Allergia all’acqua: cause e sintomi

L’orticaria acquagenica, oppure allergia all’acqua, non è una cosa comune, ma sfortunatamente per coloro che ne soffrono, esiste. Si tratta di una reazione da parte dell’organismo del tutto anomala nei confronti dell’acqua quando vi entra in contatto. Ovviamente risulta molto bizzara questa forma allergica, dato che l’organismo è composto prevalentemente d’acqua e inoltre deve assimilarla ogni giorno. Però, ormai p noto a tutti che il corpo umano, per quanto sia una macchina quasi perfetta, è anche del tutto imprevedibile e purtroppo simili cose non sono in alcun modo riscontrabili in anticipo.

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Scopriamo di più sull’orticaria acquagenica e i relativi aspetti che la riguardano. Almeno per cercare di fare luce su questa allergia misteriosa.

Come si presenta l’allergia all’acqua?

L’orticaria acquagenica porta con se dei sintomi evidenti. Diciamo che il corpo inizia a sviluppare questa malattia in casi davvero rari. Vengono riscontrati i seguenti sintomi: dolori, arrossamenti della pelle, vescicole, forte prurito e pomfi.

Per dare vita ai sintomi sopra citati è sufficiente la semplice esposizione all’acqua dove ci sarà un contatto con il liquido. Tutto questo dipende dal sitema immunitario di un persona, ed ovviamente è sempre la stessa storia. Ossia l’organismo dichiara guerra a sostanze che in realtà non sono dannose per la salute, anzi spesso sono essenziali proprio come l’acqua ad esempio. Questo aspetto capita molto spesso nelle allergie ed proprio per questo ne nascono di tipologie svariate.

L’allergia all’acqua è stata riscontrata in due forme. La prima è quella occasionale e la seconda è quella che colpisce più volte una persona. I casi riscontrati di questa allergia interessavano maggiormente i bambini e le donne. Il numero di persone colpite da questa malattia si aggira intorno a 100 casi. Nella forma occasionale l’orticaria acquagenica non è dannosa al 100% dato che scompare dopo poco.

Esiste una distinzione tra le acque oppure no, in merito all’allergia?

Questa forma di allergia non conosce limiti, se vuole colpire non lascia scampo. Qualsiasi tipologia d’acqua può trasmettere l‘orticaria acquagenica.Ecco un piccolo elenco che riporta le informazioni più dettagliate:

Acqua del rubinetto. L’acqua di casa è un altro mezzo che sfrutta l’allergia per colpire le persone che soffrono di questa allergia. Quindi qualsiasi azione compiuta può causare l’orticaria acquagenica. Ossia cucinare, rigovernare, lavarsi, etc.

Mare e fiumi. Alcuni soggetti hanno riscontrato l’allergia in seguito ad un bagno in mare oppure nei fiumi.

Piscina. Anche in questo caso l’orticaria acquagenica può fare la sua comparsa. Questo secondo gli studi fatti in materia.

Acqua piovana. La semplice e comunissima pioggia può essere causa dell’allergia all’acqua. Per coloro che rimangano esposti.

Secondo gli asperti tra le cause che possono dare vita all’allergia all’acqua rientrano due sostanze in particolare ossia il cloro e il fluoro. Questi componenti possono risultare dannosi per il sistema immunitario di alcuni individui, e di conseguenza scaturire in loro l’orticaria acquagenica.

Come riconoscere l’allergia all’acqua?

Dato che i sintomi dell’orticaria acquagenica sono piuttosto comuni, come è possibile trovare una relazione tra la sintomalogia e questa malattia? Semplice, eseguendo dei test tramite l’utilizzo di impacchi, vediamo come.

Occorrerà un ascigamano piccolo, il quale deve essere immerso nell’acqua. Successivamente collocarlo sull’avanbraccio ed attendere trenta minuti circa.
Nel caso l’esito fosse positivo la persona vedrà comparire alcuni sintomi riguardanti l’allergia all’acqua. Come prurito e arrossamenti della pelle ad esempio. Questo esempio è riferito a coloro che desiderano provare da soli in casa propria, ma per una valutazione seria e qualificata rivolgersi ad un medico, il quale accerterà la situazione corrente dell’individuo.

NB: un altro motivo che rende possibile l’individuazione della malattia, è la tempestività con cui possono essere avvertiti i suoi sintomi. Ossia il contatto con l’acqua nel giro di pochi minuti, scaturisce la sintomalogia dell’orticaria acquagenica.

Come è possibile che l’acqua sia un fattore di allergia?
Sembrebbe che determinate sostanze presenti nell’acqua, possino essere il motivo che causa l’orticaria acquagenica, ma niente di sicuro comunque.

Al momento non esistano cure valide per combattere l’orticaria acquagenica.
Inoltre anche le cause che danno vita a questo tipo di allergia sono sempre un mistero per la medicina, solamente ipotesi niente di più. In futuro sicuramente verrano trovate le risposte per annientare questa rarissima allergia rivolta alla fonte di vita di qualsiasi essere vivente, ossia l’acqua.

Per concludere ricordiamo di non sottovalutare questa forma di allergia, qual’ora vi fosse anche solo un sospetto di esserne affetti rivolgersi immediatamente ad un medico.

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ClaudiaL

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