Azotemia alta, sintomi, dieta e patologie correlate

di Roberta Gammella21 dicembre 2011
Azotemia alta

In realtà la molecola che viene determinata attraverso la misurazione dell’Azotemia è l’Urea dalla quale viene poi ricavata, attraverso un calcolo stechiometrico, il valore del cosiddetto Blood Urea Nitrogen, o Azoto Ureico da cui ha preso spunto la dicitura “azotemia” e i cui valori fisiologici nell’uomo sono circa 9-20 mg/dl. L’Urea è un composto chimico descritto dalla formula CO(NH2)2 ed è il principale prodotto di scarto, ottenuto attraverso ciclo dell’urea, dal catabolismo delle proteine che assumiamo ogni giorno con l’alimentazione. In condizioni fisiologiche è presente nel sangue e nell’urina in quantità che vanno dai 10 ai 50 mg/dl e viene espulsa attraverso i reni e l’urina stessa. Tuttavia alcune volte, per svariate cause, questi valori di riferimento vengono oltrepassati; si parla allora di Azotemia alta.

Quali possono essere le cause dell’Azotemia alta e quali i sintomi?

Quando ci si trova in presenza di un’Azotemia alta le cause più comuni alle quali verrebbe da connettere l’evento sono di sicuro insufficienza renale (i cui sintomi principali sono astenia, dimagrimento eccessivo, vomito continuo, pallore tante volte dovuto all’accumulo di tossine, iperpotassiemia, alito maleodorante, ritenzione idrica con conseguente edema periferico e nei casi più gravi edema polmonare, ipocalcemia ed iperfosforemia), emorragie gastrointestinali, ostruzione e/o infezione delle vie urinarie a causa di un calcolo renale o di un tumore, morbo di Addison, una condizione clinica causata da un deficit primario degli ormoni corticosteroidi normalmente secreti da alcune ghiandole endocrine e responsabili di molte importanti funzioni quali la regolazione della glicemia, il sostegno dell’organismo in condizioni di stress, la regolazione delle concentrazioni plasmatiche di sodio e potassio e tante altre ; e ancora l’Azotemia alta potrebbe essere la conseguenza di ustioni, disidratazione, emorragie, insufficienza cardiaca, tubercolosi, diabete, gotta. Tuttavia potrebbe essere anche attribuibile ad altre patologie o semplicemente a regimi abitudinari e/o alimentari poco corretti.

Anche una dieta iperproteica può far innalzare alle stelle il livello dell’Azotemia.

L’Azotemia può tranquillamente essere monitorata attraverso le classiche analisi del sangue eseguite solitamente a prima mattina e a stomaco vuoto per evitare che le sostanze ingerite possano influenzare i risultati. Sarebbe opportuno fare le analisi del sangue almeno una volta all’anno affinchè ogni valore possa essere tenuto sotto controllo. Per quanto riguarda il valore singolo dell’Azotemia, è importante conoscerlo anche solo per accertare che i reni funzionino bene e/o che la quantità di proteine consumate con la nostra dieta sia proprio quella della quale abbiamo bisogno. Sicuramente in caso di Azotemia alta la prima cosa da rivedere è la dieta seguita poi dall’eliminazione di integratori alimentari che possono affaticare i reni.

Come prevenire l’Azotemia alta

Tra i comportamenti migliori e le abitudini più indicate da adottare per far si che i valori dell’Azotemia non escano al di fuori di quelli di riferimento sicuramente abbiamo:

  1. evitare una dieta iperproteica regolando l’apporto di sali come Sodio, Potassio e Fosforo;
  2. prevenire le infezioni;
  3. bere molta acqua e molto tè;
  4. non fumare;
  5. tenere sotto controllo i valori della glicemia utilizzando opportunamente insulina o facendo attenzione alla dieta;
  6. curare attivamente colesterolo e trigliceridi se/ quando necessario;
  7. evitare tutti quei farmaci che possono essere dannosi per i reni (nefrotossici);
  8. controllare costantemente la pressione arteriosa;
  9. effettuare periodicamente le analisi del sangue.
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