Home Al Femminile Danni del fumo : Più danni per le donne che per gli...

Danni del fumo : Più danni per le donne che per gli uomini

danni del fumo, più presenti nelle donne

Il fumo è più dannoso per le donne che per gli uomini, ed in particolare ha una maggiore incidenza sull’arterosclerosi, una delle cause principali delle malattie cardiovascolari. Questo risultato emerge da uno studio epidemiologico europeo nel quale sono stati presi in considerazione 1694 uomini e 1893 donne provenienti da Finlandia, Svezia, Olanda, Spagna, Francia e Italia, utilizzando la tecnologia ad ultrasuoni per valutare la presenza di ispessimento della parete dei vasi e placche nelle carotidi, le arterie che portano il sangue al cervello.

La ricerca mostra che l’esposizione significativa al tabacco durante l’arco di tutta la vita, o del periodo durante il quale si fuma, è evidentemente correlata con lo spessore delle pareti delle arterie carotidee, e questo in entrambi i sessi. Tuttavia, l’impatto è più che raddoppiato nelle donne che negli uomini, e inoltre i danni del fumo sono di circa cinque volte più evidenti nelle donne rispetto agli uomini. Queste associazioni sono del tutto indipendenti da altre patologie che comunque possono portare a problemi cardiovascolari quali l’ipertensione, il diabete e il colesterolo alto.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, mentre nella stragrande maggioranza dei Paesi Europei, almeno quelli interessati dalla ricerca, una percentuale significativa di uomini ha smesso di fumare e pone, inoltre, molta attenzione anche al problema del fumo passivo, in altri come la Finlandia e L’Italia, la percentuale delle donne fumatrici è rimasta pressoché invariata mentre, invece, è aumentata in Francia e Spagna.

Le cause che determinano questa differenza, non di comportamenti, bensì di effetti del fumo tra uomo e donna, non è noto, tuttavia si ritiene che la causa debba essere ricercata nella complessa interazione tra il fumo, l’infiammazione e l’aterosclerosi.

Le donne, a differenza degli uomini, sembrano essere maggiormente protette contro gli effetti nocivi delle infiammazioni sistemiche, dal momento che i rapporti tra ispessimento e indurimento della parete arteriosa, i livelli di proteina C-reattiva (CRP) e la conta dei globuli bianchi, che sono poi due indici di riferimento delle infiammazioni, sono molto alti negli uomini e del tutto assenti nelle donne. Tuttavia è bene ricordare che le donne fumatrici perdono la loro naturale protezione contro gli effetti dannosi delle infiammazioni e quindi, l’ispessimento della parete arteriosa diventa sostanzialmente simile a quella degli uomini.

E’ anche noto che le donne sono protette naturalmente contro le malattie cardiovascolari e quindi tendono ad essere meno attente ai fattori di rischio quali l’ipertensione e alti livelli di colesterolo. Ma bisogna tener presente che questa protezione naturale viene a mancare con l’arrivo della menopausa, quindi bisogna comunque fare attenzione allo stile di vita e alla corretta alimentazione.

La ricerca ha evidenziato anche un altro aspetto decisamente insospettato o, quantomeno, mai preso in considerazione precedentemente. Altri insospettabili fattori hanno un effetto differenziale sulle arterie di uomini e donne e, uno di questi è l’istruzione. Gli uomini che hanno un livello di istruzione più basso hanno mostrato un livello di ispessimento delle pareti arteriose maggiore rispetto a coloro che hanno studiato di più, mentre questo non era altrettanto per le donne.

Ti è piaciuto l'articolo? Dai un voto!
[Totale: 2 Media: 1]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui