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Come scegliere i migliori guanti da sci

I guanti da sci evitano l’intorpidimento delle mani, una fastidiosa sensazione di mani “ghiacciate” che potrebbe creare fastidio e compromettere il pieno controllo dei bastoncini. Ma come scegliere i migliori guanti da sci?

Guanti da sci- foto thoughtco.com

Scegliere un modello di guanti da sci non significa soltanto optare per guanti piuttosto che per moffole, ma vuol dire valutare una serie di caratteristiche necessarie per passare una bella giornata in montagna e dedicarsi a uno sport invernale che affascina tutto l’anno.

L’analisi dei diversi materiali che compongono le parti dei guanti e comprendere alcune caratteristiche funzionali potrebbero essere utili per compiere l’acquisto giusto.

Come scegliere i guanti da sci

Un buon paio di guanti da sci dovrà tenere le mani al caldo, dovrà essere impermeabile, dovrà proteggere durante eventuali cadute e dovrà resistere all’usura. La taglia dei guanti non è tutto!

Termicità

La termicità rappresenta il primo fattore di differenza tra i vari modelli di guanti o moffole perché stabilisce la quantità di calore che potranno fornire.

In questo senso bisogna pensare alle temperature minime che si affronteranno durante lo sport invernale, anche se in linea generale  in condizioni più calde si avrà maggior confort con guanti meno imbottiti ma impermeabili e traspiranti e in condizioni più fredde si avrà maggior beneficio con guanti più calde.

La capacità di trasmettere il caldo alle mani di un paio di guanti è legata al tipo di materiale utilizzato per l’imbottitura interna, dal suo spessore e dalle membrane di impermeabilizzazione che vengono inserite tra l’imbottitura e il guscio esterno degli stessi.

In ogni caso il guscio esterno può venire realizzato in molti tipi di materiale come nylon, microfibra, softshell o pelle, materiali che cambiano la resa dei guanti da snowboard o sci.

Imbottitura

L’imbottitura dei guanti da sci fornisce l’isolamento termico di cui si necessita per affrontare le basse temperature.

La qualità del materiale isolante, infatti, fornisce calore adeguato e traspirabilità perfetta, pur non essendo particolarmente spesso.

  • Piuma – L’isolante naturale è perfetto per condizioni molto fredde con attività moderata dal momento che intrappola l’aria tra le sue fibre e assicura un’ottima coibentazione, anche se i suoi vantaggi si riducono quando è più caldo e umido visto che può essere lento ad asciugarsi.
  • Primaloft® – Il materiale isolante  in microfibra sintetico brevettato aiuta a mantenere il calore, a risparmiare energia e a preservare una buona coibentazione anche in condizioni di bagnato.
  • Thinsulate™ – L’imbottitura è realizzata in microfibra ultra sottili uniche per creare un effetto isolante meno spesso ma comunque eccellente.
  • Sintetici – I materiali sintetici riservano caratteristiche tecniche minori e generalmente sono orientate sul rapporto prezzo/qualità.

Membrane impermeabili e traspiranti

L’inserimento tra il guscio esterno e l’imbottitura interna di una membrana fatta di microscopici pori potrebbe evitare una carente traspirazione del guanto stesso.

La struttura della membrana è troppo piccola per far entrare l’acqua ma abbastanza grande per far passare il vapore acqueo (sudore).

Chiaramente l’indice di impermeabilità dagli agenti atmosferici esterni come acqua, neve e vento dipende dalle caratteristiche e dalla qualità delle membrane:

  • GORE-TEX® – La membrana offre il più alto livello di rapporto traspirabilità/impermeabilità sul mercato di riferimento.
  • Poliuretano (PU) – La membrana laminata o rivestimento in poliuretano (PU) assicura una buona combinazione di traspirabilità e impermeabilità a costi contenuti.
  • WINDSTOPPER® – Il tessuto targato Gore è una membrana antivento e traspirante che non eccelle in impermeabilità. La combinazione di protezione dal vento, alta traspirabilità e morbidezza, lo rende però adatto per i guanti da sci, guanti da escursionismo e guanti da scialpinismo.

Materiali esterni

Il materiale esterno viene scelto spesso in abbinamento con l’abbigliamento tecnico della mise da sci, anche se occorre prestare attenzione alle caratteristiche:

  • Sintetici – Il tessuto sintetico o nylon è un tessuto traspirante e idrorepellente spesso combinato con pelle o materiali sintetici resistenti a protezione delle aree ad alta abrasione e usura (palmo e dita).
  • SOFTSHELL – Il tessuto è costituito da 3 diversi strati sovrapposti (poliestere esterno, membrana traspirante e micro fleece) saldati in modo da mantenere la membrana traspirante nella parte intermedia. Il poliestere esterno rende il capo antivento e idrorepellente, la micro membrana permette la traspirazione mentre lo strato di micro fleece riscalda e rende il tessuto morbido e gradevole al tatto.
  • Pelle – I guanti in pelle di mucca o di capra, durevoli e morbidi rispetto ai materiali in nylon e resistenti all’acqua, possono essere trattati con materiali siliconici per creare una membrana microporosa che li rende impermeabili, antivento e caldi.

Guanti o moffole?

Il mercato di riferimento offrono guanti e moffole per tutte le occasioni e spesso li realizzano nello stesso modo e gli stessi materiali di base (guanti da sci in pelle, moffole in pelle e così via).

Le muffole, se paragonate a dei guanti con le stesse qualità, sono destinate a fornire più calore rispetto ai guanti visto che le dita restano vicine e condividono lo stesso scomparto.

Quando non si hanno particolari problemi a sopportare il freddo e si preferisce avere le dita libere per aprire e chiudere le tasche oppure afferrare i bastoncini comodamente, allora, i guanti rappresentano la scelta giusta.

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