Il dimagrimento localizzato non esiste. O forse si? Nessuno studio scientifico lo conferma, ma agendo su determinati ormoni, attraverso alimentazione e esercizio fisico mirati, possiamo cercare di diminuire il livello adiposo proprio nelle zone che ci interessano maggiormente. Vediamo come.

Il dimagrimento localizzato è un sogno. Diciamolo subito. Nessuna dieta dimagrante vi farà mai dimagrire in una sola zona del corpo. Ma associare una dieta dimagrante a un esercizio fisico mirato vi sarà di grande aiuto per definire le zone che preferite. Anche trattamenti estetici mirati possono essere di grande aiuto per ottenere i risultati tanto ambiti. Ma comunque alla base del dimagrimento localizzato, come in qualunque tipo di dimagrimento, c’è la sana alimentazione. Le regola base sono queste:
La colpa della adiposità localizzata è forse tutta degli ormoni. A seconda della localizzazione del grasso, possiamo associare un determinato ormone. Ad esempio alti livelli di cortisolo contribuiscono alla formazione dell’anti estetica pancia, mentre gli estrogeni ad alti livelli tendono a ingrossare la parte inferiore del corpo, gambe e glutei. Possiamo combattere questi ormoni per tentare di dimagrire solo nelle zone che ci interessano. Ovviamente la lotta verrà effettuata tramite una corretta alimentazione e un allenamento mirato.
Se tendete ad ingrassare sui fianchi e le cosce, oppure siete degli uomini e vi ritrovate improvvisamente con delle belle tettine, la colpa potrebbe essere degli estrogeni. Per combattere l’accumulo di questo ormone, potrete agire sull’alimentazione. Prima di tutto preferendo frutta e verdura ricchi di fibre che hanno la capacità di ridurre l’eccesso di estrogeni. Cercare di ridurre al minimo il consumo di carne e comunque scegliere sempre carne italiana, che ha subito controlli più rigidi di quella importata. Ovviamente potete agire con l’attività fisica e esercizi mirati per glutei e cosce.
Il cortisolo è noto come ormone dello stress. Se avete una pancia prorompente, potrebbe essere colpa del cortisolo. In questo caso, visto che è associato allo stress e alla fatica, cercate di bilanciare le giuste ore di sonno regolando lo stile di vita. Per quanto riguarda l’alimentazione, sarebbe utile fare una abbondante colazione e anche degli spuntini, in modo che non si subisca mai un attacco di fame, che tenderebbe ad alzare i livelli di cortisolo. Associare attività fisica muscolare ad attività aerobica, senza allenarsi mai a digiuno e senza effettuare allenamenti troppo lunghi. Assumere carboidrati esclusivamente dopo l’allenamento. In generale comunque ricordate che sarebbe bene evitare l’elettrostimolazione che non da alcun beneficio a livello ormonale, preferendo l’attività muscolare, come gli addominali e la panca.
Dunque, ero io che dicevo che il dimagrimento localizzato non esiste? Bene, forse mi sbagliavo. Non ci resta che provare questo nuovo stile di vita a seconda del luogo di concentrazione del grasso. Ma, mi raccomando, sempre sotto controllo medico!