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Celidonia: proprietà, usi e controindicazioni

La celidonia o Chelidonium majus è una pianta selvatica antica dai piccoli fiori gialli della famiglia delle Papaveraceae che cresce in tutto il bacino Mediterraneo in zone boschive e giardini. Scopriamola meglio.

Chelidonium- foto pixabay.com

Il nome greco della pianta “chelidon” viene tradotto come “erba delle rondini”, un’espressione che fa riferimento all’abitudine di questi uccelli di strofinare piccole parti della pianta sugli occhi non ancora aperti dei piccoli per aprire i lembi della pelle e favorirne la vista.

La Chelidonium majus simile al Papaver somniferum da cui si estrae l’oppio e al Rosolaccio ossia il papavero comune è nota per le proprietà curative nei confronti delle patologie oculari e l’influenza positiva nei confronti del fegato.

Non bisogna dimenticare che la celidonia dai fiori gialli viene usata anche per curare porri e verruche, per cui viene chiamata erba delle verruche.

Celidonia: proprietà e benefici

Dolori mestruali- foto pinkmojito.it

La celidonia pianta deve la sua fama come rimedio naturale ai principi attivi presenti nel lattice e nel succo fresco estratto dalle parti aeree e dalle sue radici.

Più in particolare, le proprietà benefiche della celidonia sono legate agli alcaloidi concentrati nella radice (barberina, coptisina, chelidonina e allocriptopina) e alla presenza di acidi organici, carotenoidi ed enzimi proteolitici.

Il pool di principi attivi della celidonia presentano proprietà medicamentose davvero eccezionali:

  • Antispasmodico – Le sostanze contenute nel lattice agisce sulle concentrazioni dei muscoli lisci di stomaco e intestino e sul sistema nervoso e aiuta a gestire crampi e ansia.
  • Digestivo – Le sostanze alcaloidi caratterizzate da un PH basico capace di contrastare l’acidità di stomaco contribuisce alla funzionalità digestiva.
  • Vasodilatatore – Il fatto che riesca a rilassare la muscolatura permette alla pianta di distendere i muscoli lisci delle pareti dei vasi per far circolare il sangue e migliorare la salute di cute, muscoli scheletrici e funzionalità dei reni.
  • Antidolorifico – L’effetto rilassante impedisce ai muscoli di contrarsi troppo e rende le contrazioni molto più armoniose, l’ideale per chi soffre di dolori mestruali e sindrome premestruale.
  • Calmante – Le proprietà calmanti e sedative della pianta allontanano stress e ansie e aiutano a conciliare il sonno in chi soffre di insonnia.
  • Antimicotico – Le virtù disinfettanti permettono di usare i principi attivi della celidonia per curare verruche e unghie infette da funghi.

Usi e applicazioni

Rimedi naturali celidonia- foto clione.ru

È possibile acquistare le parti aeree, il lattice e le radici della celidonia in erboristeria o nei negozi online per dar vita a una serie di rimedi naturali in grado di gestire vari problemi o disturbi.

La pianta Chelidonium in omeopatia deve essere assunta secondo le dosi consigliate e deve essere usata per periodi limitati in quanto si tratta di una pianta tendenzialmente tossica i cui principi attivi sono essenzialmente degli alcaloidi molto potenti.

  • Duroni e verruche – Come usare la celidonia per le verruche? È sufficiente raccogliere la pianta, frantumarla senza entrare in contatto e applicare un po’ di succo fresco di celidonia puro oppure una soluzione di lattice e infuso di tiglio o di borragine per 2 o 3 volte al giorno direttamente sulla zona da trattare.
  • Calli – In caso di calli è opportuno lasciare macerare una foglia di celidonia in un bicchiere d’acqua e spennellare la parte interessata con il liquido ottenuto.
  • Disturbi digestivi ed epato-vescicolari – Basta preparare assumere un estratto secco o una formulazione omeopatica oppure preparare un infuso immergendo 5 grammi di foglie secche in un litro di acqua bollente, lasciare in infusione per qualche minuto e assumere la bevanda per 3 volte al giorno.
  • Nervosismo e insonnia – Bere l’infuso di celidonia una volta la sera o al bisogno può essere utile a calmare i nervi e a conciliare il sonno.
  • Artrite e dolori – Il decotto di celidonia ottenuto con una piccola manciata di foglie e gambi secchi per litro d’acqua può dar vita a bagni per mani e pediluvi contro artrite e dolori da ripetere due volte al giorno.
  • Problemi della pelle – Acne, dermatosi ed eczemi possono essere trattati con bagni o impacchi a base di un decotto preparato solo con le foglie di celidonia.

Celidonia: Controindicazioni

Chelidonium controindicazioni- foto pixabay.com

L’assunzione di celidonia secondo le dosi consigliate e periodi limitati nel tempo può evitare eventuali controindicazioni legate alla presenza di sostanze alcaloidi potenzialmente tossiche e dannose per il fegato.

Non bisogna dimenticare che la pianta fresca e il latte che ne fuoriesce possono essere corrosivi per le mucose (nausea, vomito e diarrea) e pertanto non vanno mai ingeriti.

L’uso della celidonia in ogni studio effettuato risulta controindicata in caso di gravidanza, problemi al fegato e ipersensibilità accertata verso uno o più componenti e in età infantile bambini a causa della sua tossicità.

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