Argilla verde e argilla bianca

L’argilla è una portentosa miscela viva, composta da sostanze alluminio silicitate che appartengono alle rocce granitiche. Si tratta di una base minerale, che da millenni viene impiegata come rimedio naturale nella cura di diversi problemi e anche nella ricerca di bellezza da donne e uomini in tutto il mondo. L’argilla vanta delle proprietà depuranti e addolcenti molto importanti, ma anche battericide, deodoranti e cicatrizzanti. Il composto annovera una particolare composizione chimica, che ne permette un impiego in molto ambiti terapeutici.

L’argilla è ricca di ferro, di silice e di magnesio, di calcio e di alluminio. Grazie all’abbondante contenuto di sali minerali, l’argilla è considerata una sostanza dal forte potere remineralizzante e anche un eccellente detossinante naturale. L’argilla vanta delle proprietà chelanti intense, quindi viene impiegata per combattere la presenza di sostanze dannose per l’organismo, che grazie alla sua composizione vengono espulse. All’argilla vengono infatti riconosciute proprietà antitossiche e anti-avvelenamento, perché grazie alla sua funzione, riesce a liberare l’organismo e quindi a purificarlo a fondo. A tal fine è importante ricordare che le persone sottoposte a radiazioni pericolose impiegano l’argilla al fine di depurare l’organismo dalle scorie radioattive e dai metalli pesanti.

Argilla: quanti tipi ne esistono?

L’argilla che tutti noi conosciamo si divide principalmente in bianca e verde, ma esistono anche altri tipi di argilla, come quella rossa e quella rosa. In fitoterapia vengono impiegate soprattutto l’argilla bianca, chiamata anche caolino e quella verde. L’argilla rossa è una sostanza molto ricca di ferro e viene utilizzata principalmente in caso di anemie e disturbi epatici, nonché per curare le complicanze delle mucose intestinali. L’argilla rossa viene inoltre consigliata a chi ha la pelle molto sensibile, così come la variante rosa, dedicata alle pelli arrossate e a chi ricerca un ingrediente efficace ma delicato per la detersione più profonda.

L’argilla verde può essere reperita nella versione macinata grossa, che deve essere impiegata solo ed esclusivamente per uso esterno, quindi per maschere, impacchi cataclismi, bendaggi e anche bagni. L’argilla macinata fine si rivela essere più facile da impiegare e può diventare la base di maschere o applicazioni ridotte. Esiste anche l’argilla verde ventilata, che viene impiegata per uso esterno e interno, anche sotto forma di compresse, di dentifricio e di altri prodotti dedicati alla cura del corpo.

Argilla: differenze fra bianca e verde

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L’argilla bianca si rivela essere più delicata rispetto a quella verde, ma vanta la stessa quantità di sostanze minerali. In cosmesi l’impiego di questa argilla è quindi consigliato per le zone delicate, come ed esempio il viso. L’argilla verde svolge una funzione più riscaldante e anche attiva sulla circolazione, quindi si rivela ideale per impacchi e misture da applicare sul corpo. Ovviamente ci riferiamo all’argilla pura, perché in commercio si possono reperire molti tipi di argilla che sono stati addizionati con altri ingredienti e anche con profumi oppure oli essenziali atti a potenziarne l’efficacia e la funzionalità.

In cosmetica, l’argilla viene impiegata per risolvere molti problemi legati alla bellezza e alla cura del corpo del viso, ma anche dei capelli. Il suo effetto principale interessa la cellulite e la pelle a buccia di arancia. Grazie alla sua azione mineralizzante, l’argilla, in particolare quella verde, è in grado di drenare i liquidi, di ridurre i gonfiori e anche di migliorare visibilmente e al tatto il tono della pelle. Per queste ragioni, l’argilla verde viene mescolata all’acqua per diventare la base di fanghi che vengono applicati sulle cosce, sui glutei e sulle ginocchia, ovvero sulle aree più interessate dalla ritenzione idrica e quindi dalla cellulite.

L’argilla vanta una potente azione anti age e anche in questo caso la ragione va ricercata nel ricco apporto di minerali, difficili da incontrare in dosi così elevate in natura. L’apporto di minerali rende l’argilla ideale per realizzare delle maschere utili per ringiovanire il viso, ma il ruolo principale dell’argilla viene giocato in caso di pelle mista e impura, perché il composto aiuta purificare i pori, a limitare la produzione di sebo e anche a mineralizzare l’epidermide rafforzandola in modo efficace. La maschera di argilla viene quindi consigliata a tutte le persone che desiderano curare la pelle mista e impura con rimedi naturali, ma anche a chi desidera risvegliarne il tono e migliorare il grado di luminosità.

Alla funzione purificante della pelle, l’argilla associa un’azione esfoliante, quindi il prodotto può essere applicato sotto forma di maschera per dare vita ad un leggero peeling, che permette di eliminare le cellule morte e di favorire l’abbronzatura rendendola più uniforme, ma anche di risvegliare la pelle dopo le stagioni fredde.

La maschera di argilla è facilissima da preparare e si rivela essere un rituale di bellezza impiegato in quasi tutti i paesi del mondo, a fronte della sua efficacia e anche della sua economicità. La maschera di argilla si prepara sciogliendo la polvere in acqua. Il composto risulta denso e può essere applicato con fiducia sulla pelle del viso ma anche nel corpo. La maschera va quindi lasciata agire fino a che non si secca e quindi tolta sciacquando la parte interessata con acqua fresca. La maschera all’argilla vanta moltissime varianti e come vedremo, può essere impiegata anche per risolvere molti problemi legati ai diversi tipi di pelle.

L’Argilla contro la pancia gonfia

L’argilla è in grado di assorbire i gas intestinali e per questo motivo viene proposta come integratore alimentare sotto forma di compresse. La sua azione è in questo caso altamente chelante, perché elimina i gas a livello intestinale, permettendo di placare i gonfiori e ristabilendo un buon equilibrio all’interno dell’apparato digerente. In questo caso l’argilla impiegata è solitamente quella verde ventilata e viene associata ad alti prodotti dall’azione antispastica, sgonfiante e rasserenante del sistema digerente.

L’argilla svolge una forte azione a livello di contrasto dei parassiti intestinali. Molti studi hanno evidenziato quanto sia importante coltivare e curare con attenzione il microbioma, ovvero l’insieme dei batteri buoni che vivono all’interno dell’intestino. Assumendo l’argilla, i gas vengono quindi eliminati e la funzione dell’argilla si espande al contrasto dei batteri cattivi, animando quelli buoni che possono proliferare in un ambiente più favorevole e sereno.

Argilla verde amica della pelle

Non bisogna inoltre sottovalutare l’azione coadiuvante dell’argilla nella guarigione di ferite ma anche di malattie della pelle come la psoriasi e l’eczema. L’argilla viene spesso consigliata come prodotto di rinforzo, perché aiuta a sedare il prurito e al contempo mineralizza la pelle, aiutandola a cicatrizzarsi in modo più veloce. Essendo completamente priva di controindicazioni, l’argilla favorisce la guarigione in modo naturale e può essere impiegata anche dai soggetti più sensibili. Al contempo, l’argilla attua un’azione meccanica, ovvero favorisce l’adesione del farmaco alla ferita e concorre attivamente alla rimarginazione della stessa.

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Come si usano l’argilla verde e l’argilla bianca?

Molti sono i rimedi che possono essere preparati a base di argilla, che sono stati tramandati dalla cultura e dalla saggezza popolare.

  • I cataplasmi: l’argilla può essere impiegata per preparare dei buoni cataplasmi con acqua e a piacere con estratti vegetali che vengono spalmati su un telo e quindi appoggiati sulla zona da trattare. I cataplasmi possono essere applicati per 30 minuti per massimo tre volte alala settimana e si rivelano essere molto importanti per chi soffre di artrosi, di artrite, ma anche per chi ha subito traumi e desidera coadiuvare la guarigione impiegando prodotti naturali.
  • I bagni di argilla: questi rimedi vengono impiegati per rigenerare completamente il corpo e anche per attuare un’azione detossinante. In questo caso è richiesto di scegliere l’argilla nella bacinella di acqua calda per effettuare maniluvi o pediluvi, ma anche gargarismi. Il bagno può essere preparato versando mezzo chilo di argilla verde nell’acqua calda e immergendosi per circa un quarto d’ora, avendo l’accortezza di risciacquare per bene il corpo e di riposare almeno dieci minuti dopo essere usciti dalla vasca.
  • Le frizioni di argilla: si tratta di preparazioni utili in caso di ferite, artrosi e dolori reumatici. Basta intingere un panno in acqua e argilla e quindi frizionare la parte interessata più volte nel corso della giornata.

E infine veniamo alla preparazione più classica e semplice dell’argilla, ovvero la maschera. La maschera all’argilla è un vero e proprio rituale di bellezza, che può essere effettuato con facilità una volta alla settimana o più, a seconda della tipologia di pelle. L’argilla vanta proprietà astringenti, depurative e assorbenti, quindi è ideale per chi ha la pelle impura e grassa, ma si rivela essere un toccasana anche per chi la pelle normale e desidera fare un peeling leggero e benefico per la salute della pelle.

La maschera di argilla permette di eliminare le tossine accumulate dalla pelle e si prepara mescolando semplicemente la polvere con acqua fresca. L’argilla bianca è in questo caso quella più adatta, perché è ricca di minerali preziosi come il magnesio e il silicio e forte di una composizione assolutamente rispettosa del derma.

È importante ricordare che la maschera di argilla verde o di argilla bianca può essere impiegata per purificare a fono i capelli grassi e tendenti alla forfora. In       questo caso è importante rispettare i tempi di posa e impiegare dei prodotti nutrienti da applicare dopo la chioma, perché l’argilla attua assolutamente un’azione mineralizzante, ma i capelli possono apparire secchi dopo l’uso. Un balsamo naturale o un’ulteriore maschera nutriente sono quindi ideali per garantire alla chioma il giusto apporto di minerali e al contempo per purificare attivamente la cute.

La maschera di argilla deve essere preparata in contenitori di plastica o di ceramica, perché se entra a contatto con i minerali perde molte delle sue proprietà. È altresì importante mescolarla e applicarla con strumenti in plastica o legno e ceramica e mai metallici. Il legno è l’ideale e viene consigliato perché svolge una funzione assolutamente neutra e rispettosa della pelle. L’argilla va quindi sciolta nell’acqua e ad essa possono essere aggiunte le seguenti sostanze per potenziare la maschera e per renderla più attiva ed efficace, a seconda dei diversi tipi di pelle:

  • oli naturali: dall’olio di oliva a quello di jojoba, fino all’olio di mandorle dolci e al burro di karité, gli oli e i burri sono prodotti che aumentano l’azione nutrienti e idratante dell’argilla. Gli oli possono essere aggiunti se la pelle è delicata e necessita di essere purificata ma anche nutrita. Di solito la proporzione è di un cucchiaino da caffè di olio naturale ogni maschera preparata;
  • gli oli essenziali profumati: l’argilla non ha profumo, ma per rendere la maschera più efficace e gradevole è possibile aggiungere qualche goccia di olio essenziale, prestano attenzione nello scegliere delle formule che non macchino la pelle come gli agrumi. Gli oli ideali sono quelli a base di fiori, dall’effetto addolcente;
  • miele: il miele è un potente mineralizzante, che può essere associato all’argilla per rendere la maschera più addolcente;
  • le acque di fiori: l’acqua di rose o di hamamelis o può essere impiegata per rendere la maschera di argilla più tonica e rispettosa della composizione del derma. Al contempo, le acque estratte dai petali di fiore agiscono come idratante naturale e aumentano il grado di luminosità della pelle, quindi sono indicate nei cambi di stagione e quando il derma si presenta stanco e opaco;
  • lo yogurt: chi ha bisogno di idratare la pelle del viso e trova che l’argilla da sola sia troppo potente, può mescolare la maschera con lo yogurt. In questo modo si ottiene un composto più fluido da applicare e più semplice da eliminare, ma soprattutto più delicato sulla pelle del viso.

Una volta applicata, la maschera all’argilla deve stare a riposo e non bisogna fare movimenti bruschi, nemmeno andare fuori oppure prendere il sole, perché i componenti potrebbero alterarsi. Il tempo di posa varia da persona a persona, ma di solito l’argilla comincia a seccarsi e quando è asciutta è arrivato il momento di toglierla, sciacquandola con acqua tiepida. La pelle del viso va quindi pulita e fatta riposare per almeno dieci minuti. Al termine del tempo indicato è importante applicare un tonico addolcente e una crema idratante, perché l’argilla potrebbe avere stressato un po’ la pelle, soprattutto quella più delicata e tendente ad arrossarsi.

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