Home Salute Acido Ialuronico: un potente alleato contro i traumi dell’acne

Acido Ialuronico: un potente alleato contro i traumi dell’acne

Acido ialuronico per la cura della pelle

L’acido ialuronico non è esattamente quello che definiremmo un segreto dei professionisti della bellezza. Questo acido infatti è tra i più importanti nel combattere l’invecchiamento della pelle e grazie al suo effetto riempitivo è usato molto di frequente per eliminare rughe e inestetismi.

Quello che, però, molti non sanno è che l’acido ialuronico può trasformarsi in un alleato importante anche per chi debba trattare le cicatrici lasciate dall’acne.

Che cos’è l’acido ialuronico

Tornando a parlare dell’acido ialuronico dobbiamo sicuramente precisare che è uno dei costituenti fondamentali dei nostri tessuti connettivi. Analisi alla mano, ne troverete importantissime quantità nella cartilagine, nelle ossa, nel sangue e nell’adipe.

Le sue proprietà sono praticamente infinite: aiuta la cicatrizzazione e la ricostituzione del tessuto epiteliale, contribuisce a combattere l’osteoporosi, è un potente alleato contro xerosi (pelle a scaglie) e eczemi. E’ stato per anni considerato un acido tuttofare, utile per qualunque tipo di ricostruzione e più di recente è diventato l’ingrediente base di tantissimi prodotti di bellezza, che spaziano dalle creme alle iniezioni dirette sulle zone da ricostruire.

Chiunque abbia un minimo di familiarità con il mondo della cosmesi sa della onnipresenza dell’acido ialuronico e, con mente critica, si sarà già fatto qualche domanda sull’effettiva bontà di questo ingrediente, ormai principio attivo base di tutte le creme contro l’invecchiamento cutaneo di fascia medio-alta.

I risultati garantiti da questo principio attivo sono importanti: nel trattamento delle rughe e degli inestetismi della pelle, l’acido ialuronico continua a fornire ottimi risultati grazie alle sue proprietà riempitive, correggendo il forte dislivello tra rughe e cute invece in stato normale.

Quelli che non sono però di dominio pubblico sono gli effetti che questo acido ha nel combattere le conseguenze di una forte acne, in primis le cicatrici molto profonde che questa lascia sulla pelle di chi si è trovato a combatterla.

Chi riesce a vincere la sua battaglia contro l’acne si trova il più delle volte a calcolare i danni di quella che è, molto frequentemente, una vittoria di Pirro. Abbiamo battuto l’acne, ma questa è riuscita a lasciare sul campo cicatrici molto profonde, che marcheranno a vita il nostro volto.

La struttura delle cicatrici da acne rende questo tipo di inestetismo tra i più difficili da curare: si tratta di cicatrici molto profonde, difficili da riempire e che proprio a causa della loro profondità sono visibili a occhio nudo anche da una distanza apprezzabile.

Struttura chimica dell’acido Ialuronico

acido iauronico 1Se consideriamo l’acido Ialuronico dal punto di vista chimico, scopriamo che è stato classificato come glicosaminoglicano. Una sua molecola è formata da seguenze molto lunghe di zuccheri semplici: la N-Acetilglucosamina e l’acido glicuronico.

Entrambi possiedono una carica negativa e per tanto, quando si uniscono la repulsione darà origine alla molecola altamente flessibile e polare. Si tratta di una molecola molto solubile, che garantisce una buona idratazione dei tessuri, proteggendoli da tensioni e sollecitazioni.

L’acido Ialuronico non è presente solo nell’essere umano, ma anche in molti animali e determinate tipologie di batteri. E’ anche per loro uno dei principali componenti del tessuto connettivo, specialmente della sostanza amorfa o fondamentale.

Prima l’acido ialuronico veniva estratto solo dalla cresta di gallo (che ne è particolarmente ricca). Oggi invece, anche da particolari batteri. Grazie alle più moderne tecniche oggi questo acido viene prodotto con caratteristiche differenti, per i vari campi di applicazione.

Acido ialuronico e cicatrici da acne

A questo punto della storia interviene però l’acido ialuronico, che come vi abbiamo già detto è utilizzato con successo nel trattamento delle rughe. Abbiamo parlato anche di effetto riempitivo di questo acido, che è poi quello che ci interessa nel trattamento delle cicatrici da acne.

Creme e iniezioni dirette di acido ialuronico aiutano infatti a riempire il dislivello che si crea tra derma e cicatrici lasciate dall’acne, migliorando di molto la situazione, e riducendo fino all’80% il dislivello che si è venuto a creare.

I risultati sono importanti, e dimostrano che l’acido ialuronico è in grado di intervenire lì dove gli altri prodotti hanno già fallito. Riempitivo generico, questo acido è in grado di svolgere il suo compito non solo sulle rughe, ma anche sulle cicatrici rimaste sul nostro volto, contribuendo ad un percorso di normalizzazione dei volti sfigurati dall’acne a prezzi abbordabili e con trattamenti non invasivi.

Chi ha avuto la buona idea di provare questi trattamenti di ultima generazione ha potuto sperimentare sul suo corpo la bontà di questa intuizione. Provare non costa molto e, date le controindicazioni praticamente nulle sull’utilizzo di creme a base di acido ialuronico, siamo davanti ad un trattamento che è davvero indicato per tutte le tasche, per tutte le età e per tutti i tipi di cicatrici da acne.

Rughe e acido Ialuronico

L’acido ialuronico come abbiamo già visto è presente in grandi quantità nel derma. Proprio grazie alle sue proprietà, la pelle ha le caratteristiche tanto apprezzate di morbidezza e elasticità. Man a mano che diminuisce la sua concentrazione nel tessuto connettivo, ecco che arrivano i segni dell’età.

rughe

Le iniezioni di acido ialuronico consentono di riattivare quelle pelli ormai mature, stimolando le funzioni delle cellule e donando alla pelle una nuova lucentezza e compattezza. Uno dei trattamenti più comuni contro le rughe è proprio quello a base di acido ialuronico e collagene, il quale spiana le rughe.

Questo preparato verrà iniettato dal medico, grazie al supporto di un ago piccolissimo, proprio sotto la ruga. Immediatamente vi sarà un effetto riempitivo, anche se questo non è permanente e a seconda dei casi, il trattamento dovrà essere rieffettuato dopo 2-12 mesi.

L’acido ialuronico è presente anche nelle creme anti-rughe, ma visto il suo impiego in questo particolare caso, i risultati sanno nettamente inferiori rispetto alle iniezioni.

Recenti scoperte avrebbero poi dimostrato che l’acido ialuronico è ottimo per riattivare il processo di proliferazione ed accrescimento di capelli e peli.

Acido ialuronico e prevensione dell’Artrosi

Nel liquido sinoviale troviamo anche l’acido ialuronico. Questo liquido è presente nelle articolazioni e funge da protezione per la cartilagine, la quale è sottoposta a carichi eccessivi e usura. Assicura alla cartilagine anche il corretto nutrimento, accelerandone la riparazione quando necessario.

Ecco che gli integratori di acido ialuronico sono molto efficaci per prevenire e curare l’artrosi, patologia degenerativa che coinvolge appunto la cartilagine. Le infiltrazioni di questa sostanza potranno ridurre il dolore e rendere più veloce il processo riparativo.

rughe 4

Acido Ialuronico iniezioni

Grazie alle iniezioni di acido ialuronico è possibile riempire le rughe donando una nuova lucentezza alla pelle. Le iniezioni sono tante quante le rughe da curare e, proprio in base a questo, il cambiamento avrà una durata che va dai 20 minuti a un’ora. Grazie ai prodotti contenenti anestetici locali il disagio sarà minimo.

In linea di massima le iniezioni dovranno essere ripetute due volte l’anno per mantenere i risultati. Queste iniezioni possono essere utilizzate per le depressioni della pelle, le rughe o le ferite.

Utilizzate soprattutto per le rughe tra le sopracciglia, quelle verticali sulla bocca o agli angoli della stessa. Utilizzate anche per le “zampe di gallina” agli angoli degli occhi, le linee del sorriso e le rughe sulla fronte. Aiutano a ridefinire il confine del labbro e risolvere il problema delle cicatrici da acne.

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