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Come utilizzare l’ametista (proprietà)

L’ametista è una pietra fantastica. Appartiene alla famiglia dei quarzi ed è senza dubbio uno dei cristalli che preferisco. E’ collegata al terzo occhio, il sesto chakra. L’elemento associato è l’acqua e per questo messo in relazione alla femminilità.

Ametista
La mia drusa di ametista 🙂

Una delle leggende sull’ametista più famose nasce direttamente dall’origine del suo nome. Ametista in greco antico si dice Amethystos e vuol dire “colui che non si ubriaca“. Il cristallo sembra possieda il potere di non far ubriacare e perdere la lucidità mentale.

Proprietà dell’ametista

Tra poco vedremo come utilizzare l’ametista a livello pratico, prima però, ecco tutte le proprietà a livello fisico, mentale e spirituale.

Corpo

Questa pietra collegata al sesto chakra agisce sulle emicranie e le malattie del sistema nervoso. Regola i liquidi corporei e per tanto aiuta le ferite a emarginarsi prima e i gonfiori a attenuarsi. Utile anche contro le malattie della pelle e migliora i processi del sistema digestivo. 

Mente

Aiuta a superare i momenti difficili della vita. Promuove la consapevolezza e aiuta la persona a vedere con chiarezza la situazione in cui si trova, senza lasciarsi sopraffare dagli eventi. Come la meditazione aiuta a  superare il problema dell’insonnia, anche l’ametista può essere un valido alleato. Permette di superare gli schemi mentali dannosi. 

Spirito

 Aiuta a rafforzare lo spirito. L’ametista è un potente alleato da questo punto di vista. Questa pietra infatti permette di far chiarezza nella mente, senza farsi ingannare dai bisogni superflui del corpo. Aiuta a vedere “oltre”, non a caso è indicata per l’apertura del terzo occhio. Dona alla persona che la indossa il coraggio di seguire la via dell’onestà, la quale è molto più tormentosa e piena di tentazioni rispetto a quella dei sotterfugi e delle menzogne. 

Come utilizzare le proprietà dell’ametista a livello pratico

Abbiamo visto in linea generale a cosa serve l’ametista, adesso vediamo come utilizzare il quarzo viola nella vita di tutti i giorni. 

  • Mettere l’ametista nella fodera del cuscino (va bene anche sotto, ma rischiate di perderla). Aiuta a combattere l’insonnia e aiuta chi è in cerca di sogni chiarificatori di ottenerli. In quest’ultimo caso preferite i quarzi di ametista più puri e dal colore chiaro, evitate quelli torbidi. 
  • L’ametista è una pietra altamente spirituale e per tanto dovrebbe essere portata nella sfera alta del corpo, dove si trovano i chakra dall’energia più eterica. Indossatela quindi come ciondolo da appendere al collo. In questo modo potrete godere di tutti i suoi benefici. 
  • Una drusa di ametista posizionata nell’ambiente domestico o quello lavorativo purifica l’ambiente e favorisce lo sviluppo di idee creative e positive per l’intero gruppo. 
  • La drusa di ametista può essere utilizzata anche per purificare gli altri cristalli e caricarli della sua energia positiva. Deve essere abbastanza grande da poter ospitare sopra le altre pietre. 
  • Potete anche immergere questo cristallo, precedentemente pulito con cura, in acqua potabile per 12-24 ore. Una volta che la pietra ha agito andrà rimossa e l’acqua potrà essere utilizzata come tonificante interno (bevendola quindi). Potete anche eseguire un ciclo energizzante con l’ametista. In pratica tenete per la prima volta la pietra in acqua per 24 ore, poi ogni volta che bevete un bicchiere vi assicurate di aggiungere tanta acqua quanta ne avete tolta. Va eseguito per un mese. 
  • Seguendo il procedimento seguito sopra potete utilizzare l’acqua energizzata con il potere del cristallo anche per una purificazione esterna. Potete quindi svuotare la vostra bottiglia caricata nella vasca dal bagno dove vi immergerete per un bel bagno ristoratore!

Consigli per mantenere la vostra ametista in buona salute

L’ametista è una pietra che ama l’acqua. Si tratta di un quarzo e come tale può rimanere immerso per molto, molto tempo. Ogni tanto quindi pulitela sotto l’acqua corrente. 

Potete anche purificarla sotto gli influssi della luna piena o crescente. Da evitare invece il contatto diretto con il sole. Questo discorso vale per tutti quanti i quarzi. Tenderebbe a sbiadirsi e non farebbe bene proprio alla sua struttura. 

Vi piace come pietra l’ametista? Come la utilizzate?

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ClaudiaL
Appassionata di dieta, alimentazione, benessere e rimedi naturali. Curiosa quanto basta per tenermi sempre aggiornata e creare contenuti che possono rivelarsi utili agli altri!

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