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Aceto di cocco: benefici, sapore e usi

Il cocco è il frutto della palma di cocco che nasconde sostanze benefiche in ogni forma in commercio. Ma cosa sappiamo dell’aceto di cocco?

Aceto di cocco- foto pixabay.com

Il toccasana che si è conquistato il soprannome di “Albero della Vita” viene inteso sempre come frutto esotico e fresco o sotto forma di olio di cocco o burro di cocco.

A questi però si deve aggiungere l’aceto di cocco, un siero non ricavato dai frutti ma dalla linfa dei fiori degli alberi di cocco.

In pratica la linfa estratta dai fiori viene fatta fermentare naturalmente per 8-12 mesi in modo da ottenere un liquido di colore marrone più o meno intenso in base al grado di maturazione.

Si tratta di un prodotto troppo spesso associato all’aceto di mele, soprattutto per i benefici che condivide con esso, ma molto meno noto.

Aceto di cocco: Benefici

Dimagrire- foto pixabay.com

L’aceto di cocco presenta un pool di sostanze nutritive e una serie di proprietà preziose per il corpo che lo rendono molto simile all’aceto di mele, ma con un gusto dolciastro.

La linfa estratta dai fiori di cocco è ricca di vitamine, aminoacidi essenziali, probiotici e prebiotici e minerali (potassio, ferro, fosforo, rame, manganese e altri).  

A questo si aggiunge che l’aceto di cocco possiede un indice glicemico alto e un PH relativamente neutro.

La ricchezza di principi nutritivi rende l’elisir del cocco ricco di proprietà e un ottimo alleato del benessere psicofisico, anche se ancora troppo sconosciuto.

  • Glicemia – Alcune ricerche hanno sottolineato la capacità dell’aceto vegetale di tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue.
  • Peso – L’aceto di cocco è utile per dimagrire nella misura in cui l’acido acetico riduce l’appetito ed evita gli sgarri alimentari durante la dieta.
  • Digestione – Gli enzimi e i probiotici favoriscono la flora batterica intestinale e influenzano positivamente il processo digestivo.
  • Emoglobina – La presenza di aminoacidi essenziali si rivela un vero toccasana per i meccanismi metabolici che producono emoglobina.
  • Apparato cardiovascolare – Il mix di minerali risulta utile per tenere sotto controllo la pressione arteriosa e la salute dell’apparato cardiovascolare, nonostante l’apporto calorico.

Come usare l’aceto di cocco

Zuppa orientale- foto pixabay.com

L’aceto di cocco può essere usato in modi diversi: come condimento in cucina, arma terapeutica e rimedio di bellezza.

Uso in cucina

Come già accennato, l’aceto di cocco ha un sapore dolce e profumo esotico che riporta alla mente subito il frutto fresco e per questo può essere usato in piatti ispirati alla cucina orientale.

Questo significa usare l’aceto di cocco per arricchire le ricette: un condimento nelle insalate, un plus sulle grigliate e un ingrediente extra per la marinatura dei cibi.

Uso terapeutico

L’aceto di cocco può diventare un ottimo rimedio naturale per favorire la perdita di peso e sostenere il corpo in ripresa da infezioni, problemi digestivi o altri disturbi.  

Basta diluirne un paio di cucchiai con un bicchiere di acqua tiepida per ottenere una miscela da consumare a stomaco vuoto.

Uso cosmetico

Non solo olio di cocco con i suoi usi e benefici cosmetici, ma anche aceto di cocco per capelli e pelle. Come?

Se viene lasciato in posa sui capelli per 20 minuti prima dello shampoo dona volume e lucentezza mentre se viene applicato sul viso assicura un effetto tonico e anti-age, attenua le occhiaie e limita la comparsa di impurità (punti neri e brufoli).

Dove comprarlo?

Trattamento- foto pixabay.com

Questo aceto naturale può essere acquistato nei negozi specializzati o negli e-commerce, ma deve essere scelto sempre di qualità.

Per ottenere il massimo, infatti, è necessario scegliere un prodotto derivato da agricoltura biologica, senza conservanti e additivi artificiali.  

In commercio è possibile trovare anche la versione aceto balsamico di cocco, proprio come l’aceto di vino bianco. Ma attenzione perché anche in questo caso occorre fare attenzione alla provenienza del prodotto!

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