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Dieta a zona: Si può seguire durante l’allattamento?

Seguire una dieta a zona durante l'allattamento

Il momento dell’allattamento  è un momento estremamente importante nelle vita di una donna. Non solo si crea un legame particolare con il nostro bambino, ma gli si passano anche sostanze nutritive indispensabili per una corretta crescita. Si tratta di un periodo di forte cambiamento anche per il metabolismo. Infatti durante l’allattamento si innescano una serie di meccanismi per i quali il nostro metabolismo basale aumenta vertiginosamente e questo comporta un maggior consumo di calcio e ferro, nonché della vitamina B12, una delle principali vitamine trasmesse attraverso il latte materno.

Per questo durante l’allattamento è bene seguire una dieta controllata e bilanciata che ci permetta di sopperire alle mancanze fisiologiche a cui va incontro il nostro organismo.

Durante l’allattamento il metabolismo basale di una donna consuma in media 500 calorie in più al giorno, solo per lo sforzo di allattare. Per questo la dieta deve essere più ricca in questo particolare momento. Occhio, non è vero che si deve mangiare il doppio, ne che si può mangiare di tutto e di più, ma certamente si possono aumentare le quantità dei cibi, scegliendo sempre tra alimenti sani. In particolare si dovrebbero aumentare calcio e ferro e bere tantissima acqua, meglio se a basso residuo fisso. Certo è che gran parte delle donne durante l’allattamento si trascina ancora qualche chiletto della gravidanza. Ed è altrettanto vero che si vorrebbero perdere subito. Bene, come abbiamo spiegato, già il solo allattamento fa in modo che si smaltisca un po’ del peso residuo, ma se volgiamo seguire un regime completo che ci aiuti nel riconquistare la forma perduta e allo stesso tempo non sacrifichi le sostanze nutritive dedicate al nostro piccolo, la dieta a zona è la scelta giusta.

La dieta a zona si basa sulla giusta proporzione degli alimenti. Se ogni pasto è formato dal corretto rapporto tra carboidrati, proteine e grassi si scaturisce un equilibrio tra gli ormoni capace di incrementare la perdita di peso. Ovviamente la dieta a zona dovrà essere definita da un medico competente e probabilmente prevedrà più pasti che la consueta. Solitamente la dieta a zona prevede 11 blocchi, tra quelli proteici, di grassi e di carboidrati. Durante l’allattamento il medico vi aumenterà il numero dei blocchi portandolo a 13. Trattandosi comunque di un momento particolare, anche dal punto di vista emotivo, sono proprio i medici specialisti in dieta a zona a consigliare alle donne in allattamento di mangiare secondo le sensazioni, sempre attenendosi ai blocchi prescritti.

La dieta a zona durante l’allattamento sarà ricca di Omega 3 utilissimi sia per lo sviluppo celebrale del bambino, che per limitare l’insorgenza di una eventuale depressione post partum. Mai come in questo caso l’attenzione della dieta a zona è rivolta verso alimenti freschi, prediligendo assolutamente i biologici, più genuini possibile.

I medici specialisti consigliano alla neo mamma di fare lunghe passeggiate all’aperto.

Non solo contribuirà a tenere attivo il metabolismo, risvegliato già dall’allattamento, ma favorirà anche lo sviluppo della Vitamina K fondamentale per la melanina e anche per il buonumore. Perfetta per mamma e bambino.

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