Home Alimentazione Cocco frutto: opinioni, proprietà, benefici e usi del frutto esotico

Cocco frutto: opinioni, proprietà, benefici e usi del frutto esotico

Il cocco o Cocus nocifera è un frutto estivo e fresco della palma di cocco che nasconde un pool di sostanze benefiche per la salute, un vero e proprio toccasana che si è conquistato il soprannome di “Albero della Vita”.

Cocus nocifera- foto glamour.it

La palma da cocco è una pianta molto longeva tipica dei paesi tropicali che viene sfruttata in ogni sua parte, anche quelle non commestibili: le foglie servono per realizzare cesti, stuoie e capelli, il fusto viene sfruttato per ricavare un legno molto particolare e i fiori vengono utilizzati per preparare una bevanda alcolica tipica dei paesi tropicali.

Valori nutrizionali

Il frutto esotico fa venire in mente immediatamente delizie di ogni genere come biscotti al cocco, torta al cocco, palline al cocco e molto altro.

La noce del frutto esotico preserva una polpa consistente e croccante circondata da una pellicola protettiva legnosa ricca di fibra, un mix unico e deciso con un valore energetico di circa 360 calorie per 100 grammi di prodotto.

Si tratta di un frutto molto ricco di potassio e sali minerali quali zinco, ferro, rame, fosforo e magnesio, oltre che vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, vitamina K e vitamina J, aminoacidi essenziali (arginina, cisteina, isoleucina, serina e treonina), fibre e zuccheri.

Non bisogna dimenticare che circa metà della sua composizione è costituita da acqua, quella che viene chiamata acqua di cocco.

Cocco: Proprietà

Effetto diuretico- foto ecoo.it

La presenza di sali minerali e vitamine conferisce al frutto esotico molteplici proprietà curative, quelle virtù che le popolazioni indigene delle aree in cui cresce la palma hanno sfruttato per mantenere il benessere generale:

  • Diuretico – La ricchezza di potassio consente di regolare la percentuale di grasso nelle cellule e nel plasma e sostenere la quantità di acqua nelle urine.
  • Lassativo – La miscela di acqua e fibre aumenta il volume delle feci e crea una sostanza mucillaginosa che potenzia gli spasmi intestinali e promuove il transito intestinale.
  • Ossa – La percentuale di calcio e magnesio sostiene ossa e denti e previene la comparsa di osteoporosi.
  • Sistema nervoso – Il contenuto di acido laurico supporta il sistema nervoso e la funzionalità del cervello.
  • Glicemia – Secondo la medicina naturale sarebbe capace di regolare gli zuccheri nel sangue.

Cocco e diete

Il cocco nella dieta- foto produto.mercadolivre.com.br

Il rapporto tra cocco e diete alimentari resta quanto mai controverso per via dell’alta percentuale di grassi. Ma come mai?

  • Diete ipocaloricheIl cocco fa ingrassare? Il frutto esotico può essere introdotto nelle diete ipocaloriche a patto che diventi un sostituto di altre fonti di grassi, specialmente di acidi grassi di origine animale molto più difficili da smaltire e digerire.
  • Diete per sportivi – La percentuale di potassio può esser utile per reintegrare i sali minerali persi con il sudore e la quota di magnesio può garantire la funzionalità dei muscoli.
  • Regimi ricostituenti – Le diete indirizzate a chi mostra carenze alimentari di vario genere possono sfruttare l’apporto proteico di origine vegetale per aumentare la massa magra.

In realtà in ogni regime alimentare sano ed equilibrato la frutta dovrebbe occupare un posto di rilievo con almeno 3 porzioni giornaliere da consumare tra colazione, pranzo e pomeriggio.

Una porzione di frutta di un regime normo calorica di 1600 chilocalorie dovrebbe preservare un apporto calorico di 80 chilocalorie medie fornire dalla frutta (180 grammi di mela, 300 grammi di fragole o 300 grammi di melone).

Occorre fare un confronto tra cocco e calorie: la quantità di cocco che fornisce le 80 chilocalorie previste in una dieta normo calorica è di circa 25 grammi ossia un solo spicchio.

Olio di cocco alimentare

Olio di cocco alimentare- foto inran.it

L’industria alimentare utilizza l’olio di cocco che si ricava dalla polpa essiccata del frutto per sfruttare la sua notevole resistenza alle alte temperature e le sue incredibili proprietà:

  • Digeribilità – L’olio vegetale contiene grassi saturi a media catena che vengono assorbiti e trasportati direttamente al fegato senza subire lo stesso processo digestivo dei trigliceridi.
  • Metabolismo – La presenza di acidi a media catena stimola la produzione degli ormoni tiroidei e per questo accelera il metabolismo e stimola la termogenesi.
  • Effetti terapeutici – Il frutto rinfrescante potrebbe essere inserito nella dieta chetonica, un regime sperimentale basato sull’assunzione di lipidi e proteine capace di gestire l’impossibilità delle cellule nervose dei soggetti affetti da Alzheimer ed epilessia di utilizzare glucosio.
  • Antimicrobico – L’acido caprilico presente sviluppa un’azione antifungina e battericida che dissolve la membrana cellulare dai patogeni.

La regola d’oro per sfruttare le proprietà alimentari dell’olio vegetale è quella della parsimonia per evitare di aumentare di peso o rischiare la comparsa di fenomeni diarroici.

Olio di cocco: proprietà cosmetiche

Capelli secchi- foto ok-salute.it

Non è possibile parlare dell’olio di cocco senza far riferimento alle sue proprietà cosmetiche e ai suoi utilizzi in campo cosmetico:

  • Capelli secchi – L’olio vegetale è un ingrediente ultra idratante che impedisce la desquamazione della pelle secca di desquamarsi e la comparsa di forfora.
  • Cellulite – L’olio può essere utilizzato per idratare la pelle secca, combattere le smagliature e creare massaggi anti cellulite.
  • Scottature – La proprietà idratante può essere fruttata per rimediare alle scottature e in particolare alla pelle che si secca e si spacca.
  • Denti – L’azione antibatterica dell’olio vegetale può essere sfruttata per combattere carie, tartaro dentario e candidosi.
  • Struccante – Gli acidi grassi presenti possono penetrare in profondità per eliminare impurità e tracce di make-up e idratare allo stesso tempo la pelle.

Latte di cocco

Latte di cocco- foto ilclubdellericette.it

Il latte di cocco deriva dalla spremitura della polpa del frutto e può essere usato anche per lo svezzamento quando non viene tollerato il latte vaccino ricco di lattosio.

Il latte rinfrescante e nutriente conta ben 230 calorie per 100 grammi di prodotto ripartite in carboidrati, grassi e proteine.

Il contenuto di vitamine e minerali è molto simile a quella della noce e può essere utilizzato per preparare delizie dolci oppure per sfruttare le sue proprietà cosmetiche e benefiche.

Il latte vegetale agisce come antimicrobico nei confronti di brufoli e acne, agente idratante della pelle secca e capelli sfibrati o come autoabbronzante.

Acqua di cocco

Acqua di cocco- foto riza.it

L’acqua di cocco come bevanda rinfrescante e ingrediente per realizzare bevande fermentate preserva un apporto calorico di 17,4 chilocalorie per 100 ml di prodotto, un’alternativa al latte vegetale per chi segue un regime alimentare ipocalorico. Quali sono le sue proprietà?

  • Cellulite – Il bilanciamento di potassio e sodio promuove la diuresi e contrasta la ritenzione idrica alla base della cellulite.
  • Fame nervosa – La presenza di magnesio influisce positivamente sul sistema nervoso e combatte il senso di irrequietezza e fame nervosa.
  • Capelli – Il beta-carotene, come precursore della vitamina A, rinvigorisce i capelli a livello del cuoio capelluto.

Cocco: Controindicazioni

Aumento di peso- foto atnews.it

La noce esotica non preserva particolari controindicazioni, anche se viene sconsigliato in caso di diarrea per via della capacità lassativa e in caso di steatosi epatica per via della presenza di acidi grassi.

L’olio deve essere usato con moderazione in ambito alimentare per evitare l’aumento di peso o fenomeni diarroici mentre il latte non ha effetti indesiderati evidenti se non quelli espressamente legati all’elevato apporto calorico.

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