le difese immunitarie

Cose da sepere in più sulla dieta del crudista

La dieta del crudista può sembrare veramente difficile da seguire, ma non è così. Certo vi sono molte regole, ma la persona che la intraprende per motivi etici o salutistici impiega pochissimo tempo ad abitursi. Diciamo che è un vero e proprio credo il regime in questione. Comunque vediamo alcuni aspetti che in molti non conoscono riguardanti la dieta del crudista:

  • Il Gaba è un tipo di riso molto apprezzato nella dieta crudista, lo si ottiene grazie alla germinazione di semi con acqua calda. È un fonte di enzimi ottimi per la nostra salute.
  • I cereali nella dieta per crudisti sono assunti dopo che sono stati fatti germinare in acqua e non prima.
  • I cibi riscaldati in questa alimentazione come abbiamo detto non devono superare i 50°, per cui i crudisti utilizzano il metodo dell’induzione o la bagno maria.
  • Lo zucchero di dattero è quello maggiormente utilizzato per sostituire gli zuccheri raffinati.

Crudismo: controindicazioni

Secondo alcuni esperti, delle controindicazioni possono esserci se viene seguita la dieta del crudismo. Naturalmente è opportuno seguire i consigli del proprio medico prima di cimentarsi a seguire un qualsiasi tipo di dieta alimentare, compresa appunto quella in questione. Passiamo adesso alle controindicazioni possibili.

La dieta crudista può comportare denutrizione, di conseguenza l’organismo non riceve le giuste quantità di sostanze nutritive e questo è facile che accada a coloro che abbinano il crudismo alla dieta vegana o vegetariana. Le sostanze in particolare sono le vitamine (tra cui la B12) e gli Omega3. Ossia alleati del nostro corpo!

Un altro aspetto negativo è rivolto alla presenza dei batteri negli alimenti consumati dai crudisti. Dato che il cibo (quando riscaldato) non viene esposto a più di 50° i batteri rimangono presenti e non vengono uccisi. Ovviamente la conseguenza è quella di ingerirne grandi quantità e questo non è affatto positivo per la salute dell’organismo. La carne e il pesce sono le 2 categorie alimentari più a rischio rivolte a quanto appena detto.

La dieta crudista sembra nuocere al cuoio capelluto. La causa è rivolta alla mancanza di proteine presenti nella carne che non vengono assunte. Tali sostanze rinvigoriscano i capelli e gli rendono più lucenti.

La dieta crudista fa dimagrire?

Analizziamo adesso l’ultima questione. La dieta crudista va bene per dimagrire? Gli esperti sottolineano che effettivamente la dieta crudista permette di eliminare dalla dieta quei grassi che spesso sono aggiunti durante la cottura del pesce, della carne e della verdura. Ecco che di conseguenza si rivela un buon modo per dimagrire. Anche diverse STAR americane hanno scelto di seguire la dieta crudista.

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