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Bambini: rimedi contro i pidocchi

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Le infestazioni da pidocchi sono un vero e proprio incubo per le mamme di tutto il mondo. Secondo l’esperienza dei medici e quanto dichiarato dalle famiglie e dalle scuole ogni anno circa un alunno su 20 ha sulla testa questi parassiti. La difficoltà sta nel fatto che i pidocchi aumentano in autunno e in inverno e proprio in questo periodo si diffondono fra i piccoli con maggiore facilità perchè è questo il periodo in cui i bimbi rimangono più a lungo in luoghi chiusi e sovraffollati, l’uno con l’altro in stretto contatto. Se vostro figlio dovesse tornare a casa grattandosi la testa e lamentandosi niente paura, combattere i pidocchi è semplice e basta seguire solo alcune semplici regole.

Per prima cosa è utile sapere che gli shampoo non hanno la capacità di impedire la pediculosi e tutt’oggi non esistono prodotti farmaceutici da usare sui bambini in via preventiva. Nonostante ciò l’igiene della testa dei bambini è importante in questi casi e a riguardo vi sono alcune regole base da seguire. Per prima cosa insegnate ai bambini a non scambiarsi mai fra di loro degli oggetti personali come ad esempio pettini, spazzole, nastri, cappelli, sciarpe e salviette, in modo da scongiurare il diffondersi delle malattie e dei pidocchi. Nei luoghi che frequentano i vostri bambini ossia a scuola, in piscina e in palestra evitate sempre di tenere ammucchiati i vestiti, ma metteteli sempre in ordine negli armadietti personali. Se avete dei bambini maschi preferite un bel taglio a zero, infatti la femmina del pidocchio fissa le uova ( dette lendini ) a 3-4 millimetri dal cuoio capelluto.

Una delle cose fondamentali è accorgersi in tempo dell’attacco di pediculosi sul bambino in modo da poter intervenire tempestivamente e in modo il più efficace possibile. Per questo motivo i capelli dei bambini devono essere controllati una volta alla settimana dalle mamme alla ricerca delle lendini. I punti dove è molto più facile trovare i pidocchi sono le zone che si trovano più vicino al cuoio capelluto, soprattutto a livello della nuca e sopra e dietro le orecchie. Le lendine sono di forma allungata, traslucide, e si presentano come poco più piccole di una capocchia di spillo, sembrano essere quasi puntini bianchi o marrone chiaro. Attenzione a non confondere le lendine con seborrea o forfora, in quel caso infatti i puntini bianchi o marrone cadono non appena si scuotono i capelli.

Uno dei rimedi più efficaci e famosi è quello di lavare i capelli con l’aceto. Le lendini infatti possono resistere all’acqua ma assolutamente non all’acido acetico, diluito e caldo. Per un lavoro ancora migliore potete eliminare le uova dei pidocchi utilizzando un pettine a denti molto fitti, facendolo correre fra i capelli ciocca per ciocca, con un movimento che va partendo dalla radice del capello verso il basso. Ottimi anche i preparati a olio vegetale, questi infatti uccidono i pidocchi per soffocamento, ma soprattutto hanno l’enorme vantaggio di non essere tossici per i bambini. C’è da chiarire però che la loro efficacia è di poco inferiore rispetto ai rimedi farmaceutici.

Oggi in farmacia esistono tantissimi prodotti farmaceutici molto buoni per combattere i pidocchi, i più efficaci sono quelli a base di permetrina e di malathion. Ovviamente però come tutti gli antiparassitari questi farmaci sono tossici anche per gli esseri umani proprio per questo motivo vanno utilizzati sotto controllo medico e con grande attenzione. Un altra regola è quella ce in ogni caso tali farmaci non devono essere mai usati su bambini che hanno un età al di sotto dei sei mesi. La permetrina ad esempio è una sostanza sintetica che viene commercializzata sotto forma di crema all’1%, mentre il malathion è un famoso pesticida il quale è disponibile in formato shampoo o gel all’1%. Entrambi i prodotti devono essere applicati sui capelli umidi del bambino affetto da pidocchi subito dopo lo shampoo. Una volta terminata l’applicazione del farmaco si devono rilavare i capelli e sciacqurli bene, questa operazione deve essere ripetuta dopo una settimana dalla prima applicazione.

Impara a prevenirli e curarli

Vengono direttamente dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) i consigli su come poter eliminare la pediculosi che è causata dai pidocchi, che sono causati dai piccoli parassiti di colore bianco-grigiastro che si creano nel cuoio capelluto. Se avete  appena scoperto che vostro figlio ha i pidocchi seguite i nostri consigli. Per prima cosa lavate a una temperatura superiore a 60°C tutti gli indumenti, lenzuola e i cuscini. I pettini, le spazzole e i fermagli devono restare immersi per 1 ora nell’acqua molto calda e detersivo. Conservate per 2 settimane in sacchetti di plastica tutti gli oggetti che non possono però essere lavati in acqua o a secco, come ad esempio giocattoli e peluche. Il trattamento inoltre deve essere comunque ripetuto dopo 7-10 giorni. A questo trattamento bisogna far seguire l’uso molto frequente di un pettine a denti fitti, soprattutto con il fine di poter rimuovere le lendini.

Per approfondimenti

Pidocchi: ecco come prevenirli e curarli

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