BodyFly, ecco il fitness olistico che combatte lo stress

Tutto ebbe inizio con l’incidente stradale che coinvolse Gennaro Setola nel 1997, gestore del centro sportivo polivalente “Albatros”. Il recupero forzato spinse l’uomo a combinare tecniche diverse tecniche riabilitative alla millenaria sapienza orientale: nasceva così BodyFly.

Fitness olistico che combatte lo stress- foto bodyfly.com

La disciplina olistica BodyFly considera il corpo come il miglior attrezzo di lavoro per acquisire una piena consapevolezza corporea. Il fitness olistico recupera il gusto della lentezza del mondo orientale e la ricerca della perfezione del movimento del mondo occidentale.

Il completamento dei due mondi ha dato vita a un’attività in grado di coinvolgere corpo, mente ed emozioni. BodyFly persegue il benessere psicofisico in qualsiasi situazione, soprattutto in caso di stress e ansia.

Quando si riesce a sintonizzare corpo e mente si costruiscono le basi per affrontare gli impegni e la frenesia del mondo in modo energico e spirito combattivo. E così il BodyFly riesce a favorisce il processo di adattamento dell’organismo tramite l’unione di discipline orientali e tecniche di movimento consapevole.

BodyFly: proprietà e benefici

Ma quali sono i veri benefici del BodyFly? Questa disciplina olistica riesce a influenzare quattro ambiti diversi:

Fitness – Praticare con costanza gli esercizi olistici permette di dimagrire, tonificare i muscoli, favorire la flessibilità e migliorare la postura, esattamente come promette il fitness.

Fattore estetico – Praticare BodyFly consente di riattivare la circolazione sanguigna, un processo che riesce a detossinare e drenare i liquidi in eccesso.

Campo relazionale – L’energia e la sicurezza che la disciplina olistica conferiscono promuovono un percorso di crescita personale che determina la vita sociale.

Evoluzione personale – Il percorso di crescita personale mira ad arricchire l’autostima e la consapevolezza di tutto ciò che si può o non si può fare.

Come funziona il BodyFly

Il BodyFly si sviluppa intorno a cinque aree tematiche, spazi in cui i principi orientali e le teorie occidentali si sposano alla perfezione. Ogni area viene strutturata in differenti percorsi caratterizzati da una serie di movimenti ad intensità variabile (eseguiti lentamente e accostati alla respirazione) e 16 posizioni codificate che esprimono l’energia vitale di ogni soggetto:

  • Metallo – Si tratta dell’area della consapevolezza corporea, del respiro coniugato al movimento e della gestione della spazialità che si sviluppa attraverso le posizioni: zero, arciere, aquilone e diagonale.
  • Fuoco – Quest’area comprende lo spazio della flessibilità e dell’elasticità muscolare, sviluppandosi con esercizi mirati per l’allungamento muscolare. Le sue posizioni sono la piramide, il flyer, la vela e l’arco.
  • Legno – In questa fase dedicata all’equilibrio è necessario armonizzare i muscoli e renderli funzionali per contrastare la forza di gravità attraverso torsioni e rotazioni (le posizioni sono quelle del faro, della bandiera, dell’airone e della falce).
  • Terra – L’area della stabilità e dell’equilibrio energetico si presenta come una serie di percorsi sequenziali da eseguire a carponi o distesi a terra per cercare di prevenire problematiche legate alla colonna vertebrale. Le posizioni dell’ area terra sono aracno, venus, ager e libra.
  • Acqua – L’ultima aerea unisce tutte le 16 posizioni delle aeree precedenti e le sviluppa con movimenti eleganti e armonici che ricordano il flusso dell’acqua.
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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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