Tosse nei neonati: Cosa fare?

Tosse nei neonati

Se la si presenta la tosse nei neonati, occorre cercare di non farsi prendere dal panico e occorre  ascoltare e identificare bene il tipo di tosse prima di chiamare il medico. Essere in grado di descrivere la tosse al pediatra, aiuterà a rispondere a qualsiasi domanda che egli potrà porre. Diversi colpi di tosse di solito significano cose differenti e in linea generale, i medici  raccomandano alle neo mamme che, se il bambino che ha la tosse è più piccolo di quattro mesi, è necessario portarli allo studio medico per un check-up.

La tosse nei neonati significa che il bambino sta avendo difficoltà a respirare e che può essere pericoloso non intervenire. La mancanza di ossigeno può essere fatale per un neonato. Dopo che il bambino compie un anno di età, di solito la tosse indica la presenza di un comune raffreddore e potrebbe significare che il bambino sta cercando di sbarazzarsi del muco o di un pezzo di cibo. Oppure, essa  può essere dovuta ad allergie o infezioni che il bimbo ha sviluppato.

Non è particolarmente difficile distinguere un colpo di tosse scatenato dal comune raffreddore o dall’influenza, dalla tosse secca. Di fatti, in genere, la prima tipologia di manifestazione è associata a un naso che cola e a febbre. Una temperatura più alta potrebbe significare che il bambino ha l’influenza. Se il piccino è più giovane di quattro mesi, comunque, anche la febbre deve essere segnalata al medico. Proprio come la mancanza di ossigeno, la febbre in un neonato è grave.

Una tosse forte ed eccessiva nei neonati, probabilmente indica una laringite o faringite in corso. In questo caso il neonato si sveglierà nel mezzo della notte con problemi di respirazione. La laringite e la faringite vengono causati da una infezione virale, che fa sì che le vie aeree tendano a gonfiarsi causando difficoltà di respirazione.

Per alleviare la tosse nei neonati, qualunque ne sia la causa, è possibile utilizzare un umidificatore per l’ambiente. Se il bambino non sembra migliorare nel corso dei giorni o se compaiono altri sintomi, allora si dovrebbe chiamare immediatamente il pediatra. Il bambino, molto probabilmente, avrà bisogno della prescrizione di farmaci adatti ad aiutarlo a combattere la malattia.

Inoltre, se assieme alla tosse si avverte un gorgoglio o il rumore del muco, è necessario portarlo dal medico immediatamente. Il bambino potrebbe arrivare a sviluppare la polmonite e avrà bisogno di cure immediate. Altri sintomi che il bambino manifesterà, in caso di infezioni, saranno il muco verde e giallo e la fatica.

In sintesi occorre chiamare il medico se:

  • ha meno di 3 mesi
  • respira più rapidamente del solito o sembra faccia difficoltà a respirare
  • il respiro è sibilante
  • ha piccole striature di sangue nel muco
  • ha la febbre di almeno 38 gradi
  • ha una malattia cronica al cuore o ai polmoni

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