Crawling, il fitness si fa gattonando

Il trend del fitness 2017? Il crawling, ovvero “il gattonare”, proprio come fanno i bambini quando imparano a camminare per la prima volta.

crawling fitness

È un nuovo modo per divertirsi, per tornare anche un po’ bambini, ma soprattutto per allenarsi a quattro zampe. I benefici sono tanti, per la salute e per la forma fisica, oltre che per la stabilizzazione dell’umore. Il crawling, secondo un report del Balance Festival – manifestazione dedicata al mondo del fitness – sarà il trend del prossimo anno.

Cos’è il crawling e quali sono i suoi obiettivi

Si tratta di un esercizio basato sulla camminata a gattoni tipica dei neonati. E’ stato messo a punto da Tim Anderson, autore del libro “Crawling like an adult” e co-fondatore della scuola di fitness Original Strength, che promuove un ritorno ai movimenti dell’infanzia.

Gli obiettivi del crawling sono: rendere il corpo più forte migliorando mobilità, performance sportiva e salute. E’ come un esercizio in isometria che costringe a mantenere la posizione ma restando in tensione per tutto il tempo: “Tutte le parti del corpo, anche quelle che normalmente non sono attive, con il crawling sono coinvolte: dalle spalle, ai polsi, ai fianchi, alle caviglie e ai piedi. Così si migliora la forza, la resistenza e anche la stabilità”, racconta Fabio Zonin, unico coach europeo di Original Strength. Ci sono diverse varianti e livelli di difficoltà, a seconda dell’età e del grado di atleticità della persona.

I benefici del crawling

Ammettiamolo: nella vita di tutti i giorni siamo piuttosto sedentari, e assumiamo posizioni sbagliate. Il crawling invece ripristina degli schemi motori che abbiamo perso durante la fase di crescita a causa delle posture sbagliate e dell’inattività. Si tratta così di “formattare” il corpo e di assumere, naturalmente, delle posture più corrette.

Il crawling, inoltre, costringe a mettere in comunicazione gli arti controlaterali opposti, quindi migliora la coordinazione e si rende più efficiente la comunicazione tra i due emisferi cerebrali.

Secondo una ricerca recente, il crawling avrebbe degli effetti benefici anche sulla pressione arteriosa, per non parlare della memoria di lavoro, che ha un ruolo cruciale negli studi e nella comprensione verbale.

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