Home Rumors Cacao in polvere: ricette, proprietà e benefici di questo goloso ingrediente.

Cacao in polvere: ricette, proprietà e benefici di questo goloso ingrediente.

Per tutti i golosi ottime notizie! Il cacao, oltre ad essere un ingrediente delizioso per preparare squisiti dolci e dessert come varie tipologie di torte, tiramisù o biscotti, è anche un prodotto ricco di sostanze che fa bene al nostro organismo. Pensate che alcuni chef lo utilizzano persino nei primi e nei secondi piatti, come le famose melanzane al cioccolato.

Dall’umore alla concentrazione, dalla circolazione alla pressione, il cacao e i prodotti che lo contengono nella sua forma più pura, possono rappresentare un toccasana goloso per il nostro corpo, l’importante è non eccedere nel consumo.

Se non vi sentite di osare così tanto da introdurlo nei vostri piatti salati, potete utilizzarlo per preparare fragranti biscotti da inzuppare o squisiti dolcetti come i muffin, oppure, cimentarvi con ricette più impegnative e soddisfacenti. Per tentarvi e stuzzicarvi un po’, abbiamo anche aggiunto alla fine del nostro articolo due semplici ricette di tiramisù e torta sacher.

Vediamo quindi insieme quali sono le caratteristiche del cacao e le proprietà benefiche che lo rendono un ingrediente ancora più apprezzabile, da meritarsi un posto importante nella nostra dieta.

Ricette golose con il cacao: Tiramisù e Torta Sacher

E a proposito di dolci, il cacao è un ingrediente fondamentale di molti dessert golosi, sia della nostra tradizione culinaria che di quella straniera.

Restando nel nostro paese, la parola cacao si lega indissolubilmente al tiramisù, un dolce al cucchiaio semplice da fare di cui esistono molte varianti.

Se volete seguire la ricetta classica, dovete preparare una bagna a base di caffè e un goccio di liquore, in cui far passare i savoiardi, e un crema golosa. Per preparare la crema, separate i tuorli dagli albumi, montateli a neve assieme allo zucchero e poi miscelateli con il mascarpone. Componete quindi il vostro dolce alternando strati di savoiardi a strati di crema, ponete in frigo per almeno due ore e, prima di servirlo, spolverizzate la superficie con il cacao amaro.

Il cacao in polvere è anche protagonista di un altro dolce goloso originario dell’Austria, ossia la Torta Sacher. Per prepararla dovete realizzare un morbido impasto a base di farina, uova, burro, zucchero e cacao in polvere, e farlo cuocere in forno per almeno 40 minuti. Una volta pronto, dovete tagliarlo a metà per ottenere due dischi uguali, farcirli con una buona dose di confettura all’albicocca e poi guarnire tutta la preparazione con una golosa glassa al cioccolato fondente, in modo da racchiudere il dolce morbido al cacao all’interno di un croccante guscio al cioccolato.

Una scoperta golosa

Come ricorderete da alcune reminescenze di scuola, il cacao è uno dei molti ingredienti che fu portato nel nostro paese a seguito della scoperta dell’America e quindi grazie ai viaggi e alle scoperte di Cristoforo Colombo.

Esso infatti viene prodotto da una pianta sempreverde, che può raggiungere anche i 10 metri di altezza e che cresce in Sud America, ritenuta sacra dagli indigeni di allora e utile per curare diverse patologie dalla tradizione popolare contemporanea.

Si racconta infatti che le antiche popolazioni dei Maya e degli Aztechi, coltivassero le piante e sapessero già ottenere il cacao dai semi, e che lo considerassero il cibo degli dei, da cui il nome della pianta Theobroma Cacao, utilizzandolo spesso come offerta votiva.

Inoltre, oltre a cibarsene e a sfruttarlo per le sue qualità alimentari, spesso associandolo al peperoncino, il cacao veniva usato dagli indios come moneta di scambio, un indizio in più per capire quale doveva essere il suo valore presso queste popolazioni.

Dai semi alla polvere

Ma come si ricava il cacao in polvere? Attraverso un processo che richiede diversi passaggi, ma che nel complesso risulta molto semplice.

Una volta maturi, i frutti della pianta vengono raccolti e aperti per prelevare le fave di cacao, ossia i semi, che vengono messi a fermentare a riparo dalla luce per un periodo che va dai 3 agli 8 giorni, a seconda della loro tipologia.

A questo punto si passa all’essicazione, necessaria per favorire una riduzione dell’umidità interna, che può essere fatta artificialmente o, ancora meglio, in maniera naturale, sfruttando l’energia solare.

A questo punto le fave di cacao sono pronte per essere commercializzate e lavorate, e l’operazione successiva prevede la loro frantumazione in pezzi e quindi la macinazione attraverso una macchina detta tararà.

Si può passare quindi alla tostatura, utile per aiutare lo sviluppo degli aromi e diminuire l’umidità e il contenuto batterico del prodotto, e infine alla macinazione della granella di cacao, per ottenere la pasta di cacao.

Questa, una volta raffinata, può essere impiegata direttamente per ottenere il cioccolato, oppure si può decidere di filtrarla a caldo per separare la parte grassa, ossia il burro di cacao, dalla parte magra, ossia la polvere di cacao, caratterizzata da un tenore minimo di burro di cacao del 20% e un tenore massimo di acqua del 9%.

Ora che ci siamo fatti un’idea della filiera di produzione, vediamo quindi quali sono gli effetti benefici che il consumo di cacao può apportare al nostro corpo.

Salute in polvere

Intanto possiamo cominciare col dire che il cacao in polvere è sicuramente una sostanza energetica, grazie al suo alto contenuto di carboidrati, vitamine e sali minerali. Per questo motivo è indicato per gli sportivi e per i bambini nell’età dello sviluppo, purché non si ecceda nel consumo. Oltre ad essere un alimento energetico è infatti anche calorico: 100 grammi di cacao equivalgono a circa 228 kcal.

Inoltre uno studio condotto dal Chemistry Central Journal dimostra che il cacao può essere considerato un elisir di giovinezza rispetto ad altri frutti benefici, perché contiene una buona quantità di sostanze antiossidanti, appartenenti al gruppo dei polifenoli e dei flavonoidi, che contrastano l’azione dei radicali liberi e rallentano quindi il processo di invecchiamento.

Proprio grazie alla presenza di questa sostanze antiossidanti, il cacao rappresenta un aiuto anche per chi soffre di colesterolo alto, perché una dose giornaliera aiuta a ridurre la percentuale di colesterolo cattivo e ad aumentare quella di colesterolo buono.

Sempre più studi si stanno concentrando sul ruolo del cacao nei confronti del sistema circolatorio e cardiovascolare, e proprio la presenza di antiossidanti e flavonoidi sembrano favorire un abbassamento della pressione sanguigna.

Inoltre, quando vi dicono che il cioccolato è il cibo della felicità potete crederci! Risulta infatti appurato che il cioccolato fondente, dove la percentuale di cacao è più alta e concentrata, è ricco di sostanze utili per la mente e l’umore, e riesce a conferire all’organismo uno stato di benessere che non è tutta apparenza.

Esso contiene infatti teobromina e caffeina che aiutano ad aumentare la concentrazione e ad affinare la prontezza di riflessi, mentre serotonina, tiramina e anandamide donano una sensazione di benessere e euforia, aiutando a sostenere il sistema nervoso in caso di depressione e a contrastare gli stati d’ansia.

Se non ci credete non vi resta che provare, in ogni caso avrete una buona scusa per mangiare cioccolato o preparare un bel dolce ogni volta che vi sentite un po’ giù!

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