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Costola incrinata: cause, sintomi, cura e rimedi

Una costola incrinata a seguito di un trauma può far male quando si respira profondamente e portare a conseguenze più o meno gravi. Scopriamo meglio di cosa si tratta.

Anatomia- foto pixabay.com

Iniziamo col dire che le costole incrinate non sono così pericolose come le costole rotte e non rischiano di perforare il polmone nell’immediato, ma possono provocare un forte dolore alle costole e coinvolgere i muscoli intercostali.

Quando i muscoli intercostali vengono coinvolti, infatti, l’infiammazione e la trasformazione delle funzioni muscoli possono modificare la funzionalità respiratoria.

Costole e gabbia toracica

Corpo umano- foto pixabay.com

Prima di scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla costola incrinata (sintomi e rimedi compresi) è bene rispolverare l’anatomia della gabbia toracica e delle costole.

La gabbia toracica si presenta come una struttura scheletrica fatta di 12 vertebre, 12 paia di coste, cartilagini costali, sterno e muscoli intercostali. È in grado di proteggere vasi sanguigni e organi vitali.

Da un lato le cartilagini costali rappresentano l’estremità delle coste e il punto di unione con lo sterno soltanto per le prime 7 paia di costole superiori mentre dall’altro lato le altre costole si uniscono a quelle superiori.

Anche i muscoli intercostali si rivelano molto importanti per la gabbia toracica perché permettono alla struttura di espandersi durante a ogni respiro e influiscono sull’ingresso dell’aria nei polmoni.

Costola incrinata: Cause

Rugby- foto pixabay.com

Il motivo principale per il quale una costola può arrivare a incrinarsi è un trauma diretto e piuttosto importante al torace.

In linea di massima può essere dovuto a un incidente d’auto (es. impatto con il volante), una caduta accidentale (es. scivolare per le scale), un’attività sportiva (es. hockey, rugby o football) o un movimento ripetuto (es. contraccolpi di tosse violenti).

Costola incrinata: Sintomi

Dolore- foto rpg-km.com

I sintomi da costola incrinata sono ravvisabili in un dolore alle costole e all’area coinvolta che può manifestarsi in modalità e intensità diverse in base alla condizione e altri sintomi correlati.

  • Dolore – Può essere fisso o presentarsi come una fitta, può aumentare dopo movimenti della gabbia toracica (torsione, piegamenti o respirazione), diminuire un po’ a riposo e aumentare alla compressione della zona.
  • Ematoma – Il trauma ha incrinato la costola, provocando un ematoma della zona ben visibile.
  • Dispnea – La difficoltà a respirare a seguito del trauma provoca dolore a livello delle costole incrinate e altri sintomi quali mal di testa, senso di vertigini, stanchezza e sonnolenza.

Complicanze

Polmonite- foto prevention.com

Come già accennato, anche se le costole incrinate non sono lesioni importanti, possono generare diverse complicanze.

  • Ipossigenazione – Questa condizione è determinata da una carenza di ossigeno nei tessuti dell’organismo che può provocare la sincope (perdita di coscienza transitoria).
  • Polmonite – La malattia coinvolge i polmoni a seguito dell’infiammazione degli alveoli polmonari e ostacola la funzione respiratoria.
  • Frattura della costola – Le costole incrinate possono causare la frattura delle costole e la perforazione di polmoni, addome e altri organi, aprendo la strada a conseguenze ben più gravi.

Costola incrinata: cosa fare e diagnosi

Medico- foto pixabay.com

E allora, in caso di costole incrinate, cosa fare? La prima cosa da fare è rivolgersi a un medico per ottenere una corretta diagnosi e sapere come comportarsi.

La diagnosi passa dall’esame obiettivo e da alcuni esami strumentali, primi tra tutti RX (radiografia stabilisce l’incrinatura o la frattura delle costole), TAC (immagini tridimensionali che mostrano lo stato generale dell’area) o RM (risonanza magnetica apre alla valutazione di altri organi).

L’obiettivo delle indagini mediche è quello di accertare le costole incrinate come causa dei sintomi e far luce su eventuali danni.

Costola incrinata: Cura e trattamento

Cura- foto ghiroph.com

In linea di massima le costole incrinate e la loro cura non richiedono stecche o supporti come accade per le altre ossa in quanto un bendaggio compressivo potrebbe ostacolare la corretta respirazione.

Per una costola incrinata i tempi di guarigione naturale si aggirano intorno a 3-4 settimane, ma il processo può richiedere più tempo a seconda del tipo di danno, eventuali problemi o presenza di lesioni cartilaginee.

Costola incrinata: Rimedi

Fumo- foto pixabay.com

In fase acuta, però, il dottore può prescrivere una terapia medica adatta per aiutare la guarigione dalle costole incrinate e ridurre il dolore tramite impacchi di ghiaccio e antidolorifici.

In aggiunta alla terapia medica, poi, la ripresa dalle costole incrinate passa da rimedi naturali e alcune piccole “regole”:

  • Riposo – Il riposo assoluto è importante, dalle attività sportive a quelle lavorative fino alle faccende domestiche.
  • Tosse –In caso di costola incrinata, la tosse deve essere meno forte e saltuaria in modo da diminuire il pericolo di polmoniti.
  • Fumare – Il fumo potrebbe compromettere la normale guarigione delle costole incrinate, specialmente se ci sono danni polmonari.
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