Home Alimentazione Colesterolo alto, cosa non mangiare

Colesterolo alto, cosa non mangiare

cosa non mangiare in caso di colesterolo alto

I valori di riferimento dovrebbero essere:

  1. LDL inferiore a 150 mg / dl
  2. HDL superiore a 50 mg / dl sangue

Entrambi i valori possono essere selettivamente influenzati, mangiando le cose giuste e soprattutto chiarendo cosa non mangiare con il colesterolo alto.

Il colesterolo è il risultato della lavorazione dei grassi e della lipolisi nel corpo. Esso deve essere presente in una certa quantità, in quanto è anche necessario per costruire le cellule, per  la formazione di ormoni, di acidi biliari, di vitamina D, del tessuto nervoso e delle pareti cellulari.. Il fegato rielabora grassi che vengono immessi in esso dalla dieta e che vi arrivano attraverso la circolazione del sangue. Il lavoro di smaltimento e di rielaborazione del colesterolo, da parte del fegato, si svolge soprattutto di notte. Di fatti, la maggior parte dei farmaci ipocolesterolemizzanti devono essere assunti la sera.

Il colesterolo alto è un fattore di rischio per le malattie cardiache e circolatorie: obesità , ipertensione, fumo e diabete mellito. Il colesterolo alto è determinato da diversi fattori, quali l’ereditarietà, uno stile di vita sedentario, il consumo di alcool e il fumo da sigaretta. Ma la cosa più importante è che  esso è causato da una alimentazione sregolata. La dieta gioca un ruolo enorme, per cui è molto importante imparare a capire, cosa non mangiare.

Poi, naturalmente, ci sono alcune malattie che vedono nel colesterolo il sintomo secondario determinando un aumento dei lipidi nel sangue. Ciò succede, ad esempio, quando la  funzione della tiroide è compromessa o nelle malattie del fegato, che poi portano a livelli elevati di colesterolo.

Contro i fattori ereditari non possiamo fare molto, ma contro i fattori ambientali e le scelte alimentari possiamo giocare un ruolo fondamentale. Allora, vi chiedete, se ho il colesterolo alto cosa non mangiare? La concentrazione di colesterolo nel sangue subisce una impennata, principalmente, in seguito al consumo di grassi saturi. La dieta di un soggetto affetto da colesterolo, quindi, dovrebbe includere meno cibi grassi e di origine animale e molti cibi di origine vegetale.

Gli alimenti quali il pane, la pasta, il riso, l’avena, le verdure, le insalate, la frutta, i legumi e le patate possono essere aggiunti al piano alimentare, in quanto a basso contenuto di grassi e colesterolo libero.

Ma quello che in caso di colesterolo alto non bisogna mangiare, sono i cibi ricchi di grassi come le frattaglie, la pancetta, la panna, i formaggi o le carni grasse, ma anche i frutti di mare, l’anguilla, il pesce affumicato e la pelle del pesce e del pollame. Non bisogna mangiare più di 2 o 3 uova alla settimana. Anche i cibi pronti e i condimenti possono contenere uova o tuorli d’uovo.

Gli alimenti ricchi di grasso possono influenzare negativamente la concentrazione di LDL nel sangue e aumentare il rischio di malattia coronariche.

L’assunzione giornaliera di colesterolo nella dieta dovrebbe quindi, essere di un massimo di 300 mg.

Ti è piaciuto l'articolo? Dai un voto!
[Totale: 1 Media: 3]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui