Attività aerobica e anaerobica: caratteristiche e vantaggi

Fondamentalmente qualsiasi attività fisica programmata e costante agisce positivamente su forma fisica ed equilibrio dell’organismo, ma ogni esercizio preserva benefici differenti e l’allenamento aerobico e l’allenamento anaerobico non fanno eccezione. Quali sono le differenze tra attività aerobica e anaerobica?

Attività aerobica e anaerobica- foto palestramodulor.com

Sebbene le due attività sportive realizzino la perdita di peso e la perdita di calorie, resta necessario distinguerle e analizzarle per comprendere appieno i vantaggi e le differenze tra attività aerobica e anaerobica.

Esercizio aerobico

Un allenamento aerobico si presenta come un’attività che impone uno sforzo fisico a bassa intensità ma di lunga durata: corsa di resistenza, marcia, ciclismo, nuoto e tutte quelle attività senza scatti o affanni.

Questo significa che l’attività aerobica consente di diminuire la frequenza cardiaca, aumentare l’ossigenazione dei tessuti e sviluppare una maggiore resistenza fisica.

Bastano 2 o 3 ore a settimana con sessioni di 40-45 minuti per almeno tre mesi consecutivi per constatare i primi risultati in termini di grassi bruciati e valore di colesterolo e trigliceridi.

Esercizio anaerobico

Questo tipo di allenamento è caratterizzato da sforzi intensi ma di breve durata come corsa veloce, sollevamento pesi, scatti e più in generali tutti gli esercizi in cui il fisico affronta i propri limiti di forza e velocità.

La filosofia dell’attività anaerobica si fonda sul principio secondo cui lo sforzo intenso non può essere prolungato nel tempo per via dell’accumulo di acido lattico che ne deriverebbe.

Il fisico sottoposto a un intenso sforzo richiede più zuccheri e meno grassi e per questo impone un tipo di alimentazione ricca di carboidrati.

Differenze attività aerobica e anerobica

L’attività aerobica anaerobica si differenziano per i processi fisici che mettono in moto: l’esercizio aerobico trae energia dalle riserve di zuccheri per poi accedere alle riserve di grassi per sostenere lo sforzo mentre l’esercizio anaerobico richiede una grande quantità di zuccheri, compreso le riserve di muscoli e fegato.

Vantaggi

L’esercizio aerobico aiuta a mantenersi in forma e in salute perché tonifica i muscoli, rafforza il muscolo cardiaco, potenzia la respirazione, migliora la circolazione sanguigna e riduce la pressione sanguigna.

Di fatto, questo tipo di attività aiuta a perdere peso e quindi a prevenire patologie quali malattie cardiache, ipertensione e diabete, oltre a ridurre stress e stati depressivi.

L’esercizio anaerobico punta a migliorare la potenza del corpo e per questo stimola la costruzione di una massa muscolare capace di accrescere forza e potenza di muscoli, legamenti, ossa e articolazioni.

Va da sé che questo tipo di attività migliora l’attività cardiaca e riduce il pericolo di constatare lesioni legati a debolezza muscolare.

Quale scegliere?

E allora quale tipo di allenamento scegliere?  L’attività aerobica viene consigliata a chiunque possa svolgere esercizio fisico nei limiti delle possibilità fisiche e della fascia d’età.

L’attività anaerobica invece viene sconsigliata ai soggetti in età avanzata o a chi non gode di buona salute perché necessita di una grande preparazione fisica, che comunque può essere conquistata gradualmente.

Probabilmente l’ideale sarebbe riuscire ad alternare l’attività aerobica con l’allenamento anaerobico per trovare il giusto equilibrio.

Ti è piaciuto l'articolo? Dai un voto!
[Totale: 2 Media: 5]

Myriam Amato

Informazioni sull'autore
Laureata in Informazione e sistemi editoriali, amante della cultura orientale e appassionata di benessere, salute e fitness.
Tutti i post di Myriam Amato