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Come intervenire sulla nevralgia post erpetica con rimedi naturali

La nevralgia post erpetica è un disturbo caratterizzato da un dolore persistente che si localizza nelle zone colpite dall’Herpes zoster e può manifestarsi anche dopo tre mesi dalla guarigione. Si può intervenire sulla nevralgia post erpetica con rimedi naturali?

Nevralgia post erpetica- foto piuvivi.com

L’Herpes zoster o fuoco di Sant’Antonio è una malattia virale che si manifesta con eruzioni cutanee vescicolari accompagnate da dolore intenso e urente.

È possibile che dopo tre mesi dallo sfogo di Sant’Antonio si riveli un dolore persistente e forte che sconfina nella nevralgia post erpetica.

Il dolore della nevralgia post erpetica si localizza nell’area in cui vi è stata l’eruzione cutanea e può essere accentuato anche con contatti lievi: contatto con i vestiti, movimenti notturni, stress emotivi e così via.

L’intensità del dolore risulta variabile e soggettiva: può limitarsi anche a un leggero prurito o una sensazione di intorpidimento oppure presentarsi come continuo, superficiale e urente.

Il problema è che la nevralgia post erpetica può perdurare a lungo (mesi o anni) dopo la guarigione delle lesioni provocate dall’Herpes zoster.

Come gestire la nevralgia post erpetica con rimedi naturali

Rimedi naturali contro nevralgia post erpetica- foto picenotime.it

Il medico curante può sviluppare un piano terapeutico diretto a gestire il dolore e a restituire una buona qualità di vita: pomate locali, antidolorifici da banco o addirittura oppioidi in caso di dolore molto intenso.

Fortunatamente è possibile intervenire sulla nevralgia post erpetica con rimedi naturali e alleviare i sintomi del disturbo.

Creme antidolorifiche

La nevralgia post erpetica può essere gestita con creme a base di sostanze naturali dalle capacità antidolorifiche.

Una crema a base di capsaicina, il principio attivo presente nel peperoncino rosso, può bloccare la sostanza che segnala il dolore al cervello mentre una crema a base di camomilla e canfora, applicata sulla zona dolorante mediante massaggi, può calmare il dolore grazie alle proprietà calmanti e antispasmodiche.

Tisane e decotti

È possibile agire dall’interno con tisane e decotti benefici allo scopo di alleviare il dolore provocato dalla nevralgia post erpetica.

Una tisana allo zenzero, per esempio, possiede proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche che alleviano il dolore neuropatico mentre un decotto di corteccia di salice e menta piperita riserva proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie davvero eccezionali.

Vitamine e integratori

Una dieta mirata può essere utile a coadiuvare la terapia farmacologia diretta a curare la nevralgia post erpetica.

In particolare l’assunzione di diverse vitamine agisce sul ripristino delle normali funzioni dei nervi danneggiati. Un esempio? Le vitamine del gruppo B sembrano consigliatissime in caso di nevrite, la vitamina A e la vitamina C possono attenuare il dolore localizzato mentre la vitamina E sviluppa un’azione lenitiva per l’irritazione e un effetto antalgico.

Agopuntura

Si può gestire la nevralgia post erpetica con l’agopuntura, una tecnica che non si sostituisce alla medicina ufficiale ma si affianca ad essa coadiuvandola.

L’agopuntura interviene sulla modulazione del flusso sanguigno e sulla percezione del dolore e ottiene effetti miorilassanti e antinfiammatori.

Questa tecnica si configura come una terapia estremamente utile per le persone che soffrono di nevralgia post erpetica cronica, in quanto evita loro gli effetti collaterali dei farmaci nelle terapie prolungate e l’assuefazione.

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