Conosci tutti i benefici del fitness all’aperto?

Ormai lo sanno tutti: lo sport aiuta a mantenere la forma fisica e contribuisce a garantire il benessere generale dell’organismo.  Secondo uno studio della facoltà di medicina dell’Università del Michigan, la qualità dell’aria delle palestre risulta decisamente malsana rispetto a quella che si respira all’aria aperta. Cosa significa? Semplicemente che fare fitness all’aperto comporta maggiori benefici!

Tutti i benefici del fitness all’aperto- foto ptonline.it

Quando si svolge una sessione di workout all’aperto si amplificano i normali benefici legati al fitness e all’attività fisica più in generale:

  • Migliora l’ossigenazione e riduce la possibilità di respirare tossine e batteri
  • Calo di produzione del cortisolo, l’ormone dello stress che favorisce la ritenzione idrica
  • Produzione di vitamina D, fondamentale per la produzione di calcio e prevenzione di osteoporosi
  • Più calorie bruciate grazie ai fattori variabili (vento, terreno disomogeneo e così via)

Sostanzialmente una sessione di fitness all’aperto permette di divertirsi in un luogo diverso da quelli della routine quotidiana, esplorare posti diversi e aumentare l’efficacia dell’esercizio eseguito nella ”palestraall’aperto.

Fitness all’aperto: ecco due circuiti fitness-esempio

È possibile seguire due tipi di circuito fitness per predisporre l’allenamento all’aperto, sia per recuperare la forma fisica che per diversificare la sessione di workout.

Allenamento facile

Non bisogna far altro che ripetere gli esercizi all’aperto senza specifiche attrezzature fitness per almeno 2 volte alla settimana e replicare il blocco un paio di volte prima di passare a quello più complesso:

  • 15 minuti di camminata veloce
  • BLOCCO A

Compiere 30 secondi di plank (a terra in appoggio sugli avambracci, piedi puntati, gambe forti, busto e bacino allineati), 12 secondi di squat (braccia in avanti, peso sui talloni e corpo piegato sulle ginocchia), 12 piegamenti sulle braccia con ginocchia a terra e recupero di 90 secondi.

  • BLOCCO B

Eseguire 20 secondi di crunch a bicicletta (seduti a terra, mani dietro la nuca, gomiti aperti e ginocchia piegate per effettuare il movimento a bicicletta), 14 affondi per parte (appoggiando il piede su un gradino), 10 dip su panchina o muretto (spalle alla panchina, appoggio dei palmi sulla seduta con le dita rivolte verso il corpo e braccia larghe quanto le spalle e gambe in avanti) e recupero di 90 secondi.

  • BLOCCO C

Realizzare 15 side plank per lato (distendersi su un fianco con gomito in appoggio e avanbraccio in linea con la spalla per sollevare busto e bacino), 10 push up pike (mani e piedi a terra, bacino in alta e gomiti larghi per eseguire le flessioni sulle braccia) e 20 molleggi con glutei in ponte (schiena a terra, braccia lungo i fianchi, ginocchia piegate, piedi ben appoggiati per sollevare il bacino) e recupero di 90 secondi.

  • 5 minuti di stretching

Allenamento difficile

Chi si allena in palestra durante la settimana può approfittare del week-end per fare fitness all’aperto e godere dei benefici di un altro tipo di allenamento:

  • 15 minuti di corsa lenta
  • BLOCCO A

Eseguire 10 squat, 20 crunch (distendersi sulla schiena, gambe piegate e piedi in appoggio), 30 secondi di jumping jack (salto con braccia e gambe divaricate e atterraggio con ginocchia flesse), 45 secondi di planck sugli avanbracci e recupero di 60-90 secondi.

  • BLOCCO B

Effettuare 6+6 step up (stare in piedi a 30 cm da un gradino, gambe divaricate quanto le spalle e braccia lungo i fianchi per salire con un piede e poi l’altro), 12-15 crunch inverso (stare supini, portare le ginocchia flesse al petto e verso l’alto), 30 secondi di “tocca e vai” (posizionare 2 pietre a distanza di 4 metri l’una dall’altra, partire dal centro, spostarsi con corsa laterale per toccare un punto, fare uno squat e ripetere verso l’altro lato), 12 dip su panchina o muretto e recupero di 60-90 secondi.

  • BLOCCO C

Realizzare 12 piegamenti sulle braccia, 10 body row (trazioni con barra orizzontale da realizzare con schiena e gomiti distesi e palmi rivolti verso il corpo), 30 secondi di skip (corsa sul posto con ginocchia alte), 5 rabbit (posizione di plank a braccia tese, corpo in linea per saltellare prima con le punte dei piedi vicino alle mani e poi con le gambe distese) e recupero di 60-90 secondi.

  • 5 minuti di stretching
Ti è piaciuto l'articolo? Dai un voto!
[Totale: 0 Media: 0]

Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
Tutti i post di Myriam Amato