Cosa sono gli esercizi di Kegel?

Hai mai sentito parlare degli esercizi di Kegel? Stiamo parlando di contrazioni volontarie dei muscoli del pavimento pelvico necessari per mantenere la tonicità e sostenere utero, uretra, vescica e retto. Questi particolari esercizi prendono il nome dal ginecologo statunitense che promosse l’utilità della ginnastica pelvica, Arnold Kegel.

Esercizi di Kegel- foto tuttasalute.net

Anatomia delle pelvi

Gli esercizi di Kegel per uomo e per donna mettono in moto la muscolatura del perineo maschile o femminile e in particolare il muscolo pubococcigeo per migliorare la funzionalità degli organi contenuti all’interno del bacino. A livello anatomico possiamo distinguere:

  • Pavimento pelvico ovvero i legamenti e i muscoli presenti alla base della cavità addominale/pelvica che sostengono uretra, vescica, intestino e utero.
  • Muscolo pubococcigeo ossia il muscolo usato sia per la regolazione del flusso urinario che per il controllo delle vie del parto.

Perché eseguire gli esercizi di Kegel

L’indebolimento delle pareti del pavimento pelvico può comportare una serie di disagi quali nella sfera fisica e nella sfera sessuale. Gli esercizi di Kegel migliorano la tonicità e la resistenza dei muscoli delle pareti del pavimento pelvico, risolvendo:

  • incontinenza urinaria (rafforzano lo sfintere urinario e i muscoli del pavimento pelvico)
  • prolasso uterino (ripristinano il tono dei muscoli vaginali)
  • eiaculazione precoce (gestisce le pulsioni eiaculatorie)
  • disfunzione erettile (ripristinano la funzione erettile)
  • anorgasmia (fornisce consapevolezza sulle funzionalità dell’apparato genitale)
  • parto (sviluppa capacità di controllo dei muscoli durante il travaglio e il parto)
  • iperplasia prostatica benigna (trattano il dolore e il gonfione prostatico)

La tecnica

Come si fanno gli esercizi di Kegel- foto terremarsicane.it

Come si fanno gli esercizi del pavimento pelvico? Gli esercizi di Kegel possono essere eseguiti ovunque e in qualsiasi momento, basta procedere con movimenti controllati:

  • Svuotare completamente la vescica (per evitare che la vescica piena indebolisca il muscolo pubococcigeo)
  • Contrarre i muscoli delle pareti del pavimento pelvico per 5-10 secondi
  • Rilasciare lentamente i muscoli
  • Tenere fermi gambe, glutei e muscoli addominali
  • Ripetere la serie 10 volte, 2-3 volte al giorno.

Inizialmente la ginnastica pelvica di Kegel apparirà difficile, ma procedendo gradualmente per poi aumentare progressivamente il tempo di contrazione è la strada giusta per migliorare.

Se si ha difficoltà a riconoscere il muscolo pubococcigeo basta che interrompi il flusso di urina durante la minzione.

Gli esercizi di Kegel rivelano tutta l’importanza della respirazione. Una volta inspiro molto lentamente, è necessario buttare fuori tutta l’aria durante la contrazione, altrettanto lentamente.

In particolari condizioni, il medico può consigliare l’ausilio di alcuni attrezzi utili per individuare il muscolo pubococcigeo e facilitarne l’esercizi: bilancieri, coni vaginali e molle specifiche.

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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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