Ascesso dentale, sintomi e rimedi

di Patrizia Musso4 maggio 2012
Ascesso dentale

Anche se queste infezioni possono essere causate da una cattiva igiene dentale e possono derivare dalla mancanza di una adeguata e tempestiva cura dentistica, possono presentarsi anche nelle persone con sottostanti condizioni mediche quali disturbi autoimmuni (sindrome di Sjögren e le condizioni simili) o/e in tutti casi in cui si indebolisce il sistema immunitario (diabete, cura del cancro con radiazioni o chemioterapia).

L’ascesso dentale può anche essere innescato da un trauma minore nella cavità orale o da:

  • Batteri dentali da carie che da una cavità del dente possono estendersi fino alle gengive, alla guancia, alla gola, sotto la lingua, o anche nella mascella o nelle ossa facciali. L’infezione può diventare molto dolorosa quando i tessuti si infiammano o per la pressione all’interno dell’ascesso finché esso non si rompe e si scarica da solo o viene drenato chirurgicamente. Raramente, l’infezione può progredire fino al punto in cui rigonfiamento minaccia di bloccare le vie aeree, causando difficoltà di respirazione. Un ascesso può causare anche un malessere generale, con nausea, vomito, febbre, brividi e sudorazione.

Sintomi e segni

I sintomi di un ascesso dentale, in genere, includono dolore, gonfiore e arrossamento della bocca e del viso. Con un infezione in stato avanzato, si può sperimentare nausea, vomito, febbre, brividi e, talvolta, difficoltà o dolore ad aprire completamente la bocca e a deglutire. Inoltre, si avverte sempre del dolore durante la palpazione della zona infetta.

Quando rivolgersi al medico

Se si verifica una infezione alle gengive con del pus occorre consultare un dentista. Se non è possibile raggiungere un dentista, si può consultare il proprio medico curante o, in casi estremi, un ospedale o un pronto soccorso per sedare il dolore.

  • Se l’infezione diventa troppo dolorosa, tanto che nemmeno i farmaci riescono a far effetto, potrebbe essere necessario fare un drenaggio
  • Se si sviluppano febbre, brividi, nausea o vomito a causa di tale infezione non si deve perdere tempo.

Se si dispone di un dolore intollerabile, difficoltà a respirare o a deglutire, occorre andare al pronto soccorso di un ospedale per la valutazione e il trattamento.

Diagnosi

Un medico o un dentista può determinare con un esame fisico, se è in corso una infezione. Talvolta occorre fare delle radiografie della bocca per determinare la presenza di pus o di piccoli focolai che si trovano nella parte più profonda del dente.

Trattamento

  • Le persone che soffrono di mal di denti possono assumere farmaci anti-infiammatori come dell’ibuprofene o del naproxene, per ottenere un  sollievo dal dolore e dall’infiammazione. Questi farmaci aiuteranno a sedare il dolore, ma non cureranno l’infezione. In seguito, occorrerà rivolgersi ad un medico o a un dentista per combattere l’infezione con degli antibiotici.
  • Se un ascesso si rompe da solo, occorre fare dei risciacqui di acqua calda che aiuteranno a pulire la bocca e a favorire il drenaggio. Comunque, anche in questo caso, una visita di follow-up presso il proprio dentista è importante.
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