Basalioma o carcinoma basocellulare: cos’è, cause, sintomi e trattamenti

I vari tipi di tumori della pelle richiedono approcci differenti in base alla loro natura e allo stadio in cui vengono diagnosticati. Scopriamo il basalioma o carcinoma basocellulare!

Tumori della pelle e melanoma: è questa l’associazione di idee alla quale facciamo riferimento quando si parla di tumori della pelle.

Pur essendo il più conosciuto (e anche uno dei più aggressivi), però, il melanoma non è l’unico tumore che può interessare la nostra pelle.

Tra i tumori della pelle più frequenti c’è il basalioma o carcinoma basocellulare, vale a dire un tumore maligno che si sviluppa nello strato basale dell’epidermide.

Questo tumore della pelle si può manifestare in qualunque parte del corpo, ma solitamente compare sul viso, sulle palpebre, vicino agli occhi e sulle orecchie.

Per fortuna, pur essendo maligno, questo tumore cutaneo è curabile se diagnosticato e rimosso in modo tempestivo.

Strati della pelle

Prima di approfondire le cause, i sintomi e i trattamenti del basalioma all’occhio, all’orecchio o in altre parti del corpo è bene tenere a mente i vari strati che compongono la pelle.

La pelle è il rivestimento del corpo costituito dall’epidermide (strato superficiale) e dal derma (strato più profondo).

Questi tessuti sono molto diversi tra loro: il primo è un tessuto epiteliale mentre il secondo è un tessuto connettivo.

Basalioma della pelle: Cos’è?

Il basalioma o carcinoma basocellulare è un tumore maligno della pelle che compare quando le cellule basali dell’epidermide iniziano a proliferare in modo incontrollato.

Queste cellule vengono chiamate basali perché si trovano per l’appunto alla base dell’epidermide, proprio a contatto con lo strato del derma.

Come si riconoscere un basalioma? È una chiazza rosata, una papula rosacea o rossastra, una macchia scura o una cicatrice biancastra a seconda della tipologia.

Tipi di basalioma

Il basalioma è un tumore della pelle molto diverso dal melanoma perché si origina da cellule diverse, ma a un livello più superficiali della cute.

Che differenza c’è tra basalioma e carcinoma? Nessuna, visto che è un carcinoma (neoplasia maligna) della pelle. In questo caso colpisce lo strato basale dell’epidermide (per fortuna quasi mai metastatizzante).

A seconda di come si espande e come si presenta, poi, il basalioma può essere classificato in diversi tipi. Quali?

  • Basalioma nodulare – È la forma più frequente di carcinoma basocellulare che si presenta come un piccolo nodulo con superficie irregolare e aspetto lucido. Comprare prevalentemente sul viso.
  • Basalioma pigmentato – Il tipo pigmentato appare molto simile a un melanoma o una cheratosi seborroica.
  • Basalioma superficiale – Questa forma si presenta come una piccola chiazza rosata molto simile a una dermatite. Solitamente compare sul tronco.
  • Basalioma morfeiforme –  È più raro e si presenza come una cicatrice piatta, dura e biancastra che tende a diventare più grande nel tempo. Spesso compare sul cuoio capelluto e sul tronco.
  • Basalioma sclerodermiforme – La lesione ha la conformazione di una placca molo simile a quella della sclerodermia
  • Basailoma ulcerato – Questo tipo sembra una vera e propria ulcera destinata a coinvolgere i tessuti più profondi.
  • Basalioma multicentrico – Il tipo multicentrico è caratterizzato da una crescita con diverse masse non connesse tra loro.

Cause

Le cause alla base del basalioma della pelle possono essere diverse, da quelle di natura patologica a quelle di origine non patologiche. Ma in nessun caso il basalioma è contagioso.

La condizione scatenante altera il normale processo di scissione, sviluppo e crescita delle cellule portando alla formazione di forme tumorali.

  • Esposizione al sole – Una cattiva e prolungata esposizione ai raggi UV del sole e un uso eccessivo di lampade abbronzanti possono causare questo tipo di tumore della pelle.
  • Immunodepressione – Lo sviluppo cellulare eccessivo può essere determinato da un sistema immunitario poco efficiente.
  • Sostanze chimiche – Alcune sostanze chimiche come l’arsenico risultano tossiche per la pelle a tal punto da mettere in modo la crescita incontrollata delle cellule.
  • Predisposizione genetica – Nella maggior parte dei casi chi si ammala di tumori della pelle ha un caso simile in famiglia.
  • Pelle chiara – La pelle chiara e chiarissima è carente di melanina e quindi non dispone di una barriera protettiva sufficiente a difendersi dall’azione dannosa dei raggi solari.
  • Fototerapia – Tra le cause c’è anche l’esposizione a radiazioni ultraviolette utilizzate dalla fototerapia per il trattamento di acne, psoriasi e altre problematiche della pelle.

Basalioma: Sintomi

Il sintomo principale del basalioma cutaneo è la comparsa di una lesione sulla pelle e in particolare nelle parti del corpo più esposte al sole.

Questa lesione non si presenta sempre nello stesso modo, anzi può avere un aspetto e una posizione differente.

  • Protuberanza bianca – Può assumere l’aspetto di una protuberanza biancastra che lascia intravedere i vasi sanguigni e a volte può sanguinare. Solitamente compare sul collo, sul volto e sulle orecchie.
  • Macchia scura – La macchia può avere un bordo rialzato e traslucido e un colore scuro che va dal marrone al nero.
  • Parte squamosa – Può manifestarsi con una macchia piatta al centro e rialzata ai lati dal colore rossastro e dall’aspetto squamoso. È frequente vederla comparire sulla schiena e sul torace.
  • Cicatrice – Può assumere l’aspetto di una cicatrice di colore bianco che si sviluppa in verticale e/o in orizzontale.

Complicazioni

Il basalioma non è un tumore buono e per questo può portare a complicazioni più o meno gravi se non diagnosticato e trattato in tempo.

Da un lato può favorire la comparsa di altri tumori della pelle mentre dall’altro lato può diffondersi ad altri tessuti.

Il basalioma è mortale? No se viene preso in tempo, ma può essere pericoloso se non viene diagnosticato o trattato.

In tal senso è bene sapere che, pur essendo stato trattato in tempo e in modo efficace, potrebbe dare vita a diverse recidive.

Diagnosi

La diagnosi del basalioma passa dal contatto con il dermatologo e l’esito di esame obiettivo, valutazione della storia personale e biopsia del tessuto.

Soltanto la diagnosi permette di capire lo stadio del carcinoma della pelle e trovare il trattamento più adatto.

Come si cura il basalioma?

La cura di un basalioma sul naso, sul viso o in altre parti del corpo richiede la rimozione della lesione attraverso la tecnica migliore individuata dallo specialista in base alla dimensione, alla tipologia e alla sede.

  • Intervento chirurgico – L’intervento prevede l’asportazione chirurgica del basalioma in anestesia locale.
  • Curettage ed elettroessiccazione – Prima c’è il raschiamento della lesione e dopo c’è la cauterizzazione di eventuali altre cellule rimaste.
  • Chirurgia di Mohs – La tecnica rimuove il tumore strato per strato e procede all’analisi di ciascuno al microscopio.  L’obiettivo è interrompere il trattamento non appena non ci sono più cellule tumorali.
  • Laserterapia – La laserterapia punta a distruggere il tessuto tumorale, lasciando al suo posto delle cicatrici chiare.
  • Crioterapia – Questa tecnica comporta l’applicazione di azoto liquido sull’area interessata in modo da congelare e distruggere le cellule tumorali. È ideale nei basaliomi in fase iniziale.
  • Terapia fotodinamica – La terapia fotodinamica richiede l’applicazione di un farmaco liquido  fotosensibilizzante  sulla zona in modo da rendere visibili le cellule tumorali alle radiazioni luminose.
  • Trattamenti topici – I farmaci chemioterapici a uso topico puntano a distruggere le cellule tumorali mentre gli immunoterapici a uso topico stimolano la risposta immunitaria contro le cellule del tumore.
  • Radio e chemio – La radioterapia e la chemioterapia vengono utilizzate nei casi più gravi, cioè quando il basalioma è in stadio avanzato e ha ormai intaccato i linfonodi.

Quando togliere un basalioma?  Questo tumore maligno della pelle va sempre trattato in modo tempestivo, ma lo specialista sceglie la tecnica migliore in base al caso specifico.

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Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
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