La candida è un problemi che può portare non pochi problemi al nostro organismo. Nelle forme più semplici da luogo a prurito e macchie bianche.

La candida è un fungo. Si tratta di una micosi che ognuno di noi ha presente nel proprio organismo. In linea generale la candida non da problemi di sorta, ma può capitare che, soprattutto in presenza di eccesso di zucchero, si prolifichi e si trasformi in una vera e propria patologia piuttosto fastidiosa che può colpire teoricamente qualsiasi parte del nostro corpo. In linea generale comunque la candida colpisce il cavo orale o i genitali. Esistono anche patologie piuttosto serie di micosi all’intestino, riconducibili all’infezione della candida.
Solitamente la candida se ne sta bella tranquilla senza creare problemi di alcun tipo. Non solo, è un grande aiuto per la digestione degli zuccheri. Quando, come abbiamo già sottolineato, gli zuccheri sono in eccesso, è facile che si trasformi in una patologia. Ma la candida può prolificarsi anche quando il nostro sistema immunitario è abbassato, ad esempio in periodi di forte stress oppure quando si assumono antibiotici per un lungo periodo. A seconda di dove si manifesta l’infezione, la candida prende un nome diverso. Ad esempio, quando si manifesta in bocca, prende il nome di Mughetto. Quando ad essere colpiti sono gli organi genitali, si parla di Candidosi. Solitamente l’infezione è scaturita dal batterio della Candida Albicans e sono le più facilmente curabili. Le altre candide, quelle definite tropicali, sono molto più gravi e fortunatamente si manifestano solo nel 20% dei casi.

La candida si può trasformare in una infezione a causa di diversi problemi. Facilmente la candida si trasforma in candidosi dopo una ustione che, magari, non è stata ben curata. Può anche derivare, in caso di candida vaginale, dall’uso di cateteri ma anche da biancheria intima sintetica o troppo stretta e dalla pillola anticoncezionale che, tra gli effetti collaterali, ha proprio quello di alterare la flora batterica vaginale. Ma la candida può dipendere anche da malattie che riguardano il sistema immunitario, come HIV ma anche diabete. Inoltre è facile che si manifesti in gravidanza o nei piccoli nati da parto prematuro. In questo ultimo caso si parla solitamente di mughetto, perché ai bambini la candidosi si manifesta con vistose afte nel cavo orofaringeo.
Non è da sottovalutare la trasmissione per via sessuale. Molto spesso capita che i partner sessuali si ‘passino’ la candida a vicenda. Nell’uomo la candida si manifesta con irritazione e bruciore del pene, ma non raramente può essere accompagnata da macchie rosse e nei casi più gravi, da piccole bolle bianche. Ci possiamo trovare di fronte ad un continuo contagio tra la candidosi vulvare e l’infezione del pene, rischiando, se non curata per tempo, che si trasformi in una patologia molto seria e fastidiosa. Non dimentichiamo poi che la candida può dipendere anche dallo stress.

La candida non colpisce solo gli organi genitali e la bocca, ma può colpire anche le unghie, l’apparato digerente, albero bronchiale. In ogni caso vanno considerate e diagnosticate tramite un esame specifico fatte in laboratorio, attraverso una visione al microscopio dei funghi. Certo è che, fortunatamente, molti sono i medici capaci di riconoscerla ‘ad occhio ’.

Riconoscere la candida non è un’impresa difficile, soprattutto se si manifesta ai genitali o in bocca. Le macchie bianche e pruriti e rossori sono un segnale evidente di questa patologia. In goni caso il medico farà un tampone eventualmente prelevando piccola quantità di materia e lo sottoporrà ad analisi specifica. In particolare l’analisi per la candida si chiama test di filamentizzazione e viene eseguito rapidamente in ambulatorio. Deve comunque essere accompagnato da analisi delle urine e del sangue, per scongiurare che il fungo si sia protratto all’interno del corpo.

Solitamente la prima cosa che il medico prescrive per una candida esterna è una pomata che ha risultati eccellenti sulle patologie non gravi. Le terapie locali, utili in caso di candida cutanea o vaginale, sono un ottimo rimedio, ma non estirpano il problema. Infatti equilibrano la replicazione della candida, bloccandola, ma non la eliminano dal corpo. Questo significa che potrebbe comunque ritornare e manifestarsi in un secondo momento. Nel caso in cui colpisca l’esofago e l’apparato digerente, verranno somministrati degli azolici per via orale.
Per prevenire la malattia si possono avere particolari accorgimenti soprattutto in caso di somministrazione di antibiotici per un lungo periodo. Ad esempio si possono assumere dei fermenti lattici vivi durante tutto il trattamento antibiotico, oppure, per le donne, si possono fare delle lavande preventive con ovuli che riequilibrano la flora intestinale e vaginale. Anche la natura ci viene incontro e ci può aiutare a sconfiggere questa malattia. Vediamo come.

Tra i rimedi naturali fitoterapici che ci vengono, il primo in assoluto è nei fermenti lattici vivi. Se assunti con regolarità infatti, contribuiscono a equilibrare la flora batterica e allontanare il problema. Tra le piante medicinali, l’aloe vera è forse quella più indicata. Assunta per bocca nella dose di 3 cucchiai al giorno per un mese, la aloe vera ha il merito di favorire un corretto funzionamento delle mucose intestinali. Solidago e Junglas Regia sono invece due antibatterici naturali, trovabili sotto forma di tintura madre, che rallentano e in alcuni casi, bloccano, la crescita della candida. Tra le erbe medicinali ricordiamo invece la Pau d’Arco, un ‘erba sud americana da poter essere somministrata per via orale o come lavanda vaginale.
Altre medicinali naturali importanti sono l’echinacea e il cardo. Il cardo mariano, in particolare, ha la funzione di proteggere il fegato dalle tossine che si sviluppano con l’infezione. Anche l’aglio, già noto per le sue proprietà antibatteriche, può essere utilizzato sia per la prevenzione che per la cura della candida. Si può assumere in compresse o capsule, ma nche al naturale, con la controindicazione dell’alitosi.
12 dicembre 2011 alle 17:21
[...] candida non passa da sola. Appena avvertite i primi bruciori e arrossamenti, recatevi immediatamente dal [...]
20 aprile 2012 alle 11:40
Salve a tutti! La mia ragazza ha contratto la candida vaginale circa 10 mesi fa,l ultima volta che abbiamo fatto l amore. Poi con una cura di pomate le è passata. Per questi 10 mesi non abbiamo fatto l amore,ma qualche giorno fa l abbiamo rifatto e le è tornata. Il problema potrei essere io? Non ho mai avuto problemi al pene e neanche le partner con cui sono stato! Attendo una risposta. Grazie!