Cerfoglio pianta: proprietà, modalità d’uso e controindicazioni

Il cerfoglio o Anthriscus cerefolium è una pianta officinale e aromatica annuale appartenente alla famiglia delle Apiaceae, un parente del prezzemolo che si usa con le stesse modalità ma che conserva un sapore molto simile all’anice. Scopriamo meglio!

Anthriscus cerefolium – foto it.nctodo.com

La pianta di cerfoglio non è molto diffusa ed è molto difficile trovarla come spezia fresca in commercio. È molto più facile trovarla essiccata per sfruttare le sue incredibili proprietà diuretiche e depurative.

Composizione chimica

Prima di scoprire le proprietà benefiche del cerfoglio pianta è fondamentale prendere atto della sua composizione chimica.

In particolare il cerfoglio essiccato contiene acqua, fibre, proteine, grassi e ceneri e possiede una buona percentuale di minerali (fosforo, potassio, magnesio, rame, zinco, manganese, selenio, calcio, ferro e sodio), vitamine (vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina D) e olio essenziale (estragolo e undecano)

Cerfoglio: Proprietà e benefici

Acne- foto pazienti.it

Le proprietà e i benefici della pianta aromatica e officinale risultato strettamente legate al pool di principi attivi, alla vitamina C e al carotene presenti nella composizione chimica:

  • Espettorante – L’estratto secco sembra perfetto per rimuovere il muco dalle vie respiratorie e prevenire la comparsa di tosse e bronchite.
  • Antinfiammatorio – Il mix di principi attivi svolge un’azione antinfiammatoria e analgesica, l’ideale per lenire il dolore legato a stati infiammatori.
  • Diuretico e depurativo – L’assunzione di Anthriscus cerefolium permette di espellere i liquidi in eccesso mediante la minzione ed eliminare tossine e materiali di scarto del metabolismo.
  • Antiossidante – I composti antiossidanti contrastano l’azione dei radicali liberi e prevengono l’insorgenza di malattie degenerative.
  • Antidepressivo – Un decotto di cerfoglio sembra perfetto per calmare la depressione lieve e per ristabilire un certo equilibri psico-fisico.
  • Digestivo – La tisana apporta notevoli benefici all’apparato digestivo, soprattutto considerando la percentuale di fibre alimentari.
  • Cistite – Sembra che l’Anthriscus cerefolium, combinato con il sedano, sia capace di coadiuvare il trattamento delle cistiti.
  • Malattie della pelle – Il cerfoglio viene usato nella cura della pelle e in particolare nel trattamento di infiammazioni, eczemi, psoriasi e acne.
  • Vista – La preparazione di impacchi curativi può curare gli occhi arrossati, infiammati e stanchi.
  • Pressione sanguigna – La pianta viene usata per abbassare la pressione arteriosa ed evitare conseguenze a livello cardiocircolatorio.

Formulazioni e utilizzo

Estratto secco Anthriscus cerefolium– foto passionesalute.com

Le parti del cerfoglio che vengono utilizzato in ambito terapeutico solo le foglie e le parti aeree. Come?

  • Infuso – Basta versare un cucchiaio di foglioline di in una tazza con acqua calda, coprire e filtrare dopo 10 minuti e bere una tazza la mattina e una la sera lontano dai pasti per depurare l’organismo, calmare la tosse e gestire l’umore nero.
  • Cataplasma – In questo caso occorre schiacciare le foglie e applicare sulla zona da trattare per curare punture di insetti, contusioni, ulcere della pelle e geloni.
  • Succo – Il succo si estrae dal cerfoglio fresco e si può usare contro le infiammazioni croniche dell’occhio e gestire la pelle invecchiata (miscelare 30 grammi di succo di Anthriscus cerefolium, 50 grammi di succo di carota e 50 grammi di succo di cetriolo e applicare la maschera per 10 minuti prima di risciacquare).
  • Impacchi – La preparazione di un infuso rende possibile realizzare impacchi benefici: pelle grassa (porre 20 grammi di fiori in 500 millilitri di acqua depurata bollente, filtrare e lasciare raffreddare prima di massaggiare la pelle del viso e risciacquare), pelle poco tonica (versare 4 cucchiaini di foglie in un litro di acqua, lasciare sobbollire e picchiettare l’infuso sul volto) e occhi congestionati (impacco di infuso sugli occhi).

Cerfoglio in cucina: differenze tra cerfoglio e prezzemolo

Il cerfoglio in cucina può essere usato come spezia aromatica. Ma cosa differenzia il cerfoglio e il prezzemolo?

L’Anthriscus cerefolium possiede un sapore meno forte del prezzemolo e rilascia un vago retrogusto di anice. Risulta molto meno invadente nel piatto, ma senza rinunciare a un’impronta originale.

L’erba simile al prezzemolo sembra perfetto per le ricette di minestre, sughi di pesce, insalate, piatti a base carni bianche.

Cerfoglio: Controindicazioni

Cerfoglio- foto speziate.it

L’uso della pianta non presenta particolari controindicazioni, ma è opportuno consultare il medico prima di consumare il cerfoglio selvatico specialmente perché si rischia di confonderlo con piante della stessa famiglia molto simili ma velenose (Annthriscus sylvestris o Aethusa cynapium).

È possibile comprare l’Anthriscus cerefolium in modo sicuro dai rivenditori autorizzati per avere un prodotto sicuro e di qualità.

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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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