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Caffè verde: caratteristiche e proprietà del ‘brucia grassi’ naturale

Il caffè verde non è altro che caffè non ancora maturo e manca del processo di torrefazione. Il colore verde-acido smeraldo del caffè preserva innumerevoli proprietà benefiche e particolari caratteristiche del chicco di caffè verde. Sarà stato proprio il color verde del caffè ad associarlo al noto tè verde sia per proprietà che benefici.

Caffè verde- foto caffe-verde-blog.it

Caratteristiche caffè verde e differenze con il caffè marrone

Il caffè verde è diventato il beniamino di molte diete dimagranti dirette a sfruttare i sedicenti effetti dimagranti. Si tratta di un prodotto sano che non viene ricavato da processi  o composizioni atipiche.

Il suo chicco conserva il tipico color verde-acido smeraldo perché salta il processo di torrefazione responsabile della modifica di molte proprietà del seme e conserva una minore quantità di caffeina non libera rispetto ai classici chicchi marroni. Cosa vuol dire caffeina non libera? Significa che la caffeina contenuta nel caffè è legata all’acido clotogenico, un antiossidante con cui forma l’acido clorogenato che permette un assorbimento più lento da parte delle mucose e un tempo di permanenza molto prolungato. Il caffè verde, contrariamente alla classica tazzina, non fornisce una scossa di energia immediata all’organismo, ma dilaziona il picco ematico nel tempo.

Caratteristiche caffè- foto dietaelinea.it

Il caffè non lavorato e il classico caffè si differenziano anche per la quantità di polifenoli, vitamine e sali minerali, decisamente più abbondanti nei chicchi verdi a causa del mancato processo di torrefazione.

Un’ulteriore differenza tra i due tipi di caffè è il valore del PH ovvero il valore di acidità e basicità contenuto in un alimento, che risulta più alto nel caffè non lavorato rispetto al classico caffè tostato e ne conferisce un livello di acidità minore.

Proprietà e benefici

Il caffè verde deve i suoi effetti benefici al mancato processo di torrefazione, responsabile della perdita di molte proprietà organolettiche e benefiche del chicco di caffè:

  • Metabolismo dei grassi – Il caffè verde è ricco di metilxantine, delle sostanze con potere lipolitico e di riduzione dell’assorbimento dei grassi che liberano il tessuto adiposo dagli acidi grassi e li immettendo in circolo.
  • Controllo glicemia – Il controllo dei livelli dello zucchero nel sangue avviene attraverso due meccanismi. Nel primo è coinvolto l’acido clorogenico che riduce il processo di trasformazione del glicogeno in glucosio a livello epatico. Nel secondo, il caffè agisce sulla muscosa intestinale ovvero inibisce l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale e riduce il valore glicemico.
  • Azione antiossidante – Conserva un alto contenuto di molecole antiossidanti come l’acido tannico, l’acido ferulico, Omega 3 e Omega 6 che agiscono contro i radicali liberi e impediscono l’invecchiamento cellulare.
  • Azione antinfiammatoria – L’acido clorogenico viene trasformato nell’intestino in acido caffeico, una molecola dal potere antiinfiammatorio capace di contrastare la comparsa di patologie e alcune forme tumorali.

Caffè verde e diete dimagranti

La ricerca condotta nel 2012 all’Università di Cranston in Pennysilvania e diversi studi clinici hanno dimostrato che caffè verde aiuta a dimagrire grazie alla presenza di caffeina che stimola il metabolismo e all’attivazione delle catecolamine (adrenalina e noradrenalina) che intervengono sul tessuto adiposo facilitano la lipolisi e attivando meccanismi fisiologici specifici.

proprietà caffè verde- foto vitadamamma.com

Le metilxantine riducono le cellule adipose e limitano l’assorbimento dei grassi, mettendo in circolo gli acidi grassi liberati dal tessuto adiposo che dovranno essere metabolizzati dall’organismo per essere davvero smaltiti. Sicuramente si tratta di un brucia-grassi naturale, ma non può nulla se non sapientemente inserito in una dieta bilanciata e uno stile di vita sano.

Come consumare il caffè verde

Il ‘brucia grassi’ naturale si può trovare in semi, bustine solubili o capsule. Dove si compra? Il caffè verde è acquistabile sia in mercatini specializzati in cibo biologico o in erboristeria. Le diverse forme lasciano spazio a svariati modi di impiego per beneficiare di tutte le proprietà del chicco non tostato.

Nel caso dei semi, per esempio, bisogna pestare i chicchi di caffè fino a ridurli in granuli fini per creare un complesso di sottili granelli, lasciarlo in infusione in acqua calda e filtrare il tutto per gustare un infuso eccezionale.

Caffè verde, dove comprarlo- foto sorgentenatura.it

Le proposte già pronte come buste solubili, tavolette o capsule sono ideali per un uso più immediato: le bustine vanno usate esattamente come si farebbe con quelle del tè o della camomilla; le tavolette e le capsule di caffè verde (come Equilibra caffè verde o Kilocal caffè verde) vanno ingerite semplicemente accompagnate da un bicchierone d’acqua prima dei tre pasti principali.

Caffè verde: controindicazioni

L’uso di caffè verde non presenta controindicazioni, specie se si seguono il dosaggio indicato sulle confezioni o si assume il preparato mezz’ora prima dei pasti principali.

Nonostante l’assenza di controindicazioni è sconsigliato l’uso di caffè verde nei bambini e nelle donne in gravidanza per via dell’acido clorogenico e dei suoi effetti collaterali.

In tutti gli altri casi, il caffè non tostato risulta un alimento ben tollerato dall’organismo, salvo particolari ipersensibilità soggettive verso i componenti. Per questo è buona norma rivolgersi a uno specialista come un medico dietologo o un nutrizionista oppure leggere sempre attentamente le etichette dei prodotti contenenti caffè verde per evitare spiacevoli sorprese.

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