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Acetilcisteina integratore: cos’è e a cosa serve

Forse avrai notato la N-Acetilcisteina (definita NAC o Acetilcisteina) come componente di qualche prodotto in commercio. Ma cos’è il derivato N-Acetile del più comune aminoacido L-cisteina? Cosa sono gli integratori di NAC?

Integratore NAC- foto corporate.kimiafarmaapotek.co.id

La forma acetilata dall’aminoacido L-cisteina è un principio attivo che viene sfruttato negli integratori alimentari e nei farmaci utilizzati per il trattamento di malattie respiratorie quali bronchite o intossicazione da paracetamolo.

Gli integratori di NAC (N-Acetilcisteina) contengono una forma di rilascio di L-cisteina molto più stabile rispetto al singolo aminoacido, una caratteristica che migliora l’assorbimento della cisteina stessa.

Integratore di Acetilcisteina: a cosa serve

Mucolitico- foto chicas.it

Quello che devi sapere è che l’effetto principale dell’assunzione di un integratore alimentare a base di Acetilcisteina è combattere l’azione dei radicali liberi e limitare i danni della loro azione ossidativa ai danni delle cellule.

La forma acetilata, oltre all’elevato potere antiossidante, può essere considerata come un fattore precursore del glutatione (potente ossidante naturale presente nell’organismo) e come un agente antiapoptotico (salvaguarda il numero e la funzione delle cellule Beta e dei neuroni).

In virtù delle proprietà mostrate dalla N-Acetilcisteina, gli integratori di NAC possono essere utilizzati in vari modi:

  • Scudo protettivo per il fegato
  • Agente antiossidante, specialmente nelle patologie legate all’invecchiamento
  • Elemento cardioprotettivo
  • Agente mucolitico (es. Fluimucil 600 mg o Fluimucil compresse effervescenti)

Non bisogna dimenticare che nelle ricerche sperimentali è stato evidenziato come gli integratori di NAC potrebbero essere utili anche nella patologia diabetica.

Proprietà ed efficacia

Sport- foto altamuralive.it

La letteratura scientifica continua a esaltare le proprietà preventive e terapeutiche della N-Acetilcisteina. Negli studi condotti su pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva sembra aver ridotto la percentuale dell’esacerbazione della sintomatologia.

Gli studi condotti su modelli sperimentali sembrano aver evidenziato la capacità dell’Acetilcisteina di migliorare l’azione contrattile del miocardio e ridurre l’aggregazione piastrinica e il rischio di complicanze trombo-emboliche.

Le ricerche condotte su sportivi hanno sottolineato come la molecola, insieme ad altri antiossidanti, possa ridurre le concentrazioni di marcatori del danno ossidativo prodotto dall’esercizio fisico intenso.

Gli studi sull’uso prolungato di N-Acetilcisteina hanno mostrato come l’integrazione sia riuscita a mantenere l’integrità strutturale e funzionale dei neuroni.

Purtroppo le ipotesi antiapoptotiche ed anticancerose della molecola sul corpo umano restano solo oggetto di studi in vitro.

Dosi e modo d’uso

Dosaggio integratore- foto prozis.com

La N-Acetilcisteina integratore deve essere assunta con una dose di 600 mg circa per 1-3 volte al giorno.

È preferibile assumere gli Acetilcisteina 600 mg con abbondante acqua in modo da prevenire la rara possibilità di formazione di calcoli renali.

Ovviamente l’assunzione dell’integratore dovrebbe essere supervisionata dal medico in presenza di patologie gastroenteriche (ulcera peptica, calcoli renali, emicrania o epatopatie) o in caso di gravidanza e allattamento.

Attenzione però al rischio che la molecola renda un falso positivo nei cheto-test usati nella patologia diabetica.

Acetilcisteina: Effetti collaterali e controindicazioni

Gravidanza- foto medicaboo.com

Gli integratori di NAC non riservano particolari controindicazioni, anche se possono provocare reazioni avverse lievi quali nausea, vomito, diarrea, emicrania e manifestazioni cutanee.

Risulta molto raro che l’uso parenterale di N-Acetilcisteina possano provocare reazioni più importanti quali orticaria, reazioni allergiche gravi, broncospasmo, ipotensione e prurito.

Gli integratori di Acetilcisteina vengono controindicati in caso di cistinuria o ipersensibilità al principio attivo.

Non sono ancora ben note le interazioni degli integratori di NAC rispetto ad altri principi attivi, ma è preferibile evitare l’assunzione in concomitanza di Nitrati o Carbamazepina per evitare di alterare il profilo di questi principi attivi.

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