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Catarro nelle orecchie: sintomi, cause, farmaci e rimedi

Il catarro nelle orecchie è un problema che colpisce adulti e bambini e può diventare un po’ problematico se non si sa come affrontarlo.

Quello che viene definito “catarro nelle orecchie” o catarro tubarico è una patologia nota anche come otite media effusiva con formazione di muco denso nell’orecchio.

In pratica la parte media dell’orecchio si infiamma e il muco si concentra a livello della cassa timpanica, dando vita a orecchie tappate, dolore e innalzamento della temperatura corporea.

Orecchio

Per capire meglio le cause, i sintomi e le conseguenze del catarro tubarico è necessario rispolverare le nozioni sull’anatomia dell’orecchio.

Questo piccolo organo è costituito da timpano e piccole ossa in grado di trasmettere il suono, ma non è isolato. L’orecchio è collegato alla faringe.

  • Orecchio esterno – È costituito da padiglione auricolare e canale uditivo (collegato a sua volta al timpano) che trasporta i suoni che arrivano dall’esterno all’orecchio medio.
  • Orecchio medio – È formato dal timpano che raccoglie le onde sonore e dagli ossicini che spostano i suoni all’orecchio interno. È una parte collegata alla faringe per mezzo della tuba di Eustachio.
  • Orecchio interno – Il labirinto osseo e il labirinto membranoso hanno il compito di passare i suoni al nervo acustico e mantenere l’equilibrio del corpo.

L’infiammazione che provoca il catarro nelle orecchie avviene nell’orecchio medio, sollecitando l’accumulo dell’essudato.

Catarro nelle orecchie: Cause

L’otite media effusiva può essere determinata da varie cause, prime tra tutti l’infiammazione delle vie aeree e l’otite media acuta.

  • Otite media acuta – L’otite media acuta guarisce passando per l’otite media effusiva e quindi la formazione di catarro.
  • Infezione vie respiratorie – L’infezione preesistente delle vie respiratorie superiori può coinvolgere la tuba di Eustachio e quindi generare la formazione di catarro nell’orecchio.
  • Anomalie della tuba di Eustachio – È possibile che la tuba di Eustachio presenti malformazioni di tipo congenito o danni legati a infiammazioni, tumori o cisti.
  • Raffreddore e sinusite – Un raffreddore o un’infiammazione dei seni paranasali comporta la produzione di muco che potrebbe arrivare nella parte media dell’orecchio.
  • Rinite allergica – La rinite allergica potrebbe causare l’infiammazione e quindi la formazione di catarro nelle orecchie.
  • Deficit sistema immunitario – L’indebolimento del sistema immunitario potrebbe lasciare il corpo privo delle difese necessarie per contrastare l’azione di virus e batteri.

Fattori di rischio

La formazione di catarro tubarico può essere favorita dalla presenza di alcuni fattori di rischio più o meno gravi.

Tra i fattori di rischio spiccano fattori generici, età tra 6 mesi e 1 anno, pregressa otite media effusiva, presenza di fumo o sostanze di sintesi chimica, deficit sistema immunitario, allergie e reflusso gastrico.

Sintomi del catarro nelle orecchie

Quali sono i sintomi del catarro nelle orecchie? È una condizione che si manifesta attraverso una serie di sintomi poco evidenti o poco caratteristici (es. catarro nelle orecchie e acufeni).

  • Ipoacusia – L’indebolimento della capacità uditiva comporta problemi nell’ascolto e calo di attenzione nei bambini.
  • Dolore – Il catarro nell’orecchio potrebbe provocare un dolore che spesso non viene ricondotto a questo tipo di problematica.
  • Problemi vari – L’infiammazione alla parte media dell’orecchio comporta problemi aspecifici come acufeni, vertigini e nausea negli adulti. Infatti spesso si associa il catarro nelle orecchie e il fischio.

Diagnosi

L’otite media effusiva non è pericolosa e tende a risolversi spontaneamente nella maggior parte dei casi, ma la sua capacità di influenzare la capacità uditiva potrebbe portare a un indebolimento dell’udito.

È meglio rivolgersi allo specialista per effettuare una diagnosi chiara e precisa che possa escludere altri tipi di problematiche.

  • Otoendoscopia – Lo specialista inserisce una piccola sonda nel canale uditivo per valutare la condizione dell’orecchio.
  • Endoscopia nasale – L’esame aiuta a prendere visione dello stato dei seni paranasali, specialmente se si soffre di adenoidi.
  • Test impedenziometrico – Questo esame è importante per valutare la struttura sia della membrana che degli ossicini.
  • Esame audiometrico – L’esame audiometrico è utile per avere un quadro completo della funzionalità dell’udito del paziente.

Catarro nelle orecchie: Farmaci e rimedi della nonna

Il catarro tubarico quanto dura? Pochi giorni e regredisce spontaneamente, ma le cure farmacologiche e i rimedi naturali possono essere utili per favorire il ritorno alla normalità.

Il medico può prescrivere contro il catarro nelle orecchie alcuni farmaci quali antinfiammatori, cortisonici, mucolitici o antibiotici per gestire recidive e infezioni. Ne esempio è Fluifort per catarro nelle orecchie.

Per sconfiggere il catarro tubarico ai farmaci si possono preferire i rimedi naturali, quelle soluzioni in grado di fluidificare il catarro ed espellerlo e quelle piante officinali antinfiammatorie e decongestionanti.

Come sciogliere il catarro nelle orecchie? È possibile versare qualche goccia di olio di mandorle oppure olio EVO nell’orecchio e lasciare agire l’olio nelle orecchie contro il catarro per 10-15 minuti.

Si può provare preparare un cataplasma di argilla da posizionare sull’orecchio per sfruttare le virtù battericide ed espettoranti dell’argilla. Si rivela uno dei più efficaci mucolitici per catarro nelle orecchie.

Effettuare delle frizioni locali con un batuffolo di cotone bagnato di oleolito di camomilla sviluppa un’attività antinfiammatoria ed espettorante che aiuta a sciogliere il catarro nelle orecchie.

A questi consigli contro il catarro nelle orecchie si associano rimedi facili come i suffumigi con oli essenziali (menta, timo, eucalipto e pino): le inalazioni consentono di sfruttare appieno le proprietà antisettiche, fluidificanti e mucolitiche delle piante officinali.

Tra i rimedi per il catarro nelle orecchie rientrano anche i lavaggi dell’orecchio appositamente pensati per agire sul catarro e liberarsi del problema (es. Rinowash per catarro orecchie).

Per gestire il catarro nell’orecchio con rimedi della nonna non bisogna dimenticare alcune regole di comportamento: consumo di alimenti ricchi di antiossidanti, bere tisane e bevande calde, preparare brodi e zuppe e dormire con due cuscini.

Intervento chirurgico

L’intervento chirurgico è l’ultima soluzione alla quale si ricorrere in caso di catarro nelle orecchie da mesi, inefficacia dei rimedi naturali (olio nelle orecchie per catarro e altri) e recidive importanti del problema.

Sostanzialmente lo specialista rimuove le adenoidi per evitare la continua infiammazione o inserisce un tubicino nella cavità del timpano con l’obiettivo di drenare il catarro.

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