A cosa servono le piattaforme elevatrici e quali sono i vantaggi

Le piattaforme elevatrici sono dei particolari elevatori utilizzati per lo spostamento di persone anziane, soggetti a limiti motori e di persone disabili. Rappresentano degli ausili in grado di migliorare la qualità della vita degli individui e la loro realizzazione e/o installazione devono seguire le linee guida delle normative vigenti.

Non tutti gli appartamenti e condomini si prestano all’installazione di ascensori e, in questi casi, è consigliato l’installazione di una piattaforma elevatrice che permette ad anziani e persone con funzioni motorie limitate di spostarsi dall’interno all’esterno delle proprie abitazioni.

Esiste una specifica normativa per le piattaforme elevatrici e i montascale, che obbliga anche una manutenzione periodica e delle linee guida da seguire con attenzione durante l’installazione di questi strumenti.

Tipologie di piattaforme elevatrici e funzionamento

Le principali tipologie di piattaforme elevatrici sono a vano chiuso o a vano aperto e ne esistono di molti modelli diversi per il superamento di dislivelli in verticale che vanno da pochi centimetri fino anche ad alcuni metri. Il movimento della piattaforma elevatrice è appunto tipicamente verticale: la persona sale con la carrozzina e si fa trasportare su e giù superando il dislivello.

Ne esistono oggi sul mercato anche di speciali o di particolarmente innovative, come ad esempio quelle mobili che possono essere trasportate, o quelle “camuffate” che sembrano una scala quando non sono in uso.

Caratteristiche e vantaggi

Questo tipo di pedane rappresentano le migliori soluzioni smart per il superamento delle barriere architettoniche e dislivelli presenti all’interno o all’esterno di un’abitazione/condominio.

Le pedane elevatrici sono considerate a tutti gli effetti degli ausili in grado di migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità o difficoltà deambulatorie. Il sistema di elevazione utilizzato da questi ausili permette di garantire quasi sempre lo spostamento autonomo delle persone (a patto che abbiano adeguate capacità psico-fisiche), tranne alcuni modelli che richiedono una persona ai comandi.

L’unica caratteristica fondamentale necessaria per installare le piattaforme elevatrici è la presenta di caratteristiche architettoniche e strutturali adatte al modello che si desidera installare. Anche per questo è fondamentale rivolgersi esclusivamente a veri tecnici qualificati che sappiano fare tutte le valutazioni del caso. In base alla dimensione della parete e al contesto generale, è possibile realizzare anche delle pedane elevatrici su misura, particolarmente adatte agli spazi di ridotte dimensioni.

La normativa per l’installazione e manutenzione delle pedane elevatrici

La normativa in vigore da analizzare con attenzione prima dell’acquisto di una pedana elevatrice, prende spunto dal Decreto Legge n. 292 del 15 dicembre 2010, che si concentra principalmente sulla sicurezza e sulle dichiarazioni di conformità:

  • Gli impianti devono rispettare degli standard minimi di sicurezza;
  • Obbligo di manutenzione ordinaria ogni 24 mesi;
  • Le dimensioni minime devono corrispondere a 800X1200 millimetri;
  • La piattaforma deve essere in grado di trasportare un peso minimo di almeno 130 chilogrammi.

Naturalmente queste sono norme che possono cambiare con il tempo, pertanto bisogna fare sempre affidamento alle fonti ufficiali nel momento in cui serve per le normative aggiornate e, come accennavamo, rivolgersi sempre solo a veri professionisti seri ed affidabili che conoscano perfettamente tutte le normative del caso, trattandosi di impianti complessi dove è tassativamente escluso ogni “fai da tè”.

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Luca M.

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Ciao! Mi chiamo Luca, sono a capo della redazione di Sanioggi.it da quando il sito è stato lanciato, nell'inverno del 2011.
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