Mestruazioni troppo scarse: niente panico!

di Lucia D'Addezio20 marzo 2012
mestruazioni scarse

Oltre ai ritardi e alle mestruazioni troppo abbondanti (menorragia)  c’è un terzo disturbo collegato al ciclo femminile che preoccupa le donne che lo sperimentano in prima persona, magari senza sapere che si tratta di una eventualità abbastanza frequente nel corso della vita della donna.
Se si tratta di un episodio sporadico, che non tende a ripresentarsi in più cicli consecutivi, non c’è da allarmarsi. Le mestruazioni scarse.

Alcune cause scatenanti possono essere:

  1. lo stress;
  2. la debilitazione;
  3. la stanchezza;
  4. l’aver subito un trauma o una modificazione nello stile di vita;
  5. drastici cambiamenti nell’alimentazione.

Se l’ipomenorrea tende a riproporsi è, però, consigliabile recarsi dal proprio ginecologo per accertamenti clinici specifici. L’ipomenorrea può, infatti, comparire collegata a fenomeni di oligomenorrea, cioè di ritardi di più di 35 giorni, e può essere seguita da amenorrea, cioè assenza completa delle mestruazioni.

Ricordiamo che nei soggetti over 40, l’ipomenorrea può precedere l’arrivo della menopausa.

Negli altri casi può essere sintomo di patologie in atto, come malattie dell’ovaio o dell’utero, disturbi ormonali, endocrini o tiroidei. E’ per questo importante non trascurarne i segnali, rivolgendosi ad uno specialista. Le terapie a disposizione delle donne che ne soffrono non sono complicate né tantomeno pericolose.

Per trattare l’ipomenorrea, ovviamente sotto stretto controllo medico, si possono seguire varie strade, a seconda dei casi, ma tutte volte a ristabilire l’equilibrio funzionali tra ipofisi, ovaie e utero. Non è il sintomo, cioè il flusso scarso e di breve durata, a dover essere curato ma le cause che lo hanno originato.

Quando le mestruazioni scarse preannunciano l’arrivo della menopausa.

La comparsa di mestruazioni molto più scarse del normale, e spesso diverse anche nel colore e nella consistenza, può, come abbiamo già accennato, preannunciare l’arrivo della famigerata menopausa.

Questo segnale quasi inequivocabile può interessare anche donne in giovane età, in questo caso di parla di “menopausa precoce”.

Altri sintomi che possono giustificare questa diagnosi sono:

  1. Una frequente variabilità nei periodi in cui il ciclo mestruale si presenta, con polimenorrea nel caso di cicli più frequenti del normale o oligomenorrea nel caso di cicli meno frequenti del normale;
  2. L’arrivo delle cosiddette “vampate”, che si manifestano con una forte sensazione di calore che si diffonde dal torace, spesso accompagnata da sudorazione e successiva sensazione di freddo e brividi;
  3. Una sensazione di secchezza e fastidio (bruciore e prurito) a livello vulvo-vaginale, dovuta ad una minore lubrificazione che può generare dolore anche durante i rapporti sessuali;
  4. Il calo del desiderio, conseguenza non solo dei disturbi descritti nel punto precedente ma anche della tempesta ormonale che sconvolge il corpo della donna.

Questi ed altri sintomi possono indicare l’arrivo della menopausa. Va sottolineato che molte donne, anche giovani, possono riscontrare i suddetti segnali anche nei 3-4 anni precedenti all’effettiva entrata in menopausa.

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