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Castagne: proprietà, benefici, come cucinarle, usi e curiosità

Marroni, tondeggianti e saporite. Le castagne sono un alimento tipico della stagione invernale, troppo spesso tralasciato a causa del consistente valore calorico. La castagna contiene un complesso di principi nutritivi e vitamine che lo rendono un vero toccasana naturale a diversi livelli.

Castagna- fonte irpinianews.it

Le castagne sono il frutto del castagno o Castanea sativa, una pianta arborea appartenente alla famiglia delle Fagacee coltivata nelle regioni temperate di Europa, Asia e Africa occidentale.

In Italia sussistono molte le varietà presenti in Italia (circa trecento) tra cui quelle di Marradi o di  Montella. In molti non riescono ancora a distinguere le castagne dai marroni, una confusione che impedisce un uso corretto dei frutti.

Curiosità: differenza tra castagne e marroni

La differenza tra castagne e marroni non è sempre semplice da afferrare. Innanzitutto le classiche castagne sono il ‘frutto’ della pianta selvatica e i marroni sono il frutto dei castagni coltivati.

Le castagne presentano ridotte dimensioni, forma tondeggiante (piatta o emisferica) e una buccia integra e lucida che non cede alla pressione delle dita. I marroni vantano dimensioni superiori, una forma ovoidale più bombata ai lati e simile a un cuore e una buccia più sottile di colore marrone chiaro con venature scure.

Il riccio è l’infiorescenza spinosa che protegge il frutto dalle aggressioni di intemperie, insetti e agenti chimici. Quando il riccio si apre in autunno a maturazione raggiunta è possibile capire di che tipo di frutto si tratta: se contiene un unico frutto si può parlare di marrone, se preserva più frutti si tratta di castagne.

Se nelle castagne è ravvisabile una coltre-pellicina aderente che le riveste e penetra nella polpa, nei marroni tale protezione rimane all’esterno e risulta facile da rimuovere.

Castagne: Proprietà e benefici

Castagne Vs marroni- fonte saperefood.it

Quali sono le proprietà delle castagne? La castagna è un alimento di elevata qualità contenente:

  • una buona percentuale di amidi,
  • un discreto contenuto di grassi, proteine, sali minerali (potassio, fosforo, zolfo, magnesio, calcio, ferro) e vitamine (C, B1, B2 e PP).

Fino a qualche tempo fa la castagna rappresentava quel frutto sano e nutriente alla base di molti alimenti del popolo. Oggi le varianti più sopraffine della castagna (fresche, secche o ridotte in farine) hanno favorito il suo ingresso in raffinate preparazioni culinarie.

La castagna è un frutto molto versatile dalle cui lavorazioni si ricavano alimenti gustosi e salutari quali farina di castagne, marmellata di castagne, torte di castagne e altri dolci con castagne, crema di castagne e castagne secche.

Se le proprietà delle castagne e i loro benefici restano inalterate con qualsiasi tipo di preparazione, non è altrettanto vero per la cottura. Le castane arrostite o bollite perdono il loro equilibrio: gli amidi si trasformano in zuccheri semplici ‘velenosi’ per qualcuno.

Per esempio chi soffre di diabete non può mangiare le castagne. Chi altri non deve mangiare le castagne? Il divieto resta anche per chi è affetto da colite, aerofagia, diabete, obesità e patologie legate al fegato.

Le castagne risultano molto digeribili in egual misura dei cereali. Per molto tempo infatti le castagne sono state soprannominate ‘cereali che crescono sugli alberi’, anche se con caratteristiche profondamente diverse. Le proprietà benefiche delle castagne le rendono altamente consigliabili in diverse diete alimentari:

  • in caso di anemia o allergia (non contengono glutine),
  • in caso di donne in gravidanza (conservano un ricco apporto di acido folico),
  • in caso di debilitazione (il fosforo rafforza il sistema immunitario e il sistema nervoso),
  • in caso di bronchiti o diarrea (consumare le castagne con la diarrea significa sfruttare la capacità dei tanniti di combattere le infiammazioni),
  • in caso di motilità intestinale e colestorolemia (la fibra contenuta ha un effetto benefico su la microflora intestinale).

Usi delle castagne in cucina

Castagne in padella- foto pixabay.com

Dopo aver capito a cosa fanno male le castagne, è bene capire come cuocere le castagne e come usarle in cucina.

L’uso delle castagne in cucina è davvero variegato, soprattutto se si considera che ora è possibile cucinare le castagne al microonde o le castagne in padella!

La classica preparazione delle caldarroste lascia spazio a innovazione e fantasia.

La farina di castagne, ricavata dalle castagne esiccate e tritate, viene utilizzata per conferire il sapore delle castagne a ricette di torte e biscotti gluten free tra cui anche il buonissimo castagnaccio.

Non solo torta con farina di castagna: è  possibile sfruttare al meglio le castagne in cucina con la zuppa. Il saporito frutto invernale può essere utilizzato proprio come una classica verdura, un ortaggio o un’inebriante spezia semplicemente arrostendolo e cuocendolo in un brodo ricco e saporito.

O ancora, le castagne bollite e ridotte a una specie di purea possono diventare il saporito ripieno di verdure e contorni.

Perché non si parla mai di castagne crude? Diciamo che le castagne crude fanno male perché potrebbero determinare disturbi intestinali.

Castagne e calorie

Cerchiamo di capire meglio il difficile rapporto tra castagne e calorie. Le castagne fanno ingrassare? Se sì, quanto fanno ingrassare le castagne?

Iniziamo col dire che si tratta di un alimento ricco e benefico, ma non propriamente dietetico soprattutto se si oltrepassa la quantità giornaliera ‘consigliata’.

Su 100 grammi di castagne fresche si può calcolare un apporto calorico pari a 200 calorie (30 minuti di tappeto in palestra, per intenderci!). C’è da dire che va molto meglio nel caso  di castagne al forno e castagne lesse: le caldarroste contengono 190 calorie a fronte delle 130 calorie delle castagne bollite (con valori nutrizionali diversi).

Le calorie delle castagne non costituiscono un problema per gli sportivi e tutte le persone che necessitano di un elevato apporto energetico. In questo senso la buona e sana fonte di energia delle castagne sono utili anche nei casi di inappetenza.

Quante castagne al giorno si possono mangiare? Sarebbe meglio fermarsi a 6 castagne al giorno, ma non più di 3 volte a settimana. In questo caso è bene limitare il consumo di pasta, pane e cereali.

Altri usi delle castagne

Cure di bellezza a base di castagne- fonte donnamoderna.com

Esistono dei modi interessanti di sfruttare le proprietà delle castagne, soprattutto per le donne. I preparati di castagne fai da te possono essere utili per raggiungere vari obiettivi:

  • schiarire macchie della pelle (castagne lesse, schiacciate e arricchite con del succo di limone),
  • donare riflessi dorati ai capelli biondi (bucce bollite con acqua, filtrata e utilizzata per sciacquare i capelli),
  • rinvigorire la pelle (frullato di castagne bollite, miele, olio di mandorle dolci e spicchio d’arancia senza semi).

22 motivi per mangiare le castagne

Frutto castagna- foto pixabay.com

Non ci resta che riassumere i motivi principali per non rinunciare a uno dei frutti tipici di novembre.

1. Durante l’autunno iniziate ad essere giù di tono? Con la “lontananza del sole” vi sentite stanchi e pigri? Tra le proprietà della castagna troviamo quella di donare moltissima energia. L’effetto è dovuto dall’alto contenuto di sostanze amidacee (le stesse che rendono difficile digerire il frutto poco cotto), per loro natura altamente nutrienti (pensate che in condizioni estreme alcune persone sono sopravvissute mangiando solo castagne!) e energetiche. L‘alto tasso calorico è dovuto in parte alla scarsa quantità d’acqua se paragonata ad altri frutti. La castagna è composta dal 40-50% di acqua. Se aggiungete poi l’alta presenza di carboidrati, il quadro è quasi completo.

2. Le castagne sono ottime se dovete svolgere importanti attività mentali e dovete rimanere ben concentrati (lo studio, un progetto, una gara, gli esami ecc.). Riescono in questo obbiettivo grazie alla presenza di fosforo vitamina B.

3. Uno dei benefici delle castagne maggiormente riconosciuto è quello di rafforzare i muscoli grazie all’alta presenza di potassio. Questo frutto autunnale riesce a rafforzare anche le ossa grazie allo zolfo, il quale, come doppia azione, depura anche l’organismo.

4. Tra le proprietà delle castagne non spicca certo quella di favorire la perdita di peso. Anzi, sono sconsigliate se cercate di seguire una dieta. Anzi, l’alta presenza di sodio favorisce l’assimilazione dei cibi. Direi che è perfetta quindi per chi invece ha difficoltà a raggiungere il peso minimo stimato! Se state seguendo una dieta ma volete concedervi lo sfizio di mangiare qualche castagna, l’ideale è lessarle. Questa forma di cottura è l’unica che riesce a far perdere qualche caloria al frutto in questione.

5. Siede giù di corda? Nessun problema! Una bella castagna e torna il sorriso! Sembra infatti che mangiare castagne faccia bene all’umore. Ringraziamo il magnesio che stimola il sistema nervoso!

6. La castagna possiede anche una discreta quantità di ferro, il quale aiuterà a migliorare la circolazione del sangue.

7. Mangiare castagne vi può aiutare anche se  soffrite di emorroidi e stitichezza. Ancora una volta infatti è necessario sottolineare il suo intervento sul sistema nervoso, il quale come ben sapete gioca un ruolo fondamentale quando si tratta di favorire la comparsa delle emorroidi. Grazie alle fibre in essa contenute si raggiunge un certo equilibrio anche sulla microflora.

8. Sportivi, intellettuali e persone molto ansiose trarranno grandi benefici dalla castagna.

9. Grazie alla quantità di acido folico contenuto dalla castagna, è altamente consigliato in gravidanza. Questa sostanza riesce a prevenire alcune malformazioni del feto.

10. A rendere i benefici delle castagne altamente noti è il potassio, presente in quantità tali da poter addirittura sfiammare e ridurre i dolori reumatici.

11. Le castagne aiutano a ritrovare l’appetito. Dovreste infatti consumarle almeno tre volte a settimana durante l’autunno.

12. Le castagne e la loro farina sono prive di glutine. Potete quindi consumarlo se siete celiaci.

13. Vi aiuta a riprendere le forze dopo uno stato influenzale.

14. I benefici delle castagne sono molti e la maggior parte riguardano la salute. È stato dimostrato che le castagne sono uno degli alimenti capaci di ridurre il colesterolo cattivo e aumentare quello buono. È una cosa da non sottovalutare perché, come saprete bene, il colesterolo cattivo può portare a gravissime complicazioni come ictus, infarti, cardiopatie varie, trombosi e tutti i problemi in qualche modo legati alla cattiva circolazione (che sempre la castagna tenta di combattere).

15. La buonissima polpa della castagna è benefica anche per la salute dei vostri capelli. Se la tritate e riducete in poltiglia, potete applicarla sui capelli. Serve a schiarirli in maniera naturale ma soprattutto a renderli lucenti! Lo stesso effetto schiarente lo ottenete anche dall’acqua di cottura delle castagne.

16. L’infuso di foglie di castagna si trasforma all’occorrenza anche in tonico per il viso, dal carattere fortemente astringente.

17. La polpa di castagne tritata si trasforma invece in una maschera per il viso. Purifica e nutre, togliendo il grasso in eccesso.

18. Pensate che anche le stesse foglie del castagno (da raccogliere ad aprile e maggio), se utilizzate per creare un decotto, aiutano a rafforzare il sistema immunitario portando il corpo a sconfiggere prima le malattie da raffreddamento.

19. Impacchi con le foglie sono perfetti contro i reumatismi.

20. Il decotto con le foglie del castagno e l’aggiunta di un cucchiaino di miele fa miracoli! Si, perché aiuta a calmare gli spasmi della tosse persistente.

21. Fate gargarismi con l’infuso di foglie di castagno e allevierete i processi infiammatori della gola.

22. Fare un decotto con le castagne aiuta a trattare i problemi dei bronchi, ma anche quelli legati alla diarrea.

Conclusione

Perché rinunciare alle castagne? A parte le controindicazioni, permettono di fare un bel carico di vitamine e minerali, ottenendo anche dei piacevoli risvolti su sistema nervoso e umore. E non dimentichiamoci delle cure di bellezza fai da te a base di castagna. Certo, l’apporto calorico potrebbe rappresentare un problema, ma quale alimento assunto in quantità non lo è? Niente più domande del tipo “come conservare le castagne” o “come cuocere le castagne”. La parola d’ordine è sperimentare!

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